<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tecniche | Bricoportale</title>
	<atom:link href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/</link>
	<description>Fai da te e costruzioni per il bricolage</description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Feb 2026 08:32:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2026/04/cropped-favicon-150x150.webp</url>
	<title>Tecniche | Bricoportale</title>
	<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Compensato marino: cos’è, Prezzi, Tipi e Utilizzi (Guida Completa 2025)</title>
		<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/compensato-marino/</link>
					<comments>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/compensato-marino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Alpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri materiali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bricoportale.it/?p=237680</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il compensato marino è uno dei materiali più affidabili per chi lavora il legno in condizioni difficili. La sua resistenza all’acqua, alla salsedine e agli sbalzi di temperatura lo rende ideale non solo in ambito nautico, ma anche nell’edilizia, nell’arredamento da esterno e nel fai-da-te. Questa guida ti accompagnerà alla scoperta delle sue caratteristiche tecniche, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/compensato-marino/" data-wpel-link="internal">Compensato marino: cos’è, Prezzi, Tipi e Utilizzi (Guida Completa 2025)</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>compensato marino</strong> è uno dei materiali più affidabili per chi lavora il legno in condizioni difficili. La sua resistenza all’acqua, alla salsedine e agli sbalzi di temperatura lo rende ideale non solo in ambito nautico, ma anche nell’edilizia, nell’arredamento da esterno e nel fai-da-te.</p>



<p>Questa guida ti accompagnerà alla scoperta delle sue caratteristiche tecniche, degli ambiti di utilizzo, dei prezzi aggiornati e delle migliori tecniche per lavorarlo e proteggerlo, così da ottenere il massimo dal tuo investimento.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="507" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-1.jpg" alt="" class="wp-image-237683" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-1.jpg 800w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-1-300x190.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-1-768x487.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-1-696x441.jpg 696w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-che-cos-e-il-compensato-marino">Che cos’è il compensato marino</h2>



<p>Il compensato marino è un pannello multistrato formato da sottili fogli di legno incollati a fibre incrociate. Ciò che lo distingue dal compensato tradizionale è la qualità dei materiali e la tipologia di incollaggio: vengono usate <strong>resine fenoliche impermeabili</strong>, capaci di resistere all’acqua e all’umidità senza perdere coesione, e si scelgono legni privi di difetti interni come nodi, fessure o vuoti.</p>



<p>Tra le essenze più comuni troviamo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Okoumé</strong>: leggero e facile da lavorare.</li>



<li><strong>Mogano</strong>: più denso e robusto.</li>



<li><strong>Pino fenolico</strong>: buon compromesso tra resistenza e costo.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-differenze-con-il-compensato-classico">Differenze con il compensato classico</h2>



<p>A prima vista, compensato marino e compensato tradizionale possono sembrare simili, ma la loro composizione e destinazione d’uso li rendono molto diversi.<br>Il compensato classico è pensato per ambienti interni asciutti, e se esposto all’umidità tende a gonfiarsi e delaminarsi. Il compensato marino, invece, è progettato per resistere all’acqua, mantenendo stabilità dimensionale e integrità strutturale anche dopo anni all’esterno o in contatto con l’acqua.</p>



<p>Ecco un confronto diretto:</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Caratteristica</th><th>Compensato Marino</th><th>Compensato Classico</th></tr></thead><tbody><tr><td>Collante</td><td>Fenolico impermeabile</td><td>Colla urea o vinilica</td></tr><tr><td>Strati interni</td><td>Selezionati, senza vuoti</td><td>Possibili nodi o fessure</td></tr><tr><td>Uso tipico</td><td>Esterno, nautica, ambienti umidi</td><td>Interno, ambienti asciutti</td></tr><tr><td>Durabilità</td><td>Alta</td><td>Media</td></tr></tbody></table></figure>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="800" height="725" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-2.jpg" alt="compensato marino" class="wp-image-237684" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-2.jpg 800w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-2-300x272.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-2-768x696.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-2-696x631.jpg 696w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading" id="h-utilizzi-del-compensato-marino">Utilizzi del compensato marino</h2>



<p>Le applicazioni del compensato marino sono molteplici.<br>In ambito <strong>nautico</strong>, viene impiegato per scafi, sovrastrutture, paratie e arredi interni, dove deve resistere non solo all’acqua ma anche alla salsedine e all’umidità costante.</p>



<p>Nel settore <strong>edile</strong>, è utilizzato per rivestimenti in zone umide, casseri per gettate di calcestruzzo, controsoffitti e pannellature che richiedono robustezza e durata.</p>



<p>Per l’<strong>arredamento da esterni</strong> e il fai-da-te, il compensato marino è perfetto per mobili da giardino, fioriere, pergolati, tettoie e box. In questi contesti, la combinazione di resistenza e aspetto naturale del legno lo rende una scelta estetica e funzionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-vantaggi-e-svantaggi">Vantaggi e svantaggi</h2>



<p>Il principale vantaggio del compensato marino è la sua <strong>resistenza meccanica in condizioni difficili</strong>. Mantiene la forma anche dopo cicli di bagnato e asciutto, si presta a lavorazioni di precisione e può essere rifinito con vernici o impregnanti per aumentarne la durata.</p>



<p>Gli svantaggi principali sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Prezzo superiore rispetto ai compensati standard.</li>



<li>Peso maggiore.</li>



<li>Minore varietà di essenze decorative rispetto ad altri pannelli.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="533" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-3.jpg" alt="" class="wp-image-237685" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-3.jpg 800w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-3-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-3-768x512.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/06/compensato-marino-3-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-prezzi-del-compensato-marino-nel-2025">Prezzi del compensato marino nel 2025</h2>



<p>Il costo varia in base all’essenza, allo spessore, alla qualità degli strati interni e all’eventuale certificazione per uso nautico.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Spessore</th><th>Okoumé</th><th>Pino Fenolico</th><th>Mogano</th></tr></thead><tbody><tr><td>4 mm</td><td>20–25 €/mq</td><td>18–22 €/mq</td><td>28–35 €/mq</td></tr><tr><td>6–8 mm</td><td>25–32 €/mq</td><td>22–28 €/mq</td><td>35–45 €/mq</td></tr><tr><td>10–12 mm</td><td>32–40 €/mq</td><td>28–35 €/mq</td><td>40–50 €/mq</td></tr><tr><td>15–18 mm</td><td>40–55 €/mq</td><td>35–50 €/mq</td><td>55–70 €/mq</td></tr><tr><td>20–25 mm</td><td>50–65 €/mq</td><td>45–55 €/mq</td><td>65–80 €/mq</td></tr></tbody></table></figure>



<p>Questi valori sono indicativi e possono variare a seconda del fornitore e del formato.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-scegliere-il-miglior-compensato-marino">Come scegliere il miglior compensato marino</h2>



<p>Per progetti esposti all’acqua o in ambiente marino, verifica che il pannello sia conforme alle normative <strong>EN 314-2</strong> e <strong>BS 1088</strong>, che garantiscono un incollaggio resistente e materiali di qualità.<br>Al momento dell’acquisto, osserva attentamente il bordo tagliato: non devono esserci spazi vuoti tra gli strati.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Destinazione d’uso</th><th>Spessore consigliato</th></tr></thead><tbody><tr><td>Rivestimenti leggeri</td><td>4–8 mm</td></tr><tr><td>Arredi da esterno</td><td>8–12 mm</td></tr><tr><td>Strutture e pavimentazioni</td><td>15–20 mm</td></tr><tr><td>Carichi elevati</td><td>20 mm o più</td></tr></tbody></table></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-lavorare-e-proteggere-il-compensato-marino">Come lavorare e proteggere il compensato marino</h2>



<p>Il compensato marino si lavora con facilità, ma per ottenere il massimo conviene adottare alcune accortezze.<br>Durante il taglio, usa utensili affilati per evitare scheggiature e ottenere un bordo pulito. Se i bordi resteranno a vista, una leggera fresatura non solo migliora l’estetica ma riduce il rischio di sfaldature. Il materiale si presta bene a incastri e giunzioni rinforzate, che devono essere realizzate con precisione per garantire stabilità nel tempo. Nei fissaggi, privilegia viti in acciaio inox o collanti poliuretanici/epossidici, specialmente se il pannello sarà esposto alle intemperie.</p>



<p>Anche se progettato per resistere all’umidità, il compensato marino offre prestazioni ottimali se protetto da un buon ciclo di finitura:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Preparazione</strong>: carteggia con grana fine e pulisci accuratamente la superficie.</li>



<li><strong>Primer/Impregnante</strong>: applica una mano uniforme su tutte le superfici, inclusi i bordi.</li>



<li><strong>Sigillatura</strong>: proteggi bordi e fori con sigillante specifico.</li>



<li><strong>Finitura</strong>: stendi due o tre mani di vernice nautica o poliuretanica, carteggiando leggermente tra una mano e l’altra.</li>



<li><strong>Manutenzione</strong>: rinnova il trattamento quando l’acqua non forma più gocce (“perla”) sulla superficie.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-domande-frequenti-faq">Domande frequenti (FAQ)</h2>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1754645185466"><strong class="schema-faq-question">Che cos’è il compensato marino?</strong> <p class="schema-faq-answer">È un pannello multistrato resistente ad acqua e umidità, usato soprattutto in nautica ed edilizia.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1754645753732"><strong class="schema-faq-question">Il compensato marino resiste all’acqua?</strong> <p class="schema-faq-answer">Sì, grazie a collanti fenolici impermeabili.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1754645765597"><strong class="schema-faq-question">Quanto dura il compensato marino?</strong> <p class="schema-faq-answer">Anche 15-20 anni in esterno, se protetto correttamente.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1754645782718"><strong class="schema-faq-question">Come proteggere il compensato marino?</strong> <p class="schema-faq-answer">Con vernici impermeabili e trattamenti UV.</p> </div> </div>



<div class="aawp">

            
            
<div class="aawp-product aawp-product--horizontal"  data-aawp-product-asin="B0DHHL5MDH" data-aawp-product-id="54621" data-aawp-tracking-id="bricoportale-21" data-aawp-product-title="Pannello Multistrato marino fenolico in legno di pino - spessore 15 mm - Compensato in varie misure  da verniciare cm 120x40">

    
    <div class="aawp-product__thumb">
        <a class="aawp-product__image-link" href="https://www.amazon.it/dp/B0DHHL5MDH?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Pannello Multistrato marino..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            <img decoding="async" class="aawp-product__image" src="https://m.media-amazon.com/images/I/51ipnhtWdwL._SL160_.jpg" alt="Pannello Multistrato marino..."  />
        </a>

            </div>

    <div class="aawp-product__content">
        <a class="aawp-product__title" href="https://www.amazon.it/dp/B0DHHL5MDH?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Pannello Multistrato marino..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            Pannello Multistrato marino&#8230;        </a>
        <div class="aawp-product__description">
            <ul><li>Compensato marino a multistrato fenolico in legno&#8230;</li><li>Disponibile in diverse misure a scelta &#8211; da&#8230;</li><li>Il multistrato di pino è un pannello molto duro&#8230;</li></ul>        </div>
    </div>

    <div class="aawp-product__footer">

        <div class="aawp-product__pricing">
            
                            <span class="aawp-product__price aawp-product__price--current"></span>
            
                    </div>

                <a class="aawp-button aawp-button--buy aawp-button aawp-button--amazon aawp-button--icon aawp-button--icon-black" href="https://www.amazon.it/dp/B0DHHL5MDH?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Acquista su Amazon" target="_blank" rel="nofollow noopener sponsored" data-wpel-link="external">Acquista su Amazon</a>
            </div>

</div>

    
</div>



<div class="aawp">

            
            
<div class="aawp-product aawp-product--horizontal"  data-aawp-product-asin="B0DHHL5MDH" data-aawp-product-id="54621" data-aawp-tracking-id="bricoportale-21" data-aawp-product-title="Pannello Multistrato marino fenolico in legno di pino - spessore 15 mm - Compensato in varie misure  da verniciare cm 120x40">

    
    <div class="aawp-product__thumb">
        <a class="aawp-product__image-link" href="https://www.amazon.it/dp/B0DHHL5MDH?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Pannello Multistrato marino..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            <img decoding="async" class="aawp-product__image" src="https://m.media-amazon.com/images/I/51ipnhtWdwL._SL160_.jpg" alt="Pannello Multistrato marino..."  />
        </a>

            </div>

    <div class="aawp-product__content">
        <a class="aawp-product__title" href="https://www.amazon.it/dp/B0DHHL5MDH?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Pannello Multistrato marino..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            Pannello Multistrato marino&#8230;        </a>
        <div class="aawp-product__description">
            <ul><li>Compensato marino a multistrato fenolico in legno&#8230;</li><li>Disponibile in diverse misure a scelta &#8211; da&#8230;</li><li>Il multistrato di pino è un pannello molto duro&#8230;</li></ul>        </div>
    </div>

    <div class="aawp-product__footer">

        <div class="aawp-product__pricing">
            
                            <span class="aawp-product__price aawp-product__price--current"></span>
            
                    </div>

                <a class="aawp-button aawp-button--buy aawp-button aawp-button--amazon aawp-button--icon aawp-button--icon-black" href="https://www.amazon.it/dp/B0DHHL5MDH?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Acquista su Amazon" target="_blank" rel="nofollow noopener sponsored" data-wpel-link="external">Acquista su Amazon</a>
            </div>

</div>

    
</div>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/compensato-marino/" data-wpel-link="internal">Compensato marino: cos’è, Prezzi, Tipi e Utilizzi (Guida Completa 2025)</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/compensato-marino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come tagliare pannelli in bachelite (in totale sicurezza)</title>
		<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/come-tagliare-la-bachelite-pannelli/</link>
					<comments>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/come-tagliare-la-bachelite-pannelli/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2025 08:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri materiali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://bricolage.bricoportale.it/?p=20633</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tagliare un pannello in bachelite non è come lavorare il legno. Questo materiale storico, duro e fragile, richiede tecniche specifiche e, soprattutto, un&#8217;attenzione maniacale alla sicurezza per proteggere la propria salute. La polvere prodotta durante il taglio può essere nociva, ma non temere. In questa guida pratica ti mostreremo gli strumenti giusti, la procedura passo-passo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/come-tagliare-la-bachelite-pannelli/" data-wpel-link="internal">Come tagliare pannelli in bachelite (in totale sicurezza)</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Tagliare un pannello in bachelite</strong> non è come lavorare il legno. Questo materiale storico, duro e fragile, richiede tecniche specifiche e, soprattutto, un&#8217;attenzione maniacale alla sicurezza per proteggere la propria salute.</p>



<p>La polvere prodotta durante il taglio può essere nociva, ma non temere. In questa guida pratica ti mostreremo gli strumenti giusti, la procedura passo-passo e tutte le precauzioni indispensabili per tagliare la bachelite in modo preciso e, soprattutto, sicuro.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-sicurezza-prima-di-tutto-i-rischi-della-polvere">⚠️ La sicurezza prima di tutto: I rischi della polvere</h3>



<p>Questa è la sezione più importante. La bachelite è composta da resina fenolica (fenolo e formaldeide). La finissima polvere prodotta dal taglio, se inalata, è tossica. Per questo, è <strong>OBBLIGATORIO</strong> lavorare con i seguenti Dispositivi di protezione individuale (DPI):</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/dpi-sicurezza-per-taglio-bachelite-1024x683.jpg" alt="Dispositivi di protezione individuale (DPI) indispensabili per il taglio della bachelite: mascherina FFP3, occhiali di sicurezza e guanti da lavoro." class="wp-image-238296" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/dpi-sicurezza-per-taglio-bachelite-1024x683.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/dpi-sicurezza-per-taglio-bachelite-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/dpi-sicurezza-per-taglio-bachelite-768x512.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/dpi-sicurezza-per-taglio-bachelite-696x464.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/dpi-sicurezza-per-taglio-bachelite-1068x712.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/dpi-sicurezza-per-taglio-bachelite.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Mascherina con Filtri:</strong> Una semplice mascherina antipolvere non basta. Serve una semimaschera con filtri P3 o FFP3.</li>



<li><strong>Occhiali di Protezione:</strong> Per proteggere gli occhi da schegge e polvere.</li>



<li><strong>Guanti da Lavoro:</strong> Per proteggere le mani.</li>



<li><strong>Aspirazione:</strong> Se possibile, lavora con un sistema di aspirazione attivo collegato all&#8217;utensile. In alternativa, opera <strong>sempre all&#8217;aperto</strong> o in un locale estremamente ventilato.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-quale-strumento-usare-tabella-comparativa">Quale strumento usare? Tabella comparativa</h3>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td>Strumento</td><td>Precisione</td><td>Velocità</td><td>Ideale per&#8230;</td></tr><tr><td><strong>Seghetto Alternativo</strong></td><td>Media</td><td>Media</td><td>Tagli curvi, lastre sottili (sotto i 5 mm).</td></tr><tr><td><strong>Fresa Verticale</strong></td><td>Altissima</td><td>Lenta</td><td>Tagli di massima precisione, bordi rifiniti, scassi.</td></tr><tr><td><strong>Banco Sega (Disco Diamantato)</strong></td><td>Alta</td><td>Veloce</td><td>Tagli dritti e ripetuti su pannelli spessi.</td></tr></tbody></table></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-guida-passo-passo-al-taglio-con-la-fresa-verticale">Guida Passo-Passo al taglio con la fresa verticale</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-con-fresa-verticale-1024x683.jpg" alt="Fresa verticale in azione che esegue un taglio di precisione su un pannello di bachelite marrone fissato a un banco da lavoro." class="wp-image-238298" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-con-fresa-verticale-1024x683.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-con-fresa-verticale-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-con-fresa-verticale-768x512.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-con-fresa-verticale-696x464.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-con-fresa-verticale-1068x712.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-con-fresa-verticale.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p>Questo metodo offre i risultati più puliti e precisi.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Prepara l&#8217;Area e Indossa i DPI:</strong> Assicurati di essere all&#8217;aperto o in un&#8217;area ventilata. Indossa maschera, occhiali e guanti.</li>



<li><strong>Fissa il Pannello:</strong> Blocca saldamente il pannello di bachelite al banco da lavoro con dei morsetti per evitare qualsiasi vibrazione.</li>



<li><strong>Monta la Fresa Giusta:</strong> Usa una fresa a due taglienti elicoidali in metallo duro (HM/widia).</li>



<li><strong>Imposta Velocità e Profondità:</strong> Inizia con una velocità di rotazione media. Imposta una profondità di passata non superiore alla metà del diametro della fresa. È meglio fare più passate leggere che una sola passata pesante.</li>



<li><strong>Esegui il Taglio:</strong> Procedi con un avanzamento lento e costante. Se senti la fresa &#8220;fischiare&#8221; o vedi fumo, rallenta l&#8217;avanzamento o riduci la profondità di passata. Potrebbe essere necessario raffreddare la punta della fresa con aria compressa durante il lavoro.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-consigli-su-come-tagliare-la-bachelite-con-il-seghetto-alternativo">Consigli su come tagliare la bachelite con il seghetto alternativo</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-curva-con-seghetto-alternativo-1024x683.jpg" alt="Seghetto alternativo con lama per metalli che taglia una linea curva su una lastra sottile di bachelite." class="wp-image-238299" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-curva-con-seghetto-alternativo-1024x683.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-curva-con-seghetto-alternativo-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-curva-con-seghetto-alternativo-768x512.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-curva-con-seghetto-alternativo-696x464.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-curva-con-seghetto-alternativo-1068x712.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/tagliare-bachelite-curva-con-seghetto-alternativo.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p>Per lastre sottili, puoi usare un seghetto alternativo, ma tieni presente che la durezza della bachelite consumerà le lame molto velocemente. Usa lame specifiche per materiali duri o metalli e procedi a bassa velocità per evitare il surriscaldamento.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cos-e-la-bachelite">Cos&#8217;è la Bachelite?</h3>



<p>Questo materiale ha una storia e delle proprietà uniche. Se vuoi approfondire le sue caratteristiche, la resistenza, i prezzi e gli usi, consulta la nostra <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/bachelite-cose-caratteristiche-usi-prezzi/" data-wpel-link="internal">guida completa sulla bachelite</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-domande-frequenti-su-come-tagliare-la-bachelite">Domande frequenti su come tagliare la bachelite</h3>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1754381362974"><strong class="schema-faq-question">Posso usare il Dremel per tagliare la bachelite?</strong> <p class="schema-faq-answer">Sì, per piccoli tagli di precisione o incisioni puoi usare un multiutensile tipo Dremel con un disco da taglio diamantato, sempre a bassa velocità e con le massime precauzioni.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1754381397081"><strong class="schema-faq-question">Che tipo di lama o fresa devo usare?</strong> <p class="schema-faq-answer">Scegli sempre utensili in metallo duro (HM/widia) o, ancora meglio, diamantati. Le normali lame per legno si rovinano quasi istantaneamente.</p> </div> </div>



<h3 class="wp-block-heading">Link utili:</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.bakelite.it/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="noopener">Bakelite</a></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Alternativa alla Bachelite</h3>



<p>Sebbene la bachelite abbia molte applicazioni utili, ci sono anche alternative moderne disponibili. Ad esempio, i materiali come il PVC o l&#8217;ABS sono spesso utilizzati in luogo della bachelite in molte applicazioni. Questi materiali possono offrire vantaggi come una <strong>maggiore facilità di lavorazione</strong>, una maggiore resistenza all&#8217;umidità e una maggiore flessibilità.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/come-tagliare-la-bachelite-pannelli/" data-wpel-link="internal">Come tagliare pannelli in bachelite (in totale sicurezza)</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/come-tagliare-la-bachelite-pannelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bachelite: la guida completa alla prima plastica sintetica</title>
		<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/bachelite-cose-caratteristiche-usi-prezzi/</link>
					<comments>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/bachelite-cose-caratteristiche-usi-prezzi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2025 07:47:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri materiali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bricoportale.it/?p=238278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prima del PVC, del nylon e di tutte le plastiche che conosciamo, c&#8217;era lei: la bachelite. Inventata nel 1907 dal chimico Leo Baekeland, questa resina scura e robusta è stata la prima vera materia plastica sintetica prodotta su scala industriale, dando il via a una rivoluzione. Ma cos&#8217;è esattamente la bachelite? È ancora utile oggi? [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/bachelite-cose-caratteristiche-usi-prezzi/" data-wpel-link="internal">Bachelite: la guida completa alla prima plastica sintetica</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prima del PVC, del nylon e di tutte le plastiche che conosciamo, c&#8217;era lei: la <strong>bachelite</strong>. Inventata nel 1907 dal chimico Leo Baekeland, questa resina scura e robusta è stata la prima vera materia plastica sintetica prodotta su scala industriale, dando il via a una rivoluzione.</p>



<p><strong>Ma cos&#8217;è esattamente la bachelite? </strong>È ancora utile oggi? È tossica? E quanto costa? In questa guida completa risponderemo a tutte le domande su questo affascinante materiale vintage.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-caratteristiche-principali-perche-era-cosi-rivoluzionaria">Caratteristiche principali: perché era così rivoluzionaria?</h3>



<p>La bachelite (o bakelite) ha conquistato il mondo grazie a una combinazione unica di proprietà:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Isolante Elettrico:</strong> Non conduce elettricità, caratteristica che l&#8217;ha resa indispensabile per componenti elettrici, interruttori e prese di corrente.</li>



<li><strong>Resistente al Calore:</strong> È una resina termoindurente, significa che una volta modellata con il calore, non fonde più. Perfetta per manici di pentole e componenti di motori.</li>



<li><strong>Dura e Rigida:</strong> Offre un&#8217;ottima resistenza a urti e graffi.</li>



<li><strong>Stabile Chimicamente:</strong> Resiste bene a solventi e acidi.</li>



<li><strong>Aspetto Unico:</strong> Il suo aspetto scuro, lucido e &#8220;vintage&#8221; è inconfondibile e ancora oggi ricercato da collezionisti e designer.</li>
</ul>



<p>Per apprezzare appieno il fascino di questo materiale, niente è meglio che vederlo. Questo breve video racconta la storia della bachelite e mostra alcuni degli oggetti iconici che hanno definito un&#8217;epoca</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="UPCFEoQUYaE"><iframe loading="lazy" title="The Story of Bakelite" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/UPCFEoQUYaE?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Uno Sguardo alla Chimica: Cosa Mostra la Formula della Bachelite</h3>



<p>L&#8217;immagine della formula chimica della bachelite può sembrare complessa, ma il concetto alla base è sorprendentemente semplice. La bachelite è un <strong>polimero</strong>, ovvero una gigantesca molecola formata dalla ripetizione di unità più piccole, un po&#8217; come una lunga e intricata catena fatta di tanti anelli.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="665" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/caratteristiche-chimiche-della-bachelite-1024x665.jpg" alt="formula chimica della bachelite" class="wp-image-238284" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/caratteristiche-chimiche-della-bachelite-1024x665.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/caratteristiche-chimiche-della-bachelite-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/caratteristiche-chimiche-della-bachelite-768x499.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/caratteristiche-chimiche-della-bachelite-696x452.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/caratteristiche-chimiche-della-bachelite-1068x693.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/caratteristiche-chimiche-della-bachelite.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p>I due &#8220;ingredienti&#8221; di partenza per creare questa catena sono:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Il Fenolo:</strong> Una molecola a forma di anello.</li>



<li><strong>La Formaldeide:</strong> Una molecola più piccola che agisce come un &#8220;gancio&#8221; o una &#8220;colla&#8221; chimica.</li>
</ol>



<p>Quando questi due composti vengono riscaldati insieme, avviene una reazione chiamata <strong>polimerizzazione per condensazione</strong>. Durante questo processo, le molecole di fenolo e formaldeide si legano tra loro, eliminando una piccola molecola d&#8217;acqua (H₂O) per ogni legame creato.</p>



<p>Il risultato non è una semplice catena lineare, ma una fitta e rigida <strong>rete tridimensionale (struttura reticolata)</strong>. Immagina una rete da pesca dove ogni filo è saldamente e permanentemente legato a molti altri.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Dalla Chimica alle Proprietà Pratiche</h4>



<p>È proprio questa struttura a rete tridimensionale a conferire alla bachelite le sue famose proprietà:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>È Termoindurente:</strong> Una volta che la rete si è formata con il calore, i legami sono così forti che non possono più essere sciolti. Ecco perché un manico di pentola in bachelite non fonde, a differenza delle comuni plastiche (che sono termoplastiche).</li>



<li><strong>È Dura e Resistente:</strong> La stessa rete fitta e rigida è responsabile della sua grande durezza e della sua resistenza agli agenti chimici.</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/vecchio-telefono-in-bachelite-1024x683.jpg" alt="vecchio telefono vintage realizzato in bachelite" class="wp-image-238286" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/vecchio-telefono-in-bachelite-1024x683.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/vecchio-telefono-in-bachelite-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/vecchio-telefono-in-bachelite-768x512.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/vecchio-telefono-in-bachelite-696x464.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/vecchio-telefono-in-bachelite-1068x712.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/vecchio-telefono-in-bachelite.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">vecchio telefono vintage realizzato in bachelite</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-bachelite-e-tossica">La Bachelite è tossica?</h3>



<p>Questa è una domanda molto comune. La risposta è:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Nell&#8217;uso quotidiano, un oggetto in bachelite è assolutamente sicuro.</strong> Non rilascia sostanze nocive.</li>



<li><strong>Il pericolo nasce durante la lavorazione.</strong> La polvere finissima generata dal taglio, dalla fresatura o dalla carteggiatura contiene fenolo e formaldeide, sostanze tossiche se inalate. Per questo, la lavorazione della bachelite richiede sempre adeguate protezioni individuali.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-tipi-di-bachelite-in-commercio-carta-vs-tela">Tipi di bachelite in commercio: carta vs. tela</h3>



<p>Oggi in commercio si trovano principalmente pannelli di bachelite stratificata, di due tipi principali.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td>Tipo</td><td>Composizione</td><td>Caratteristiche Principali</td></tr><tr><td><strong>Bachelite Carta</strong></td><td>Resina fenolica + Fogli di carta</td><td>Eccellente isolante elettrico, più economica, buona stabilità dimensionale.</td></tr><tr><td><strong>Bachelite Tela</strong></td><td>Resina fenolica + Tessuto di cotone</td><td>Maggiore resistenza meccanica e tenacità, adatta per ingranaggi, boccole e parti soggette a usura.</td></tr></tbody></table></figure>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/anelli-in-bachelite-1024x683.jpg" alt="anelli vintage in bachelite" class="wp-image-238287" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/anelli-in-bachelite-1024x683.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/anelli-in-bachelite-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/anelli-in-bachelite-768x512.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/anelli-in-bachelite-696x464.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/anelli-in-bachelite-1068x712.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/08/anelli-in-bachelite.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">anelli vintage in bachelite</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="h-prezzi-indicativi-pannelli-bachelite-2025">Prezzi indicativi pannelli bachelite 2025</h3>



<p>Parlare di prezzi è utile per orientarsi. Essendo un materiale tecnico, il costo della bachelite può variare molto in base a spessore, tipo (carta o tela) e fornitore.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Prezzo al Dettaglio (indicativo 2025):</strong> Il prezzo medio per un pannello di bachelite si aggira <strong>tra i 25 e i 40 euro al chilogrammo</strong>.</li>



<li><strong>Fattori di Variazione:</strong> Lastre più spesse o di tela bachelizzata hanno un costo al kg generalmente superiore. Acquistare fogli interi da fornitori specializzati è più conveniente che comprare piccoli pezzi tagliati su misura.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-si-lavora-questo-materiale">Come si lavora questo materiale?</h3>



<p>La lavorazione della bachelite non è come quella del legno o delle plastiche comuni. Richiede strumenti specifici e, soprattutto, importantissime precauzioni per la salute. Per imparare tutto sul processo, leggi la nostra guida dettagliata su <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/come-tagliare-la-bachelite-pannelli/" data-wpel-link="internal">come Tagliare la Bachelite</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-domande-frequenti">Domande frequenti</h3>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1754378553029"><strong class="schema-faq-question"><strong>Perché non si usa più come una volta?</strong></strong> <p class="schema-faq-answer">È stata superata da plastiche più moderne (come ABS, PVC, policarbonato) che sono più facili da produrre, più flessibili, meno fragili e possono essere colorate più facilmente.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1754378593529"><strong class="schema-faq-question"><strong>Qual è la differenza tra plastica e bachelite?</strong></strong> <p class="schema-faq-answer">La bachelite è una delle prime forme di plastica, ma a differenza delle moderne termoplastiche (che possono essere fuse e rimodellate più volte), è una resina <strong>termoindurente</strong>: una volta indurita con il calore, non può più essere fusa.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1754378605330"><strong class="schema-faq-question"><strong>Quanto vale la bachelite?</strong></strong> <p class="schema-faq-answer">Il valore dipende dal contesto. Come materia prima, ha il prezzo tecnico indicato sopra. Come oggetto di modernariato (telefoni, radio, gioielli), può avere un valore collezionistico molto elevato.</p> </div> </div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-conclusioni-un-eredita-indelebile">Conclusioni: un&#8217;eredità indelebile</h3>



<p>Dagli eleganti telefoni Art Déco ai robusti componenti industriali di oggi, la bachelite ha lasciato un segno indelebile nella storia della tecnologia e del design. <strong>Conoscerne le caratteristiche, i pregi e i limiti </strong>è fondamentale per apprezzare non solo gli oggetti del passato, ma anche le applicazioni tecniche che ancora oggi la rendono un materiale unico e insostituibile.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/bachelite-cose-caratteristiche-usi-prezzi/" data-wpel-link="internal">Bachelite: la guida completa alla prima plastica sintetica</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/altri-materiali/bachelite-cose-caratteristiche-usi-prezzi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come Sverniciare il Legno: La Guida Completa (Chimico, Termico, Meccanico)</title>
		<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/sverniciare-legno-ferro/</link>
					<comments>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/sverniciare-legno-ferro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2025 04:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fai da te Legno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bricoportale.it/?p=210252</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come Sverniciare il Legno: La Guida Completa (Chimico, Termico, Meccanico) Sverniciare è una di quelle operazioni di restauro che nessuno ama fare, ma che è fondamentale per un risultato finale impeccabile. Rimuovere vecchi strati di vernice scrostata, rovinata o semplicemente passata di moda è il primo passo per dare nuova vita a mobili, persiane e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/sverniciare-legno-ferro/" data-wpel-link="internal">Come Sverniciare il Legno: La Guida Completa (Chimico, Termico, Meccanico)</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-sverniciare-il-legno-la-guida-completa-chimico-termico-meccanico">Come Sverniciare il Legno: La Guida Completa (Chimico, Termico, Meccanico)</h2>



<p>Sverniciare è una di quelle operazioni di restauro che nessuno ama fare, ma che è fondamentale per un risultato finale impeccabile. Rimuovere vecchi strati di vernice scrostata, rovinata o semplicemente passata di moda è il primo passo per dare nuova vita a mobili, persiane e serramenti.</p>



<p>Ma qual è il metodo migliore? Usare un prodotto chimico, il calore o la cara vecchia carta vetrata?</p>



<p>Basta confusione. In questa guida completa analizzeremo i 3 metodi principali per capire <strong>come sverniciare il legno</strong>, ti aiuteremo a scegliere quello giusto per il tuo progetto con una chiara tabella di confronto e ti mostreremo il processo passo-passo per riportare qualsiasi superficie in legno al suo splendore naturale.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-vernice-vecchia-rovinata-1024x1024.jpg" alt="Primo piano di una persiana in legno con vecchia vernice bianca scrostata e rovinata, pronta per essere sverniciata." class="wp-image-238040" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-vernice-vecchia-rovinata-1024x1024.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-vernice-vecchia-rovinata-300x300.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-vernice-vecchia-rovinata-150x150.jpg 150w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-vernice-vecchia-rovinata-768x768.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-vernice-vecchia-rovinata-696x696.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-vernice-vecchia-rovinata-1068x1068.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-vernice-vecchia-rovinata.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="h-quale-metodo-scegliere-per-sverniciare-il-legno-tabella-comparativa">Quale Metodo Scegliere per sverniciare il legno? Tabella Comparativa</h3>



<p>Ogni progetto ha il suo metodo ideale. Scegli il tuo con questa tabella.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><td>Metodo</td><td>Velocità</td><td>Faticosità</td><td>Ideale per&#8230;</td><td>Livello di Sicurezza</td></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Chimico (Sverniciatore)</strong></td><td>Veloce</td><td>Bassa</td><td>Superfici complesse, intagli, più strati di vernice.</td><td>Bassa (servono protezioni)</td></tr><tr><td><strong>Termico (Pistola Termica)</strong></td><td>Molto Veloce</td><td>Media</td><td>Superfici piane e ampie, vernici spesse.</td><td>Media (rischio bruciature)</td></tr><tr><td><strong>Meccanico (Abrasione)</strong></td><td>Lenta</td><td>Alta</td><td>Finiture finali, pochi strati di vernice, legno delicato.</td><td>Alta</td></tr></tbody></table></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Metodo 1: La Sverniciatura Chimica (Poca Fatica, Massima Attenzione)</h3>



<p>Questo metodo utilizza un prodotto chimico (liquido o in gel) che scioglie la vernice, rendendola facile da rimuovere. È perfetto per superfici lavorate, con intagli e modanature dove un raschietto non arriverebbe.</p>



<p><strong>⚠️ ATTENZIONE:</strong> Lavora sempre all&#8217;aperto o in un&#8217;area molto ben ventilata. Indossa <strong>guanti protettivi, occhiali e mascherina</strong>.</p>



<p><strong>Guida Passo-Passo:</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Applica lo Sverniciatore:</strong> Usa un pennello per stendere uno strato abbondante e uniforme di prodotto sulla superficie. Non &#8220;tirarlo&#8221; come una vernice, ma depositalo.</li>



<li><strong>Attendi:</strong> Lascia agire il prodotto per il tempo indicato sulla confezione (solitamente 10-30 minuti). Vedrai la vernice raggrinzirsi e sollevarsi.</li>



<li><strong>Rimuovi la Vernice:</strong> Con un raschietto o una spatola metallica, rimuovi la vernice ammorbidita, procedendo nel senso della venatura. Per le fessure, aiutati con una spazzola metallica o una paglietta d&#8217;acciaio.</li>



<li><strong>Pulisci i Residui:</strong> Dopo aver rimosso tutta la vernice, è fondamentale &#8220;neutralizzare&#8221; il legno. Pulisci la superficie con un panno imbevuto di diluente nitro o acquaragia per eliminare ogni residuo chimico.</li>



<li><strong>Asciugatura:</strong> Lascia asciugare il legno completamente prima di procedere con la carteggiatura finale.</li>
</ol>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="640" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciatore-chimico-legno-vernice-raggrinzita.jpg" alt="Sverniciatore chimico in gel che agisce sulla vernice di un mobile, facendola raggrinzire e sollevare." class="wp-image-238042" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciatore-chimico-legno-vernice-raggrinzita.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciatore-chimico-legno-vernice-raggrinzita-300x295.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<p>Per vedere l&#8217;effetto quasi magico di uno sverniciatore chimico e la tecnica corretta per la rimozione, guarda questo video:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="GeynsVFFsbE"><iframe loading="lazy" title="Come sverniciare e levigare le persiane in legno fai da te - self made" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/GeynsVFFsbE?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Metodo 2: La Sverniciatura Termica (Il Potere del Calore)</h3>



<p>Questo metodo usa una pistola termica (o termosoffiatore) per scaldare la vernice fino a rammollirla, permettendone la rimozione con un raschietto. È molto rapido ed efficace su grandi superfici piane.</p>



<p><strong>⚠️ ATTENZIONE:</strong> Il calore può bruciare il legno e sviluppare fumi nocivi. Lavora in un&#8217;area ventilata e tieni la pistola sempre in movimento.</p>



<p><strong>Guida Passo-Passo:</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Scalda la Superficie:</strong> Accendi la pistola termica e dirigila verso una piccola area di legno, tenendola a circa 10-15 cm di distanza. Muovila costantemente con un movimento circolare.</li>



<li><strong>Attendi le Bolle:</strong> Dopo pochi secondi, vedrai la vernice formare delle bolle e ammorbidirsi. Quello è il momento di agire.</li>



<li><strong>Raschietta:</strong> Mentre con una mano continui a scaldare l&#8217;area adiacente, con l&#8217;altra usa un raschietto metallico per rimuovere la vernice ammorbidita. Anche qui, segui la venatura.</li>



<li><strong>Procedi per Piccole Aree:</strong> Continua a lavorare su piccole sezioni per volta, scaldando e raschiando, fino a completare tutta la superficie.</li>
</ol>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="539" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-pistola-termica-raschietto.jpg" alt="Mano che usa un raschietto per rimuovere facilmente la vernice ammorbidita da una pistola termica su una superficie di legno." class="wp-image-238043" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-pistola-termica-raschietto.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-pistola-termica-raschietto-300x249.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<p>La tecnica con la pistola termica è tutta una questione di ritmo e movimento. Il video qui sotto mostra la distanza e la velocità corrette da mantenere per un lavoro efficace e sicuro:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="0Fb4dHwmJMk"><iframe loading="lazy" title="come sverniciare il legno con la pistola termica" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/0Fb4dHwmJMk?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Metodo 3: La Sverniciatura Meccanica (Abrasione)</h3>



<p>Questo è il metodo più tradizionale e faticoso, ma anche il più controllato. Consiste nel rimuovere fisicamente la vernice tramite l&#8217;attrito.</p>



<h4 class="wp-block-heading">A Mano (Raschietto e Carta Vetrata)</h4>



<p>Ideale per piccole superfici, finiture di precisione e legni delicati. Usa un buon raschietto per rimuovere il grosso della vernice e poi carteggia a mano, partendo da una grana grossa (es. 80) per arrivare a una più fine (150-180), sempre seguendo la venatura.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Con Elettroutensili (Levigatrice)</h4>



<p>Per superfici ampie, una levigatrice è indispensabile.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Levigatrice Orbitale:</strong> Meno aggressiva, ottima per le fasi finali e per non rovinare il legno.</li>



<li><strong>Levigatrice a Nastro:</strong> Molto potente e aggressiva, ideale per rimuovere strati spessi su grandi superfici piane, ma richiede mano ferma per non creare solchi.</li>



<li><strong>Levigatrice a Delta (o &#8220;Multifunzione&#8221;):</strong> Perfetta per raggiungere angoli e bordi difficili.</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-levigatrice-orbitale-1024x1024.jpg" alt="Levigatrice orbitale in azione che rimuove gli ultimi residui di vernice da una tavola di legno" class="wp-image-238044" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-levigatrice-orbitale-1024x1024.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-levigatrice-orbitale-300x300.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-levigatrice-orbitale-150x150.jpg 150w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-levigatrice-orbitale-768x768.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-levigatrice-orbitale-696x696.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-levigatrice-orbitale-1068x1068.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/sverniciare-legno-levigatrice-orbitale.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p>Per capire la potenza e l&#8217;efficacia di una levigatrice, niente è meglio di una dimostrazione pratica. Ecco come affrontare una superficie piana con un elettroutensile</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="6VD567PRHqs"><iframe loading="lazy" title="COME RIMUOVERE LA VERNICE DAL LEGNO - Levigatrice e sverniciatore chimico. Falegnameria e fai da te." width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/6VD567PRHqs?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come Sverniciare il Legno in Modo Naturale</strong></h2>



<p>Se vuoi evitare prodotti chimici, puoi creare uno sverniciatore fai-da-te. Una ricetta comune prevede di creare un composto denso con <strong>acqua, farina e soda caustica</strong>. Tuttavia, la soda caustica è <strong>estremamente pericolosa</strong> e va maneggiata con la massima cautela. Per un approccio più sicuro, il metodo meccanico (raschietto e carteggiatura) rimane la scelta naturale più efficace.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/legno-sverniciato-al-naturale-pronto-per-finitura-1024x1024.jpg" alt="Mobile in legno completamente sverniciato, che mostra la venatura naturale del legno grezzo pronto per una nuova finitura" class="wp-image-238045" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/legno-sverniciato-al-naturale-pronto-per-finitura-1024x1024.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/legno-sverniciato-al-naturale-pronto-per-finitura-300x300.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/legno-sverniciato-al-naturale-pronto-per-finitura-150x150.jpg 150w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/legno-sverniciato-al-naturale-pronto-per-finitura-768x768.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/legno-sverniciato-al-naturale-pronto-per-finitura-696x696.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/legno-sverniciato-al-naturale-pronto-per-finitura-1068x1068.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2025/07/legno-sverniciato-al-naturale-pronto-per-finitura.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="h-domande-frequenti-sulla-sverniciatura-del-legno">Domande frequenti sulla sverniciatura del legno</h3>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1753364191251"><strong class="schema-faq-question">Come togliere velocemente la vernice dal legno?</strong> <p class="schema-faq-answer">Il metodo più veloce in assoluto è la <strong>sverniciatura termica</strong> con pistola e raschietto su grandi superfici. Per superfici complesse, uno <strong>sverniciatore chimico</strong> in gel è spesso più rapido della carteggiatura.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1753364216956"><strong class="schema-faq-question">Lo sverniciatore chimico rovina il legno?</strong> <p class="schema-faq-answer">Se usato correttamente e neutralizzato bene alla fine, no. Tuttavia, un contatto prolungato o un mancato risciacquo possono scurire alcune essenze di legno o lasciare residui che compromettono la nuova verniciatura.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1753364232476"><strong class="schema-faq-question">Devo sempre arrivare al legno grezzo?</strong> <p class="schema-faq-answer">Sì, per un risultato professionale e duraturo, è fondamentale rimuovere completamente ogni traccia della vecchia finitura prima di applicare quella nuova.</p> </div> </div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-conclusioni-un-nuovo-inizio-per-il-tuo-legno"><strong>Conclusioni: Un Nuovo Inizio per il Tuo Legno</strong></h3>



<p>Come hai visto, sverniciare il legno è un lavoro che richiede pazienza, ma con il metodo giusto e la tecnica corretta, il risultato è garantito. Che tu scelga la potenza chimica, il calore o la precisione della carteggiatura, ora hai tutte le conoscenze per riportare qualsiasi superficie al suo splendore originale, pronta per una nuova vita e una nuova finitura. Buon lavoro!</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/sverniciare-legno-ferro/" data-wpel-link="internal">Come Sverniciare il Legno: La Guida Completa (Chimico, Termico, Meccanico)</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/sverniciare-legno-ferro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come Usare la Colla Vinilica Correttamente: Guida e Trucchi</title>
		<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/incollare/colla-vinilica/</link>
					<comments>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/incollare/colla-vinilica/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 09:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incollare]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bricoportale.it/?p=211229</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come Usare la Colla Vinilica: La Guida Passo-Passo per Incollaggi Perfetti La colla vinilica, o Vinavil, è l&#8217;alleata numero uno di ogni hobbista e falegname. Sembra semplice da usare – metti la colla, unisci i pezzi, fatto – ma per ottenere un incollaggio davvero forte, invisibile e duraturo, serve seguire un processo preciso. Troppa colla, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/incollare/colla-vinilica/" data-wpel-link="internal">Come Usare la Colla Vinilica Correttamente: Guida e Trucchi</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-usare-la-colla-vinilica-la-guida-passo-passo-per-incollaggi-perfetti">Come Usare la Colla Vinilica: La Guida Passo-Passo per Incollaggi Perfetti</h2>



<p>La colla vinilica, o Vinavil, è l&#8217;alleata numero uno di ogni hobbista e falegname. Sembra semplice da usare – metti la colla, unisci i pezzi, fatto – ma per ottenere un incollaggio davvero forte, invisibile e duraturo, serve seguire un processo preciso.</p>



<p>Troppa colla, poca pressione, superfici sporche: sono gli errori più comuni che compromettono il risultato finale.</p>



<p>In questa guida ti sveleremo il metodo corretto in 4 passi fondamentali, i segreti sulla messa in pressione e i tempi di asciugatura per trasformare i tuoi lavori da &#8220;amatoriali&#8221; a &#8220;professionali&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prima di Iniziare: Scegliere la Colla Giusta (D2, D3, D4)</h3>



<p>Non tutte le colle viniliche sono uguali. La loro resistenza all&#8217;acqua è definita da una classificazione europea. Scegliere quella giusta è il primo passo per un lavoro ben fatto.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><td>Classe</td><td>Resistenza all&#8217;Acqua</td><td>Utilizzo Tipico</td></tr></thead><tbody><tr><td><strong>D2</strong></td><td>Bassa</td><td>Interni, mobili, cornici, hobbistica generale. La più comune.</td></tr><tr><td><strong>D3</strong></td><td>Media</td><td>Ambienti umidi come bagni e cucine, serramenti interni.</td></tr><tr><td><strong>D4</strong></td><td>Alta</td><td>Esterni, pergole, mobili da giardino (se protetta da vernice).</td></tr></tbody></table></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il Processo Corretto: 4 Passi Fondamentali</h3>



<p>Per un incollaggio a regola d&#8217;arte, segui sempre questa sequenza.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Passo 1: La Preparazione delle Superfici (Il Segreto Spesso Ignorato)</h4>



<p>Le superfici da incollare devono essere perfettamente <strong>pulite, asciutte e prive di polvere o grasso</strong>. Passa un panno pulito per rimuovere ogni residuo. Se il legno è molto liscio o verniciato, una leggerissima carteggiata con carta a grana fine (180) creerà una superficie più &#8220;aggrappante&#8221; per la colla, migliorando la tenuta.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Passo 2: L&#8217;Applicazione della Colla (Meno è Meglio)</h4>



<p>L&#8217;errore più comune è usare troppa colla.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Applica un <strong>velo sottile e uniforme</strong> di colla su <strong>entrambe le superfici</strong> da unire.</li>



<li>Usa un piccolo pennello, una spatolina o anche semplicemente il dito (con un guanto) per stenderla bene. Devi vedere uno strato bianco semitrasparente, non una goccia spessa.</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading">Passo 3: La Messa in Pressione (Il Passaggio Cruciale)</h4>



<p>Questo è il passaggio che fa la differenza tra un incollaggio debole e uno più forte del legno stesso. La colla vinilica non è un adesivo a contatto; funziona per penetrazione e polimerizzazione, e per farlo ha bisogno di <strong>pressione costante</strong>.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Unisci i pezzi e fissali saldamente con dei <strong>morsetti o strettoi</strong>.</li>



<li>Stringi finché non vedi uscire dai bordi una piccola &#8220;perlatura&#8221; di colla in eccesso. Quello è il segnale che la pressione è corretta.</li>



<li>Non hai morsetti? Usa cinghie, pesi, libri pesanti o del nastro da pacchi ben teso. L&#8217;importante è che i pezzi non si muovano.</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading">Passo 4: La Pulizia dell&#8217;Eccesso (Prima che sia Troppo Tardi)</h4>



<p>La piccola perlatura di colla che fuoriesce va pulita <strong>immediatamente</strong>.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Usa una spugna o un panno leggermente umido (non bagnato) per rimuovere con delicatezza ogni traccia di colla.</li>



<li>Se aspetti che si secchi, lascerà un alone lucido che impedirà alla vernice o all&#8217;impregnante di penetrare, creando una macchia antiestetica.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Quanto Aspettare? Capire i Tempi di Asciugatura</h3>



<p>La pazienza è una virtù, soprattutto con la colla vinilica.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Tempo di presa iniziale:</strong> Dopo circa <strong>30-60 minuti</strong> in pressione, l&#8217;incollaggio è abbastanza stabile da poter rimuovere i morsetti se necessario, ma è ancora molto fragile.</li>



<li><strong>Tempo di asciugatura completo:</strong> Per raggiungere la massima resistenza meccanica, è necessario attendere <strong>almeno 24 ore</strong>. Questo tempo può variare in base a umidità, temperatura e quantità di colla usata.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-domande-frequenti-sull-utilizzo-della-colla-vinilica-faq"><strong>Domande Frequenti sull&#8217;utilizzo della colla vinilica (FAQ)</strong></h2>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1753196410352"><strong class="schema-faq-question">Devo diluire la colla vinilica?</strong> <p class="schema-faq-answer">Generalmente no. La diluizione (con poca acqua) è riservata solo a usi specifici come il découpage o per creare un fondo turapori economico per materiali molto porosi. Per gli incollaggi strutturali, usala sempre pura.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1753196621932"><strong class="schema-faq-question">Come si puliscono i pennelli dalla colla vinilica?</strong> <p class="schema-faq-answer">Finché la colla è fresca, basta sciacquare abbondantemente il pennello sotto <strong>acqua tiepida</strong>. Se la colla si è seccata, puoi provare a lasciarlo in ammollo in acqua calda o usare un po&#8217; di alcool.<br/></p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1753196645970"><strong class="schema-faq-question">Cosa può incollare la colla vinilica?</strong> <p class="schema-faq-answer">È perfetta per materiali porosi. Incolla magnificamente <strong>legno e suoi derivati</strong> (MDF, truciolare, compensato), <strong>carta, cartone, sughero, tessuti e feltro</strong>.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1753196657635"><strong class="schema-faq-question">Dove non attacca la colla vinilica?</strong> <p class="schema-faq-answer">Non attacca su materiali non porosi come <strong>plastica, metallo, vetro e superfici lucide o verniciate</strong>.</p> </div> </div>



<p>La colla vinilica certamente più conosciuta è certamente la <a href="https://www.vinavil.com/EN/" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow" data-wpel-link="external">Vinavil</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-si-usa-la-colla">Come si usa la colla </h3>



<div class="schema-how-to wp-block-yoast-how-to-block"><p class="schema-how-to-total-time"><span class="schema-how-to-duration-time-text">Tempo richiesto:&nbsp;</span>1 giorno</p><p class="schema-how-to-description">L’utilizzo tipico della colla vinilica trasparente è la <strong>stabilizzazione di incastri</strong>: i due pezzi diventano un tutt’uno e non è più possibile separarli. Ecco come incollare il legno con la Vinavil.</p> <ol class="schema-how-to-steps"><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1600154952902"><strong class="schema-how-to-step-name">Applicazione con pennello</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Le setole del pennello esercitano una pressione forte e progressiva e aiutano la colla a penetrare nelle fibre del legno.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="584" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-2.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-2-300x270.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1600155466911"><strong class="schema-how-to-step-name">Distribuzione della colla</strong> <p class="schema-how-to-step-text">La <strong>spatola dentata</strong> permette di distribuire l’adesivo in strisce calibrate, creando uno strato di spessore uniforme, pareggiando le eccedenze e colmando i vuoti.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="585" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-7.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-7.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-7-300x270.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1600155522564"><strong class="schema-how-to-step-name">Rimozione delle eccedenze</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Dopo l’assemblaggio, la colla in eccesso (fuoriuscita sotto la pressione di uno strettoio) <strong>va prontamente rimossa</strong> con una spugna appena umida per evitare che seccando macchi.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="581" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-3.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-3-300x268.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1600155573610"><strong class="schema-how-to-step-name">Come diluire la colla vinilica</strong> <p class="schema-how-to-step-text">La <strong><span style="text-decoration: underline;">colla vinilica non va mai diluita</span></strong> (<strong>tranne che nel </strong><a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/decoupage/decoupage-su-legno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="internal">découpage</a>); se occorre aggiungere una piccola quantità d’acqua per materiali porosi lo si fa in un recipiente a parte, senza recuperare eventuali avanzi. La colla vinilica e acqua va bene solo per le tecniche decorative.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="488" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-4.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-4-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-4-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-4-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-4-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1600155635700"><strong class="schema-how-to-step-name">Aggiunta a idropittura</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Aggiunta a una <a href="https://bricoportale.it/ristrutturare-casa/lavori-in-casa/pitturare-casa/idropittura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="internal">idropittura murale </a>si ottiene un economico prodotto di fondo con cui trattare i pannelli di <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/caratteristiche-legno-truciolato/" data-wpel-link="internal">truciolare</a> migliorando l’adesione della successiva finitura al supporto, peraltro molto poroso.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="487" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-5.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-5-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-5-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-5-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/05/colla-vinilica-5-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li></ol></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-colla-vinilica-prezzo">Colla vinilica prezzo</h3>



<p>Il prezzo degli adesivi vinilici  può variare significativamente a seconda del produttore, della quantità e della qualità del prodotto. Generalmente, un barattolo standard da 1 litro di colla vinilica di buona qualità <strong>si aggira intorno ai 10-15 euro</strong>. </p>



<p>Tuttavia, è possibile risparmiare se si acquista in quantità maggiori, come u<strong>n barattolo da 5 litri, che spesso può costare tra i 30 e i 50 euro</strong>. Inoltre, ci sono marche di colla vinilica specifiche per l&#8217;uso in determinati settori, come l&#8217;arte o l&#8217;edilizia, che possono avere un costo superiore. Ricordate sempre che il prezzo non è l&#8217;unico fattore da considerare: l&#8217;efficacia, la durata e l&#8217;impatto ambientale del prodotto sono altrettanto importanti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-fare-la-colla-vinilica-fatta-in-casa">Come fare la colla vinilica fatta in casa</h3>



<p>La colla vinilica fai da te si può fare senza troppo problemi, ecco un video per imparare il procedimento:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="FxsDMRVT2Uo"><iframe loading="lazy" title="TUTORIAL : COME FARE LA COLLA VINILICA IN CASA" width="696" height="522" src="https://www.youtube.com/embed/FxsDMRVT2Uo?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained">
<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1611241000224"><strong class="schema-faq-question">Quanto diluire la colla vinilica?</strong> <p class="schema-faq-answer">Come già detto, la colla vinilica non va mai diluita eccetto per i lavori di découpage. In quel caso il consiglio è di diluire due parti di colla e una di acqua. </p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1611241717019"><strong class="schema-faq-question">Come pulire i pennelli dalla colla vinilica?</strong> <p class="schema-faq-answer">Basterà semplicemente dell&#8217;acqua tiepida, ma il consiglio è quello di lavarli subito dopo l&#8217;uso. Nel caso in cui la colla vinilica si fosse seccata ci si può aiutare con le unghie o un po&#8217; d&#8217;olio.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1611241903198"><strong class="schema-faq-question">Come posso incollare carta su legno utilizzando la colla vinilica?</strong> <p class="schema-faq-answer">Vi basterà diluire la colla vinilica con dell&#8217;acqua con la proporzione 1:3 (1 parte di colla e 3 di acqua), con un pennello passate il composto sia sul fronte sia sul retro dell&#8217;immagine. Ritagliate i contorni e applicatela, infine date ancora una passata con il pennello.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1611241995954"><strong class="schema-faq-question">Qual è il tempo di asciugatura della colla vinilica?</strong> <p class="schema-faq-answer">Per un utilizzo legato al bricolage ci possono volere fino a 24 ore, molto dipende dalle condizioni ambientali.</p> </div> </div>
</div></div>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/incollare/colla-vinilica/" data-wpel-link="internal">Come Usare la Colla Vinilica Correttamente: Guida e Trucchi</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/incollare/colla-vinilica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>11</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come Curvare il Legno: La Guida Pratica ai 4 Metodi Principali</title>
		<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/curvare-il-legno/</link>
					<comments>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/curvare-il-legno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2025 09:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fai da te Legno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://bricolage.bricoportale.it/?p=15576</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esistono diversi metodi per curvare il legno, ognuno con caratteristiche e proprietà differenti: noi ve li illustriamo tutti&#8230; Il legno è un materiale straordinario, ma nasce e cresce dritto. Eppure, il design e il fai-da-te ci chiedono costantemente forme sinuose e archi perfetti. Come si fa a &#8220;piegare&#8221; la sua natura rettilinea senza romperlo? Se [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/curvare-il-legno/" data-wpel-link="internal">Come Curvare il Legno: La Guida Pratica ai 4 Metodi Principali</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="h-esistono-diversi-metodi-per-curvare-il-legno-ognuno-con-caratteristiche-e-proprieta-differenti-noi-ve-li-illustriamo-tutti">Esistono diversi metodi per curvare il legno, ognuno con caratteristiche e proprietà differenti: noi ve li illustriamo tutti&#8230;</h2>



<p>Il legno è un materiale straordinario, ma nasce e cresce dritto. Eppure, il design e il fai-da-te ci chiedono costantemente forme sinuose e archi perfetti. Come si fa a &#8220;piegare&#8221; la sua natura rettilinea senza romperlo?</p>



<p>Se ti sei mai chiesto <strong>come curvare il legno</strong>, sei nel posto giusto. In questa guida non ti sommergeremo con decine di tecniche diverse, ma ti presenteremo i <strong>4 metodi principali e più efficaci</strong>, spiegati in modo semplice. Grazie a una tabella comparativa e a video dimostrativi, potrai scegliere subito la tecnica perfetta per il tuo progetto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-quale-metodo-scegliere-tabella-comparativa">Quale Metodo Scegliere? Tabella Comparativa</h3>



<p>Prima di iniziare, usa questa tabella per orientarti. Ogni metodo ha i suoi punti di forza.</p>



<table>
  <thead>
    <tr>
      <th>Metodo</th>
      <th>Ideale per&#8230;</th>
      <th>Difficoltà</th>
      <th>Attrezzatura Chiave</th>
    </tr>
  </thead>
  <tbody>
    <tr>
      <td><strong>1. A Freddo (Acqua + Dima)</strong></td>
      <td>Legni sottili, curvature ampie, basso costo, compensato.</td>
      <td>Facile</td>
      <td>Bacinella/Tubo, Dima, Morsetti</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>2. A Vapore</strong></td>
      <td>Legni duri e spessi, curvature strette e permanenti.</td>
      <td>Media</td>
      <td>Generatore di vapore, Camera a vapore</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>3. A Calore Secco</strong></td>
      <td>Piccole correzioni, modellismo, legni molto sottili.</td>
      <td>Facile</td>
      <td>Pistola termica (termosoffiatore)</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>4. Con Tagli (Kerf Bending)</strong></td>
      <td>Pannelli (MDF, multistrato), curve precise senza acqua/calore.</td>
      <td>Media</td>
      <td>Sega circolare o Banco sega</td>
    </tr>
  </tbody>
</table>



<h3 class="wp-block-heading">Metodo 1: Curvare il Legno a Freddo (con Acqua e Dime)</h3>



<p>Questo è il metodo più antico e accessibile, perfetto per iniziare. Sfrutta la naturale capacità del legno di ammorbidirsi con l&#8217;acqua.</p>



<p><strong>Principio:</strong> Le fibre del legno (lignina e cellulosa) vengono ammorbidite dall&#8217;acqua. Una volta flessibile, il legno viene bloccato su una forma (dima) e lasciato asciugare. Asciugandosi, le fibre si &#8220;ricordano&#8221; la nuova posizione e mantengono la curvatura.</p>



<p><strong>Come si fa:</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Immersione:</strong> Immergi il pezzo di legno in acqua. Per listelli lunghi puoi usare un tubo di grondaia chiuso a un&#8217;estremità. Il tempo di ammollo varia da poche ore per piallacci sottili a 24-48 ore per listelli più spessi. L&#8217;acqua tiepida accelera il processo.</li>



<li><strong>Preparazione della Dima:</strong> Mentre il legno è in ammollo, prepara la &#8220;dima&#8221;, ovvero la sagoma che darà la forma al legno. Può essere un pezzo di multistrato tagliato con la curva desiderata o una serie di pioli o chiodi fissati su un pannello.</li>



<li><strong>Piegatura:</strong> Estrai il legno dall&#8217;acqua. Sarà sorprendentemente flessibile. Posizionalo contro la dima e fissalo saldamente con morsetti, cinghie o inserendo pioli di bloccaggio.</li>



<li><strong>Asciugatura:</strong> Lascia il legno ad asciugare completamente sulla dima. Questo è il passaggio più lungo e può richiedere diversi giorni. Non avere fretta, o la curva non terrà.</li>
</ol>



<p><strong>Tecnica Avanzata (Laminazione):</strong> Per creare curve strutturali e resistenti, puoi sovrapporre più fogli sottili di legno o piallaccio, incollandoli uno sull&#8217;altro direttamente sulla dima. Una volta che la colla (vinilica o epossidica) si è asciugata, otterrai un pezzo unico, curvo e molto robusto.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="e0oyveGzt5I"><iframe loading="lazy" title="COME CURVARE IL LEGNO | 3 minuti di Falegnameria #5" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/e0oyveGzt5I?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-piegare-il-legno-a-secco">Come piegare il legno a secco</h3>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-con-tagli-a-giusta-distanza">Con tagli a giusta distanza</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="757" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-1.jpg" alt="piegatura legno con tagli" class="wp-image-209776" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-1.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-1-258x300.jpg 258w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-1-43x50.jpg 43w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209777">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="494" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-2.jpg" alt="guida di taglio per legno" class="wp-image-209777" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-2-300x228.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-2-50x38.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Si praticano alcuni intagli su di un listello di prova per verificare quanti praticarne per ottenere la curvatura desiderata. Con un segaccio o una sega a disco si intaglia con la massima precisione circa 2/3 dello spessore del listello a distanze regolari.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209778">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="889" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-3.jpg" alt="piegatura con intaglio legno" class="wp-image-209778" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-3-219x300.jpg 219w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-3-37x50.jpg 37w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ogni intaglio va riempito con <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/incollare/colla-vinilica/" data-wpel-link="internal">colla vinilica</a> e poi si serra il listello con un nastro puntellandolo al centro con un pezzo di scarto.</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-legno-curvato-con-pioli-e-dima">Legno curvato con pioli e dima</h4>



<div class="schema-how-to wp-block-yoast-how-to-block"><p class="schema-how-to-total-time"><span class="schema-how-to-duration-time-text">Tempo richiesto:&nbsp;</span>2 ore</p><p class="schema-how-to-description"></p> <ol class="schema-how-to-steps"><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603796357465"><strong class="schema-how-to-step-name">Disegno della griglia</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Disegniamo su un pannello di multistrato spesso 20 mm una griglia con interasse di 50 mm.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="440" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-4.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Legno curvato con pioli e dima" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-4-300x203.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603796364980"><strong class="schema-how-to-step-name">Foratura degli incroci</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Pratichiamo dei fori passanti all’incrocio delle linee con una punta da 8 mm.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="979" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-50.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Legno curvato con pioli e dima" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-50.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-50-199x300.jpg 199w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603796375160"><strong class="schema-how-to-step-name">Ritaglio e rifinitura della dima</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Partendo da una spessa tavola ritagliamo la dima con il raggio di curvatura desiderato e rifiniamo la superficie arrotondata con la raspa.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="664" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-5.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Legno curvato con pioli e dima" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-5-294x300.jpg 294w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603796384397"><strong class="schema-how-to-step-name">Curvatura del legno</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Aiutarsi con la dima per procedere alle operazione di curvatura del legno.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="395" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-6.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Legno curvato con pioli e dima" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-6.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-6-300x182.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603796399671"><strong class="schema-how-to-step-name">Creazione di una dima estemporanea</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Si può creare una dima estemporanea piantando una serie di chiodi su di un pannello lungo la linea di curvatura desiderata.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="250" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-7.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Legno curvato con pioli e dima" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-7.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/curvare-il-legno-7-300x115.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li></ol></div>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-curvatura-legno-con-pezzi-aggiunti">Curvatura legno con pezzi aggiunti</h4>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209783">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="468" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-8.jpg" alt="" class="wp-image-209783" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-8.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-8-300x216.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-8-50x36.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il pezzo curvo di grandi dimensioni si può comporre con diverse porzioni d’arco tagliate da tavole di larghezza maggiore e unite con giunzioni a lamello.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209784">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="477" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-9.jpg" alt="" class="wp-image-209784" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-9.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-9-300x220.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-9-50x37.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Un listello rigido può essere “alleggerito”con tanti tagli longitudinali che lasciano una serie di lamine di legno flessibile e resistente.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209785">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-10.jpg" alt="" class="wp-image-209785" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-10.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-10-300x201.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-10-110x75.jpg 110w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-10-50x33.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Gli spazi lasciati dal disco sono riempiti con colla e strisce di piallaccio dello stesso spessore della lama della sega.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209786">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="452" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-11.jpg" alt="" class="wp-image-209786" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-11.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-11-300x209.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-11-110x75.jpg 110w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-11-50x35.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Sfruttando la flessibilità del pacco di listarelle si stringe il multistrato in una matrice fatta con un pannello tagliato lungo la sagoma desiderata.</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-curvare-legno-con-fitti-microtagli">Curvare legno con fitti microtagli</h4>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209787">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="434" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-12.jpg" alt="" class="wp-image-209787" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-12.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-12-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-12-50x33.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Anche l’<a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/caratteristiche-legno-mdf" data-wpel-link="internal">MDF</a> può essere curvato con il metodo dei tagli multipli che lasciano solo un sottile strato integro esterno.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209788">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="563" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-13.jpg" alt="" class="wp-image-209788" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-13.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-13-300x260.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-13-50x43.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Con la sega a disco si eseguono i tagli intervallati di circa un centimetro sul lato da incollare al disco di supporto.</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-con-la-sega-a-tazza">Con la sega a tazza</h4>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209789">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="465" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-14.jpg" alt="" class="wp-image-209789" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-14.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-14-300x215.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-14-50x36.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">I due tratti della gamba si incrociano profondamente rendendo molto robusto l’elegante raccordo ricurvo che sostiene il tavolino.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209790">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="773" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-15.jpg" alt="" class="wp-image-209790" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-15.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-15-252x300.jpg 252w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-15-42x50.jpg 42w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Con la colla vinilica si uniscono a “L” sei tavole spesse circa 20 mm in modo che quella centrale in basso resti “pizzicata” tra le due esterne poste in verticale.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209791">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="456" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-16.jpg" alt="" class="wp-image-209791" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-16.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-16-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-16-50x35.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Con la sega a tazza si realizza il taglio curvo interno, quindi si eliminano le parti eccedenti interne seguendo le linee tangenti al foro.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209792">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="523" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-17.jpg" alt="" class="wp-image-209792" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-17.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-17-300x241.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-17-50x40.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Con la sega si arrotonda la parte esterna e con fresa si smussano gli spigoli. Il fissaggio è affidato a due robuste viti.</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="h-con-pialla-a-mano">Con pialla a mano</h3>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209793">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="496" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-18.jpg" alt="" class="wp-image-209793" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-18.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-18-300x229.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-18-50x38.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Con il <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/attrezzatura/come-utilizzare-la-pialla-manuale-per-legno" data-wpel-link="internal">pialletto a mano</a> si possono arrotondare travetti quadri seguendo la sagoma riportata su una delle teste.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209794">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="511" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-19.jpg" alt="" class="wp-image-209794" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-19.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-19-300x236.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-19-50x39.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Si comincia sugli spigoli fino ad ottenere poligoni con i lati sempre più vicini al cerchio. Il controllo con una sagoma assicura un lavoro preciso.</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="h-curvatura-con-dime-e-centine">Curvatura con dime e centine</h3>



<p>Chi nasce dritto non muore storto”, recita una massima popolare, e noi aggiungiamo: “a meno che non sia sistemato su una <strong>solida dima</strong>: a ricordare l’importanza di una severa educazione per contrastare il ruolo di cattive compagnie e falsi modelli”. Entro certi limiti è possibile <strong>curvare il legno</strong> asciutto vincendo la sua naturale elasticità purché sia di <span style="text-decoration: underline;">spessore limitato</span> e segua raggi piuttosto ampi.</p>



<p>Il mantenimento in forma è affidato a <strong>dime o centine</strong> che si lasciano in loco e diventano parte integrante della forma curva. Il più semplice modello di dima è un semicerchio di <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/caratteristiche-legno-truciolato" data-wpel-link="internal">truciolare</a> sul cui bordo si incolla la masonite o il <strong>compensato da curvare</strong> (in sostanza si tratta di piegare a semicerchio il legno).</p>



<p>Con lo stesso principio si possono creare ampie ante curve, adatte per esempio per armadi e mobili, utilizzando centine multiple incollate sotto il pannello che irrigidiscono il compensato mantenendo una considerevole leggerezza.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-curvare-il-truciolare">Curvare il truciolare</h4>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209801">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="565" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-26.jpg" alt="" class="wp-image-209801" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-26.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-26-300x261.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-26-50x43.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">L’irrobustimento del truciolare fissato alla dima semicircolare è affidato ad una serie di listelli incollati all’interno della curvatura che possono sostenere anche un secondo semicerchio opposto al primo per aumentare la solidità della struttura.</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-come-curvare-il-compensato-e-il-piallaccio">Come curvare il compensato e il piallaccio<br><figure><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2013/09/COMPENSATO-PIALLACCIO1.jpg" alt="curvare il legno compensato e piallaccio" width="650" height="282" border="0px" align=""></figure></h4>



<ol class="wp-block-list">
<li>Fogli di compensato di basso spessore assumono facilmente forti curvature con una prolungata bagnatura e una altrettanto prolungata asciugatura in forma.</li>



<li>Possiamo ottenere un pannello curvato sovrapponendo vari strati di piallaccio. Applichiamo i piallacci su una sagoma ricoperta da un sottile foglio di plastica e vi sovrapponiamo altri strati incollandoli con colla vinilica. A indurimento avvenuto si toglie il pezzo dalla sagoma.&nbsp;I bordi vengono tagliati e rifiniti con carta vetrata.</li>
</ol>



<p>La<strong> flessibilità dei fogli di compensato</strong> ci permette di ottenere complementi dalle forme piuttosto ardite e fuori dal comune che ricordano vagamente pezzi di design di casa Kartell, come questa tripla mensola dal profilo sinuoso: bricolage per veri esperti!</p>



<p>Occorrono pochi strumenti: un seghetto alternativo o un normale <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/attrezzi-fai-da-te/segaccio-a-mano/" data-wpel-link="internal">segaccio,</a> per tagliare i sottili fogli&nbsp;di compensato e le tavolette;&nbsp;un <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/attrezzi-fai-da-te/cacciavite-tipologie/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="cacciavite (apre in una nuova scheda)" data-wpel-link="internal">cacciavite</a>, carta vetrata, martello, chiodi. Tutti presenti in un laboratorio fai da te.&nbsp;Servono <strong>molti strettoi</strong>, almeno 18, per piegare sulla dima i fogli di compensato.</p>



<p>Otteniamo le mensole con spessore finale di 9 mm, per mezzo di un sandwich di tre strati di compensato più sottile. Immergiamo i sei fogli di compensato in una bacinella con acqua tiepida e attendiamo che si indeboliscano; estraiamoli e leghiamoli in posizione piegata: asciugando conserveranno parzialmente la curvatura e una discreta elasticità.</p>



<p>E’ necessario tagliare i pezzi più lunghi di 20-30 mm rispetto alle dimensioni finali, poiché la piegatura sulla dima e l’accoppiamento dei tre strati di compensato non consentono di prevedere con precisione la lunghezza finale. Uniamo ad incastro le parti curve con le parti diritte formando tre piani curvati a esse: serriamo con gli strettoi e attendiamo l’essiccazione.<br>Le tavolette reggilibro sono fissate con colla e trattenute da viti, infisse dal lato opposto;&nbsp; consigliamo di applicarne una per ogni curva in modo che i libri risultino poco inclinati.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-piegare-compensato">Piegare compensato</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2013/09/MENSOLAESSE13.jpg" alt=""/></figure>
</div>


<ol class="wp-block-list">
<li>Impieghiamo una tecnica tipicamente fai da te: in una bacinella con acqua tiepida,&nbsp; immergiamo anche più fogli di compensato per volta, lasciandoli qualche minuto in ammollo per renderli più flessibili.</li>



<li>Pieghiamo in due, con una curvatura blanda, ciascun foglio di compensato&nbsp;e facciamolo asciugare tenendolo legato nella forma voluta con due giri di spago.</li>



<li>Sui fogli curvati e asciutti stendiamo un sottile strato di colla vinilica sulle superfici che andranno a contatto;&nbsp; per una perfetta adesione attendiamo qualche minuto, quindi stendiamo un secondo strato di colla.</li>



<li>La dima, su cui i fogli vengono messi in piega dopo l’incollaggio, è realizzata con due dischi di compensato.</li>
</ol>



<h5 class="wp-block-heading" id="h-piegatura-di-forza">Piegatura di forza</h5>



<p>C’è anche la piegatura a base di <strong>forza bruta:</strong> la si può adottare con il<strong> legno compensato,</strong> che è per sua natura molto flessibile, a condizione di fissarlo in piega con colla vinilica e tenerlo saldamente bloccato da morsetti fino ad essiccazione completa dell’adesivo.</p>



<p>È ancora il tipo di piegatura più usato. Per <strong>curvare il legno</strong> a forte spessore o più semplicemente arrotondare angoli di superfici piane, gli antichi maestri falegnami si servivano di semplici ma sicuri espedienti, ancora oggi diffusi tra i fai da te più esperti.</p>



<p>Ad esempio il raccordo in curva tra due listelli che costituiscono la cornice di un piano viene realizzato con un elemento ricavato da una tavoletta e la sua giunzione avviene, con i listelli, per mezzo di<a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/la-spinatura" data-wpel-link="internal"> spinatura cieca.</a> Nel caso in cui la cornice sia un vero e proprio telaio, il tratto angolare viene rinforzato da un triangolo interno, opportunamente arrotondato e ben aggraziato.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-piegare-tavole-larghe">Piegare tavole larghe</h4>



<p>Se invece la curva deve essere creata tra due tavole di una larghezza non inferiore ai 100 mm, si preferisce affiancare ai due lati da raccordare una serie di listelli posti nel senso della larghezza delle tavole e leggermente&nbsp;<a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/attrezzatura/come-utilizzare-la-pialla-manuale-per-legno" data-wpel-link="internal">piallati</a>. Quando infine abbiamo bisogno di una <strong>curvatura a 90 gradi</strong> possiamo curvare e sovrapporre una serie di strisce di tavolette molto sottili o di compensato di betulla tipo Avio, incollandole una sopra l’altra fino ad ottenere lo spessore desiderato ed avendo cura di tenere, anche se sommariamente, in forma la curva in modo che non si dilati.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-realizzare-bombature-nel-legno">Realizzare bombature nel legno</h4>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209805">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="979" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-30.jpg" alt="" class="wp-image-209805" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-30.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-30-199x300.jpg 199w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-30-33x50.jpg 33w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Da una tavola d’abete tagliamo con il seghetto alternativo le centine su cui è stato disegnato un arco di cerchio del raggio di 1800 mm.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209806">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="432" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-31.jpg" alt="" class="wp-image-209806" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-31.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-31-300x199.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-31-310x205.jpg 310w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-31-50x33.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Spalmiamo la parte arcuata delle centine con la colla e blocchiamole sul pannello di compensato con una serie di strettoi.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209807">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="432" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-32.jpg" alt="" class="wp-image-209807" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-32.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-32-300x199.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-32-310x205.jpg 310w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-32-50x33.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">A colla asciutta pareggiamo il bordo da cui sporgono le centine con la levigatrice a nastro e rifiniamo con un paio di mani d’impregnante colorato.</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-con-dima-e-controdima">Con dima e controdima</h4>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209802">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="655" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-27.jpg" alt="" class="wp-image-209802" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-27.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-27-150x150.jpg 150w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-27-298x300.jpg 298w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-27-50x50.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Si prepara la sagoma tagliando con la sega a nastro una tavola di spessore uguale alla larghezza dei fogli di compensato seguendo il profilo che desideriamo ottenere.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209803">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="602" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-28.jpg" alt="" class="wp-image-209803" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-28.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-28-300x278.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-28-50x46.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Si spalmano abbondantemente i fogli di compensato sottile, già tagliati della larghezza desiderata, con colla vinilica.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209804">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="1036" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-29.jpg" alt="" class="wp-image-209804" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-29.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-29-188x300.jpg 188w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-29-642x1024.jpg 642w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-29-31x50.jpg 31w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Sagoma e controsagoma sono serrate sul pacco di strisce per mezzo di strettoi; rimuoviamo la colla in eccesso che fuoriesce dai bordi. Ad asciugatura avvenuta si apre la dima e si rifinisce il pezzo, che ha acquisito la sua forma definitiva, con raspa e carta abrasiva.</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading">Metodo 2: Curvare il Legno con il Vapore</h3>



<p>Questo è il metodo professionale per eccellenza, usato per creare le celebri sedie Thonet. Il vapore penetra nelle fibre del legno molto più efficacemente dell&#8217;acqua, permettendo di curvare pezzi più spessi e duri.</p>



<p><strong>Principio:</strong> Il vapore ad alta temperatura (100°C) plasticizza la lignina nelle fibre del legno, rendendolo estremamente malleabile per un breve periodo di tempo.</p>



<p><strong>Come si fa:</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>La Camera a Vapore:</strong> Avrai bisogno di una &#8220;steam box&#8221;. Puoi costruirne una con un tubo di PVC o una cassa di legno, collegata a un generatore di vapore (una pentola a pressione, un bollitore o anche una Vaporella per le pulizie).</li>



<li><strong>Vaporizzazione:</strong> Inserisci il legno nella camera. La regola generale è <strong>un&#8217;ora di vapore per ogni 2,5 cm di spessore</strong> del legno.</li>



<li><strong>Piegatura Rapida:</strong> Questo è il momento critico. Appena estrai il legno dalla camera, hai solo pochi minuti per piegarlo prima che si raffreddi. Indossa guanti spessi! Piega il pezzo sulla tua dima e fissalo saldamente.</li>



<li><strong>Asciugatura:</strong> Come per il metodo a freddo, il legno deve asciugare completamente sulla dima per fissare la forma.</li>
</ol>



<p><strong>Legni adatti:</strong> Frassino, faggio, rovere, noce e betulla rispondono magnificamente al vapore.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="Trci3bTEuXk"><iframe loading="lazy" title="Come #Curvare il legno con il vapore e Curvare con l&#039;acqua  Curvature Naturali" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/Trci3bTEuXk?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-curvatura-legno-a-vapore">Curvatura legno a vapore</h3>



<p>La <strong>curvatura del legno a caldo</strong> è una tecnica che conoscevano già gli antici Egizi, usata per secoli nelle campagne per costruire ceste di castagno e altri manufatti. Il procedimento fu sviluppato dalla<strong> casa austriaca Thonet</strong>, le cui sedie sono ancora oggi famose. Poiché le fibre esterne di un pezzo di legno curvo sono poste in forte tensione e possono scheggiarsi mentre quelle compresse, sul lato opposto, resistono molto meglio, il segreto della curvatura del legno sta nel bloccare gli estremi del pezzo su di una dima metallica in modo che non possa espandersi troppo. Così, anche durante le curvatura più strette, le fibre esterne risultano compresse e non si strappano. Il legno è poi bloccato in questa conformazione da un adeguato essiccamento.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-camera-a-vapore-autocostruita">Camera a vapore autocostruita</h4>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209812">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="454" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-37.jpg" alt="" class="wp-image-209812" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-37.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-37-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-37-50x35.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">La <strong>camera a vapore autocostuita</strong> è realizzata con un tubo metallico, per esempio un pluviale da 100 mm, semichiuso alle estremità e isolato in modo che il calore possa permanere abbastanza a lungo da riscaldare i listelli. Il vapore prodotto in un contenitore in ebollizione va portato al tubo per mezzo di un condotto flessibile e il trattamento va protratto per circa un’ora ogni centimetro di spessore dei listelli.</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-con-la-vaporella">Con la vaporella</h4>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209810">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="714" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-35.jpg" alt="" class="wp-image-209810" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-35.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-35-273x300.jpg 273w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-35-46x50.jpg 46w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Per <strong>piegare legno vapore</strong> il calore può essere fornito molto rapidamente da un pulitore a vapore la cui uscita va collegata ad uno degli ingressi della ‘camera a vapore’.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209811">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="643" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-36.jpg" alt="" class="wp-image-209811" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-36.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-36-300x297.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-36-50x50.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">I listelli vengono estratti dal contenitore quando sono ancora bollenti e piegati rapidamente prima che si raffreddino.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209826">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="507" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/03/curvare-il-legno-51.jpg" alt="" class="wp-image-209826" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/03/curvare-il-legno-51.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/03/curvare-il-legno-51-300x234.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/03/curvare-il-legno-51-50x39.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il listello va stretto in una dima realizzata con una lamiera metallica e due blocchetti di legno in modo che lo strato esterno, durante la piegatura, venga mantenuto in compressione.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="507" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/03/curvare-il-legno-52.jpg" alt="" class="wp-image-209827" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/03/curvare-il-legno-52.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/03/curvare-il-legno-52-300x234.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/03/curvare-il-legno-52-50x39.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="h-piegatura-del-legno-a-fuoco">Piegatura del legno a fuoco</h3>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-con-il-termosoffiatore">Con il termosoffiatore</h4>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209813">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="588" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-38.jpg" alt="" class="wp-image-209813" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-38.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-38-300x271.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-38-50x45.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il termosoffiatore può fornire un’ottima fonte di calore regolabile per riscaldare i pezzi da curvare, specie se si tratta di legno fresco. Le parti esterne che eventualmente si sfilacciassero possono essere riparate con colla vinilica e due blocchetti sagomati.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209814">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="483" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-39.jpg" alt="" class="wp-image-209814" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-39.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-39-300x223.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-39-50x37.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Anche il compensato può essere curvato con il termosoffiatore avvolgendolo su di un tubo metallico mentre si riscalda progressivamente il foglio.</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-con-fiamma-viva">Con fiamma viva</h4>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209815">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="431" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-41.jpg" alt="" class="wp-image-209815" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-41.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-41-300x199.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-41-310x205.jpg 310w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-41-50x33.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">I listelli sottili possono essere curvati utilizzando una fonte di calore intensa, ma piccola come una candela o una lampada ad alcool. Il riscaldamento non deve essere troppo brusco per non bruciare il legno, ma abbastanza prolungato da interessare tutto lo spessore.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209816">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="290" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-42.jpg" alt="" class="wp-image-209816" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-42.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-42-300x134.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-42-50x22.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">La sagomatura va realizzata a mano curvando il listello con cautela, fissando la forma definitiva con l’aiuto di una dima formata da una tavola su cui sono applicati dei blocchetti di legno.</figcaption></figure>
</div>



<div class="aawp">

            
            
<div class="aawp-product aawp-product--horizontal"  data-aawp-product-asin="B01MRKC565" data-aawp-product-id="53387" data-aawp-tracking-id="bricoportale-21" data-aawp-product-title="Ariete 4145 X Vapor Comfort - Pulitore vapore a traino 1500 watt 5 bar Autonomia vapore continuo 45  Cavo 6mt Bianco">

    
    <div class="aawp-product__thumb">
        <a class="aawp-product__image-link" href="https://www.amazon.it/dp/B01MRKC565?tag=bricoportale-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Ariete 4145 X Vapor Comfort - Pulitore vapore a..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            <img decoding="async" class="aawp-product__image" src="https://m.media-amazon.com/images/I/41i-VY0+imL._SL160_.jpg" alt="Ariete 4145 X Vapor Comfort - Pulitore vapore a..."  />
        </a>

            </div>

    <div class="aawp-product__content">
        <a class="aawp-product__title" href="https://www.amazon.it/dp/B01MRKC565?tag=bricoportale-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Ariete 4145 X Vapor Comfort - Pulitore vapore a..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            Ariete 4145 X Vapor Comfort - Pulitore vapore a...        </a>
        <div class="aawp-product__description">
            <ul><li>Pulisce con la sola forza del vapore: con XVapor Comfort pulisci senza bisogno di...</li></ul>        </div>
    </div>

    <div class="aawp-product__footer">

        <div class="aawp-product__pricing">
            
                            <span class="aawp-product__price aawp-product__price--current"></span>
            
                    </div>

                <a class="aawp-button aawp-button--buy aawp-button aawp-button--amazon aawp-button--icon aawp-button--icon-black" href="https://www.amazon.it/dp/B01MRKC565?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Acquista su Amazon" target="_blank" rel="nofollow noopener sponsored" data-wpel-link="external">Acquista su Amazon</a>
            </div>

</div>

    
</div>




<h3 class="wp-block-heading" id="h-legni-flessibili-topan-form-e-flexply">Legni flessibili Topan Form e Flexply</h3>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209817">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="358" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-43.jpg" alt="" class="wp-image-209817" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-43.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-43-300x165.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-43-50x28.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il <strong>Topan form</strong> è un pannello di MDF scanalato che si riesce a curvare a secco senza difficoltà fino a raggi di curvatura di pochi centimetri e si presta, oltre che alla creazione di pannelli curvi, anche per realizzazioni inusuali come questo portacarte.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209818">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="416" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-44.jpg" alt="" class="wp-image-209818" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-44.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-44-300x192.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-44-50x32.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Esistono anche pannelli in compensato flessibile chiamati “Flexply” a tre o cinque strati nei quali la particolare disposizione dei piallacci permette di modellare il legno con e piegare a forma di arco con raggi di curvatura inferiori a 120 mm per le lastre spesse 5 mm.</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading">Metodo 3: Curvare il Legno con il Calore a Secco</h3>



<p>Questo è un metodo rapido per curvature leggere, piccole correzioni o per lavorare su materiali molto sottili.</p>



<p><strong>Principio:</strong> Il calore diretto ammorbidisce localmente le fibre, consentendo piccole piegature. È meno efficace del vapore perché non idrata il legno.</p>



<p><strong>Come si fa:</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Riscaldamento:</strong> Usa una pistola termica (termosoffiatore) muovendola costantemente sull&#8217;area da curvare per non bruciare il legno.</li>



<li><strong>Piegatura Graduale:</strong> Mentre scaldi, applica una leggera pressione per piegare il legno. Per listelli sottili (modellismo) si può usare anche la fiamma di una candela, facendo molta attenzione.</li>



<li><strong>Fissaggio:</strong> Una volta ottenuta la curva, fissala su una dima o mantienila in posizione finché il legno non si è raffreddato.</li>
</ol>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="QMFlWrlbbb0"><iframe loading="lazy" title="Curvare il legno con laminazione e incollaggio e Curvare con gli intagli paralleli" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/QMFlWrlbbb0?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Metodo 4: Curvare il Legno con Tagli (Kerf Bending)</h3>



<p>Questo metodo è geniale perché permette di curvare pannelli rigidi come MDF e multistrato senza usare acqua né calore. È una tecnica di &#8220;ingegneria&#8221; più che di &#8220;plasticizzazione&#8221;.</p>



<p><strong>Principio:</strong> Si praticano una serie di tagli paralleli e ravvicinati sul lato interno della curva. Questi tagli rimuovono materiale, permettendo al pannello di chiudersi su se stesso e piegarsi.</p>



<p><strong>Come si fa:</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Impostazione della Sega:</strong> Usa un banco sega o una sega circolare con guida. Imposta la profondità della lama in modo che lasci intatto solo uno strato sottile del pannello (l&#8217;impiallacciatura esterna o pochi millimetri di materiale).</li>



<li><strong>Esecuzione dei Tagli:</strong> Esegui una serie di tagli paralleli. Più i tagli sono vicini, più stretta e fluida sarà la curva.</li>



<li><strong>Piegatura:</strong> Piega delicatamente il pannello. Si chiuderà lungo i tagli.</li>



<li><strong>Fissaggio (Opzionale):</strong> Per rendere la curva permanente e robusta, puoi riempire i tagli con colla vinilica o epossidica mentre il pezzo è in forma sulla dima.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading">Lavorare con Pannelli e Legni Speciali</h3>



<p>Esistono materiali progettati appositamente per essere curvi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Compensato e Multistrato:</strong> Sono ottimi per la curvatura a freddo e la laminazione, data la loro struttura a strati.</li>



<li><strong>MDF e Truciolare:</strong> Possono essere curvati con la tecnica dei tagli (Kerf Bending).</li>



<li><strong>Pannelli Flessibili (es. Flexply, Topan Form):</strong> Sono pannelli speciali, a volte già scanalati, progettati per essere curvati a secco con raggi molto stretti, ideali per mobili di design e rivestimenti curvi.</li>



<li></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-domande-frequenti-sulla-curvatura-del-legno">Domande frequenti sulla curvatura del legno</h3>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1753109549004"><strong class="schema-faq-question">Come far curvare il legno?</strong> <p class="schema-faq-answer">I 4 metodi principali sono: <strong>1) A Freddo</strong>, immergendo il legno in acqua e facendolo asciugare su una forma (dima). <strong>2) A Vapore</strong>, riscaldandolo in una camera a vapore per renderlo molto flessibile. <strong>3) A Calore Secco</strong>, usando una pistola termica per piccole curvature. <strong>4) Con Tagli (Kerf Bending)</strong>, praticando intagli paralleli per piegare pannelli rigidi.<br/></p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1753109594874"><strong class="schema-faq-question">Quale legno si curva meglio?</strong> <p class="schema-faq-answer">I legni duri con fibre lunghe e diritte sono i migliori, specialmente per la curvatura a vapore. <strong>Frassino, faggio, rovere rosso, betulla e noce</strong> sono scelte eccellenti. Anche legni più teneri come il pino possono essere curvati, ma sono più adatti a metodi a freddo con curvature ampie.<br/></p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1753109610377"><strong class="schema-faq-question">Come avviene la curvatura del legno?</strong> <p class="schema-faq-answer">La curvatura avviene &#8220;plasticizzando&#8221; la <strong>lignina</strong>, una sorta di colla naturale che tiene insieme le fibre di cellulosa del legno. Il calore e l&#8217;umidità (acqua o vapore) ammorbidiscono la lignina, permettendo alle fibre di scivolare l&#8217;una sull&#8217;altra. Quando il legno si asciuga e si raffredda in una nuova forma, la lignina si irrigidisce di nuovo, bloccando la curva.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1753109627718"><strong class="schema-faq-question">Cosa usare per bucare il legno?</strong> <p class="schema-faq-answer">Per bucare il legno si usa un trapano. La punta da scegliere dipende dal tipo di foro: <strong>punte elicoidali da legno</strong> per fori comuni, <strong>punte Forstner o a tazza</strong> per fori larghi e puliti, e <strong>punte piatte</strong> per fori passanti veloci.</p> </div> </div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-curvare-il-legno-con-acqua">Curvare il legno con acqua</h3>



<p>La tecnica più semplice, molto usata in modellismo ed in lavorazioni di bricolage ove lo spessore del materiale è relativamente modesto, è quella della<strong> bagnatura per immersione</strong>, meglio se eseguita a caldo. Si tratta di utilizzare un tubo o un elemento di <a href="https://bricoportale.it/ristrutturare-casa/lavori-in-casa/tetto/come-pulire-le-grondaie/" data-wpel-link="internal">grondaia</a> entro i quali si inserisce un <strong>listello da piegare</strong> (di solito si tratta di fasci di listelli) e lo si lascia a bagno dalle 24 alle 48 ore.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2013/09/ABAGNO-INPIEGA1.jpg" alt="Curvare il legno"/></figure>
</div>


<p><span style="text-decoration: underline;">Il tempo è più breve se la temperatura dell’acqua è elevata</span>, questo si può ottenere inserendo una <strong>resistenza elettrica</strong> ad immersione del tipo per <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/animali/acquario-fai-da-te" data-wpel-link="internal">acquari</a>.<br></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-come-curvare-il-legno-ammorbidendolo"><strong>Come curvare il legno ammorbidendolo</strong></h4>



<p>Quando il legno è<strong> ammorbidito dall’acqua</strong>, la piegatura diviene agevole ed è possibile <strong>evitare la rottura delle fibre</strong>; una volta asciugato si ha la stessa robustezza del materiale prima della lavorazione. Quando si curva un listello o una tavola è necessario disporre di una forma, di una specie di stampo rigido sul quale si esegue la piegatura vera e propria appoggiando il materiale e fissandovelo in modo che la curva venga seguita nel suo arco, che di solito <strong>non supera mai i 180 gradi. </strong></p>



<p>La tecnica migliore è quella di eseguire una <strong>piegatura a strati sovrapposti.</strong> Questa consiste nel mettere su una dima, sagomata a piacimento, vari strati di piallaccio, incollandoli con colla vinilica, fino a raggiungere lo spessore desiderato. In questo modo, togliendo il pezzo dalla dima quando la colla si asciuga, si ottiene un elemento rigido che riproduce fedelmente la nostra sagoma.</p>



<p>Quando dobbiamo eseguire piegature su materiali di lunghezza piuttosto breve e spessore piuttosto rilevante,<span style="text-decoration: underline;"> la cosa si complica un po’,</span> come è facile immaginare, quindi è necessario fare ricorso ad un semplice artificio: con una sega a pettine si fa una serie di tagli paralleli, diciamo alla distanza di 10 mm l’uno dall’altro, su di un solo lato della tavola.</p>



<p>In questo modo possiamo eseguire una piegatura su di un materiale che in quei punti è spesso solo la metà, quindi molto più malleabile di quanto non sia il pezzo originale. Impressa la piega, basta una <strong>ditata di colla vinilica</strong> per irrigidire e bloccare una volta per tutte la tavola piegata a pettine e la robustezza, che è pur sempre dipendente dallo spessore del materiale, non diminuisce molto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-terminologia-utile-legata-alla-curvatura-del-legno">Terminologia utile legata alla curvatura del legno</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Adesivi epossidici, poliuretanici, resorcinici</strong>: collanti molto efficaci privi di solventi formati da una resina e un catalizzatore che induriscono molto rapidamente.</li>



<li><strong>Compensato</strong>: pannello di vari spessori composto da fogli di piallaccio uniti a venature incrociate con adesivi.</li>



<li><strong>Dima o sesta</strong>: sagoma di legno o metallo utilizzata per dare la forma.</li>



<li><strong>Lignina</strong>: è un polimero naturale che riveste le pareti delle cellule e dà al legno le sue caratteristiche di robustezza ed elasticità.</li>



<li><strong>Masonite</strong>: foglio di conglomerato formato da fibre di legno molto fini tenute assieme da un adesivo.</li>



<li><strong>Piallaccio &#8211; tranciato</strong>: sottile foglio tranciato da un tronco di legno utilizzato per rivestire legni meno nobili o per realizzare il multistrato e il compensato.</li>



<li><strong>Sega a tazza</strong>: utensile tubolare con un bordo munito di denti affilati per eseguire fori di grandi dimensioni.</li>



<li><strong>Strettoio</strong>: strumento formato da un ferro piegato a L e un braccio scorrevole con avanzamento a vite che serve per serrare e tenere in pressione i pezzi.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-indirizzi-utili">Indirizzi utili</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.arcawood.it/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="noopener">Arca Wood</a> 35127 Padova via Canada, 20 tel 049 8791308 fax 049 8792459</li>



<li><a href="https://www.arespanbrocca.it/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="noopener">Arespan Brocca</a> 14047 Mombercelli &#8211; AT piazza 1° Maggio, 1 tel 0141 955055 fax 0141 955066</li>



<li><a href="https://www.holzbau.rubner.com/it/strutture-in-legno/1-0.html" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="noopener"> Holzbau</a> 39042 Bressanone &#8211; BZ via Ammon, 12 tel 0472 822666 fax 0472 822600</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-sagomare-il-legno-esempi-concreti">Come sagomare il legno, esempi concreti</h3>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-canoa-a-piallacci-incrociati">Canoa a piallacci incrociati</h4>



<p>La <strong>sagomatura del legno</strong> di una superficie curva può essere realizzata con la tecnica dei <strong>piallacci incrociati</strong>: spessore modesto, ma elevata robustezza. Nel caso di imbarcazioni si utilizzano legni che sopportino la prolungata immersione in acqua e collanti insensibili all’umidità come quelli epossidici, poliuretanici, resorcinici, ecc.</p>



<p>Preparata una robusta struttura portante con un numero sufficiente di ordinate per sostenere la copertura, s’incollano i piallacci in diagonale a partire dalla chiglia fino ad ottenere un primo strato, quindi si applica un secondo strato incrociato a 90° per rivestire l’intera superficie.</p>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209798">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="553" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-23.jpg" alt="" class="wp-image-209798" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-23.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-23-300x255.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-23-50x43.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">I piallacci spessi circa 2,5 mm sono incollati alla chiglia, sulle ordinate e al bordo dello scafo con le resine adesive ad una distanza di circa 100 mm.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209797">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="607" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-22.jpg" alt="" class="wp-image-209797" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-22.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-22-300x280.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-22-50x47.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Gli spazi sono riempiti con piallacci di forma adatta a compensare le differenze di sviluppo dello scafo la cui sagoma è rilevata con una matita e una squadra a cappello.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209799">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="555" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-24.jpg" alt="" class="wp-image-209799" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-24.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-24-300x256.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-24-50x43.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ogni singola striscia viene incollata e fissata temporaneamente con una graffatrice interponendo pezzi di piallaccio in modo da non rovinare la superficie del legno.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209800">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="490" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-25.jpg" alt="" class="wp-image-209800" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-25.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-25-300x226.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-25-50x38.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption"><br>Si eliminano tutte le graffature e si spianano le irregolarità con carta abrasiva, quindi si stende un secondo strato di piallacci incrociato rispetto al primo.</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-scrivania-a-curve">Scrivania a curve</h4>


<div class="wp-block-image size-full wp-image-209808">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="979" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-33.jpg" alt="" class="wp-image-209808" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-33.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-33-199x300.jpg 199w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-33-33x50.jpg 33w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Le pannellature curve della scrivania, anziché in tamburato, sono realizzate in solidissimo panforte accoppiando con l’aiuto di strettoi un foglio di compensato sottile ad una serie di listelli curvi, ritagliati con il seghetto alternativo da un pannello di multistrato da 18 mm.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209809">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="896" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-34.jpg" alt="" class="wp-image-209809" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-34.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-34-218x300.jpg 218w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-34-36x50.jpg 36w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il lato interno, preventivamente levigato, è rifinito incollando un secondo foglio di compensato che si appoggia ad un listello di battuta e aderisce alla pannellatura con la forza della sua stessa elasticità.</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="h-legno-curvo-a-parete">Legno curvo a parete</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="864" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-47.jpg" alt="" class="wp-image-209821" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-47.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-47-226x300.jpg 226w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-47-38x50.jpg 38w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>

<div class="wp-block-image size-full wp-image-209822">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="737" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-48.jpg" alt="" class="wp-image-209822" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-48.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-48-265x300.jpg 265w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2018/01/curvare-il-legno-48-44x50.jpg 44w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Al posto di un <strong>comune telaio squadrato</strong> possiamo costruire un profilo curvo per abbellire il passaggio tra due locali. Si parte da un pannello in compensato che rivesta esattamente lo spessore del muro quindi, con lo stesso materiale, si prepara una nervatura al centro del pannello per sostenere la parte arcuata. Il pannello di rifinitura viene incollato fissandolo con chiodini su due listelli bombati laterali che irrobustiscono le estremità del telaio.</figcaption></figure>
</div><p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/curvare-il-legno/" data-wpel-link="internal">Come Curvare il Legno: La Guida Pratica ai 4 Metodi Principali</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/curvare-il-legno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come fresare il legno: tecniche e segreti per principianti ed esperti</title>
		<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/come-fresare-il-legno/</link>
					<comments>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/come-fresare-il-legno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2025 03:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fai da te Legno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://bricolage.bricoportale.it/?p=25612</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una guida completa per padroneggiare la fresatrice per legno, dal principiante all&#8217;esperto Tra le lavorazioni specialistiche che definiscono la qualità di un manufatto in legno, la capacità di fresare il legno con precisione riveste un ruolo primario. Questa tecnica permette infatti di eseguire profilature, incastri e finiture di superficie con un grado di accuratezza non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/come-fresare-il-legno/" data-wpel-link="internal">Come fresare il legno: tecniche e segreti per principianti ed esperti</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="font-size:25px"><em>Una guida completa per padroneggiare la fresatrice per legno, dal principiante all&#8217;esperto</em></p>



<p>Tra le lavorazioni specialistiche che definiscono la qualità di un manufatto in legno, la capacità di <strong>fresare il legno</strong> con precisione riveste un ruolo primario. Questa tecnica permette infatti di eseguire profilature, incastri e finiture di superficie con un grado di accuratezza non raggiungibile con altri metodi, distinguendo un lavoro amatoriale da uno professionale.</p>



<p>La padronanza di questa disciplina richiede una solida base teorica e una conoscenza approfondita degli strumenti e delle procedure operative. Questo manuale tecnico si pone l&#8217;obiettivo di fornire una trattazione completa e sistematica della materia, indirizzata sia a chi si approccia per la prima volta alla fresatrice, sia all&#8217;operatore che desidera consolidare e approfondire le proprie competenze.</p>



<p>Il percorso è strutturato per seguire un ordine logico e progressivo. Si inizierà con l&#8217;analisi imprescindibile delle <strong>norme di sicurezza</strong>, per poi passare alla disamina degli <strong>strumenti</strong> e delle loro componenti, fino all&#8217;illustrazione delle <strong>tecniche operative</strong> di base e avanzate, necessarie per eseguire lavori di fresatura a regola d&#8217;arte.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatrice-1024x683.jpg" alt="fresare il legno" class="wp-image-237862" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatrice-1024x683.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatrice-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatrice-768x512.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatrice-696x464.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatrice-1068x712.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatrice.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-sicurezza-prima-di-tutto-regole-d-oro-per-fresare-senza-rischi">La sicurezza prima di tutto: regole d&#8217;oro per fresare senza rischi</h3>



<p>Prima di analizzare le tecniche e gli strumenti, è imperativo trattare l&#8217;argomento più importante: la sicurezza dell&#8217;operatore. La fresatrice è uno strumento potente che opera a velocità di rotazione elevate. L&#8217;adozione delle corrette procedure di sicurezza non è una scelta, ma un requisito fondamentale per un utilizzo professionale e privo di rischi.</p>



<p><span style="text-decoration: underline;">Di seguito sono elencate le regole operative da seguire tassativamente:</span></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>✅ Protezione per gli Occhi:</strong> È obbligatorio indossare occhiali di sicurezza conformi alle normative vigenti. Un frammento di legno proiettato ad alta velocità può causare lesioni oculari permanenti.</li>



<li><strong>✅ Protezione delle Vie Respiratorie:</strong> L&#8217;inalazione di polveri sottili di legno è nociva. Si richiede l&#8217;uso di una maschera protettiva (minimo FFP2) e, idealmente, il collegamento della fresatrice a un sistema di aspirazione industriale.</li>



<li><strong>✅ Protezione dell&#8217;Udito:</strong> L&#8217;esposizione prolungata al rumore generato dalla fresatrice può danneggare l&#8217;udito. È necessario l&#8217;impiego di cuffie o inserti auricolari antirumore.</li>



<li><strong>❌ DIVIETO DI GUANTI:</strong> In accordo con le norme di sicurezza per gli utensili rotanti, l&#8217;uso dei guanti è severamente vietato. Un filo del guanto potrebbe impigliarsi nell&#8217;utensile in rotazione, con conseguenze gravissime per l&#8217;operatore.</li>



<li><strong>✅ Stabilità del Pezzo:</strong> Il pezzo da lavorare deve essere saldamente ancorato al banco di lavoro tramite morsetti o strettoi. Non si deve mai tentare di fresare un pezzo tenendolo in posizione con le mani.</li>



<li><strong>✅ Controllo Preliminare:</strong> Prima di inserire la spina di alimentazione, verificare che l&#8217;utensile (fresa) sia correttamente serrato nella pinza e che l&#8217;interruttore della macchina sia in posizione &#8220;OFF&#8221;.</li>



<li><strong>✅ Corretto Senso di Avanzamento:</strong> La regola generale prevede un avanzamento dell&#8217;utensile in opposizione al senso di rotazione della fresa. Osservando la macchina dall&#8217;alto, la rotazione è tipicamente oraria; di conseguenza, per una fresatura esterna, il movimento corretto è antiorario. Questa procedura garantisce il massimo controllo della lavorazione.</li>



<li><strong>✅ Disconnessione dalla Rete Elettrica:</strong> Disinserire sempre la spina dalla presa di corrente prima di effettuare il cambio dell&#8217;utensile o qualsiasi altra operazione di regolazione sulla macchina.</li>
</ul>



<p>La pratica professionale impone di dedicare il tempo necessario alla preparazione e alla messa in sicurezza dell&#8217;area di lavoro, eliminando ogni fattore di rischio.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatura-del-legno-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-237863" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatura-del-legno-1024x576.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatura-del-legno-300x169.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatura-del-legno-768x432.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatura-del-legno-696x392.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatura-del-legno-1068x601.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresatura-del-legno.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="h-cos-e-la-fresatura-e-cosa-puoi-creare">Cos’è la Fresatura e Cosa Puoi Creare?</h3>



<p>Superate le indispensabili premesse sulla sicurezza, è il momento di entrare nel cuore della lavorazione. In termini semplici, fresare significa <strong>modellare e scolpire il legno</strong> per mezzo di un utensile rotante ad alta velocità. A differenza di un taglio, che si limita a dividere, la fresatura asporta il materiale in modo controllato per creare profili, forme e giunzioni con una precisione di livello superiore.</p>



<p>Questa capacità di modellazione apre a un&#8217;infinità di applicazioni pratiche e creative. Di seguito sono illustrate alcune delle lavorazioni più significative che è possibile realizzare con una fresatrice.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-creare-bordi-e-profili-decorativi-modanature">Creare Bordi e Profili Decorativi (Modanature)</h4>



<p>Questa è forse l&#8217;applicazione più nota. Con la fresa adatta, un anonimo bordo dritto viene trasformato in un profilo elegante e complesso (tondo, a becco di civetta, sagomato). È la finitura che trasforma un pezzo di legno da &#8220;grezzo&#8221; a &#8220;rifinito&#8221;, conferendo pregio a mensole, piani di tavoli, cornici e ante.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-realizzare-incastri-strutturali-di-precisione">Realizzare Incastri Strutturali di Precisione</h4>



<p>La robustezza e l&#8217;estetica di un mobile dipendono dalla qualità dei suoi incastri. La fresatrice è lo strumento d&#8217;elezione per creare giunzioni precise e pulite, come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Scanalature e canali</strong> per l&#8217;alloggiamento di pannelli (fondi di cassetti, schienali).</li>



<li><strong>Battute</strong> per l&#8217;inserimento di vetri o specchi.</li>



<li><strong>Incastri complessi</strong> come &#8220;dente e canale&#8221; o &#8220;a coda di rondine&#8221;, simboli di una falegnameria di alta qualità.</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="467" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresare-il-legno-per-modanare-1024x467.jpg" alt="" class="wp-image-237861" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresare-il-legno-per-modanare-1024x467.jpg 1024w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresare-il-legno-per-modanare-300x137.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresare-il-legno-per-modanare-768x350.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresare-il-legno-per-modanare-696x317.jpg 696w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresare-il-legno-per-modanare-1068x487.jpg 1068w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/04/fresare-il-legno-per-modanare.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-pareggiare-e-rifilare-bordi">Pareggiare e Rifilare Bordi</h4>



<p>Nell&#8217;applicazione di bordi in laminato, piallaccio o massello, è comune che questi sporgano leggermente. La fresatrice, dotata di un&#8217;apposita fresa per rifilare, rimuove l&#8217;eccesso in una sola passata, lasciando una superficie <strong>perfettamente a filo, liscia e senza gradini</strong>. Un&#8217;operazione rapida e dal risultato impeccabile.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-creare-sedi-per-ferramenta-scassi">Creare Sedi per Ferramenta (Scassi)</h4>



<p>L&#8217;installazione a regola d&#8217;arte di cerniere a scomparsa, serrature e altra ferramenta richiede la creazione di sedi (scassi) della forma e della profondità esatta. La fresatrice permette di scavare queste sedi in modo netto e controllato, garantendo un montaggio pulito e professionale.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-l-attrezzatura-essenziale-la-fresatrice-e-le-frese">L&#8217;Attrezzatura Essenziale: La Fresatrice e le Frese</h3>



<p>Per iniziare a lavorare sono due gli elementi fondamentali da conoscere a fondo: la macchina utensile (la fresatrice verticale, la più comune per l&#8217;hobbista) e gli utensili da taglio (le frese). Analizziamoli nel dettaglio.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-anatomia-di-una-fresatrice-verticale-per-legno">Anatomia di una fresatrice verticale per legno</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="814" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-61.jpg" alt="fresatrice per legno" class="wp-image-25637" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-61.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-61-479x600.jpg 479w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<ol class="wp-block-list">
<li><strong>regolazione guida </strong></li>



<li><strong>attacco aspirazione </strong></li>



<li><strong>regolazione altezza </strong></li>



<li><strong>impugnatura ergonomica </strong></li>



<li><strong>blocco/sblocco pinza </strong></li>



<li><strong>regolazione elettronica giri </strong></li>



<li><strong>interruttore di sicurezza </strong></li>



<li><strong>leva bloccaggio corsa </strong></li>



<li><strong>torretta regolazione 3 altezze </strong></li>



<li><strong>ventilazione del motore </strong></li>



<li><strong>piano in alluminio e bachelite </strong></li>



<li><strong>guida parallela </strong></li>



<li><strong>regolazione corsa verticale</strong></li>
</ol>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="209" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-7.jpg" alt="asta graduata fresatrice" class="wp-image-25634" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-7.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-7-615x198.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<ol class="wp-block-list">
<li>Un’<strong>asta graduata</strong>&nbsp;della <strong>fresa per legno</strong> che appoggia sulle viti sporgenti da un dispositivo a “revolver” consente la <strong>regolazione della profondità</strong> di lavoro in modo uniforme.</li>



<li>Premendo il pomello di bloccaggio della fresa, in foto al centro, questo si impegna in un incastro che permette il serraggio o la rimozione dell’utensile.</li>



<li>La boccola di riproduzione si incastra a scatto nella suola. Il codolo cilindrico sporgente in basso, appoggiando a profili sagomati, <span style="text-decoration: underline;">permette di seguirne il contorno.</span></li>
</ol>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="207" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-8.jpg" alt="" class="wp-image-25626" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-8.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-8-615x196.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<ol class="wp-block-list">
<li>Il collare dell’unità motrice della <strong>fresa legno</strong> entra a misura nella sede del cestello e viene bloccato da un pomolo. L’interruttore deve trovarsi sul lato del “<strong>revolver</strong>” di fine corsa.</li>



<li>Le due punte di cui dispone la squadra curva delle <strong>fresatrici per legno</strong> aiutano a seguire forme arrotondate, ma non complesse, nel qual caso ci si avvale di frese con perno o cuscinetto di guida.</li>



<li>La <strong>guida parallela</strong> scorre alcuni millimetri sotto la suola; in aggiunta alla regolazione tramite i pomelli, esistono dispositivi per regolazioni fini incorporati nella guida.</li>
</ol>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="201" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-9.jpg" alt="attacco per aspirazione trucioli" class="wp-image-25636" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-9.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-9-615x190.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<ol class="wp-block-list">
<li>L’attacco per l’aspirazione dei trucioli permette di avere la zona di lavoro sempre sgombra dalla molta segatura che si produce durante le lavorazioni.</li>



<li>Il regolatore elettronico del numero di giri mantiene costante la <strong>velocità di rotazione</strong>, altrimenti soggetta ad un drastico calo nell’uso rispetto al numero di giri a vuoto.</li>



<li>Le <strong>fresature profonde</strong> si eseguono in più passate successive; le tre regolazioni della torretta consentono di ottimizzare i passaggi, dallo sbozzo alla finitura.</li>
</ol>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-i-tipi-di-frese-e-il-loro-utilizzo">I Tipi di Frese e il Loro Utilizzo</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="601" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-1.jpg" alt="" class="wp-image-25632" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-1.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-1-615x569.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>

<div class="wp-block-image wp-image-25639">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="266" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-141.jpg" alt="" class="wp-image-25639" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-141.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-141-615x252.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Le <strong>frese cilindriche</strong> possono essere usate anche per forare, quindi per praticare <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/incastro-a-tenone-e-mortasa/" data-wpel-link="internal">mortase</a>, in diametri che per quelle con gambo ø 6 mm vanno da 3 a 20 mm.</figcaption></figure>
</div>


<p>La <strong>fresa da legno</strong> non è altro che un moderno <strong>scalpello rotativo</strong> i cui taglienti, di forme diverse, sono realizzati con acciaio superrapido (HSS) o con metallo duro (HM); possono avere guide a perno o a cuscinetto ed essere semplici o componibili.</p>



<p>Quelle in acciaio rapido sono più economiche, ma sono utilizzabili con legni dolci in quanto perdono l’affilatura più facilmente; le <strong>frese in HSS</strong> possono lavorare anche legni mediamente duri. Per quelli molto duri e materiali in lega leggera o per le plastiche dure occorrono frese in metallo duro.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="h-tipi-di-frese-differenti">Tipi di frese differenti</h5>



<p>Le frese con guida seguono fedelmente qualsiasi contorno: se del tipo a perno richiedono passate leggere e veloci per evitare il surriscaldamento, mentre quelle a cuscinetto, più funzionali, possono eseguire profili diversi sostituendo il cuscinetto. Le forme sono molte: cilindriche, troncoconiche, coniche, ad arco di cerchio, ecc.</p>



<p>Ci sono poi frese a taglienti intercambiabili, costituite da un alberino a cui vanno avvitate le placchette, sostituibili quando hanno perso il filo.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="h-fresa-componibile">Fresa componibile</h5>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="436" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-13.jpg" alt="fresa componibile" class="wp-image-25628" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-13.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-13-615x413.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<p>Formata da due parti, una a profilo biconvesso ed una a disco piatto, è molto utile per ottenere incastri di antine. Il disco piatto aggiunge al profilo una scanalatura che, utilizzando le frese in posizioni contrapposte sui due listelli, genera una linguetta di accoppiamento tra i due scavi.</p>



<p>Le<strong> modanature, speculari</strong>, si innestano con esattezza.</p>



<p>Si fresa il montante componendo l’utensile come in figura, interponendo un cuscinetto tra le parti.&nbsp;Invertendo le posizioni e distanziando gli utensili come prima, si fresa il traverso di testa girandolo sottosopra.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-tecniche-di-fresatura-fondamentali">Tecniche di Fresatura Fondamentali</h3>



<p>Acquisite le nozioni sugli strumenti e sulla sicurezza, è il momento di passare alla pratica operativa. Una fresatura di qualità dipende tanto dalla macchina quanto dalla corretta impostazione ed esecuzione della lavorazione. Analizziamo le tecniche di base.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-preparazione-e-regolazione-della-macchina">Preparazione e Regolazione della Macchina</h4>



<p>Un principio fondamentale nella fresatura è che la fase di preparazione richiede spesso più tempo della lavorazione stessa. Prima di accendere la macchina, è cruciale assicurarsi che il pezzo sia fissato in modo stabile al banco, che le guide siano regolate con precisione e che l&#8217;altezza della fresa sia impostata correttamente per la passata desiderata. Un setup accurato è il primo requisito per un risultato impeccabile.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-punte-fresatrice-legno">Punte fresatrice legno</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="1346" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-12.jpg" alt="frese per legno" class="wp-image-25633" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-12.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-12-290x600.jpg 290w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-12-495x1024.jpg 495w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<p>Il ricorso alla <strong>fresatura legno</strong> può avere <strong>finalità estetiche</strong>, come nella modanatura di profili lavorati o fregi, o strutturali, per<strong> realizzare incastri o scassi</strong> per l’inserimento di ferramenta. Una bella modanatura deve essere uniforme per tutta la sua lunghezza, per questo occorre che la fresa lavori con uguale profondità, a distanza costante e con <strong>esatta angolazione</strong> rispetto alla superficie durante l’intero tragitto. Questo avviene in funzione di un corretto uso delle guide e delle regolazioni della macchina.</p>



<p>Un esempio di modanatura estetica, ma non decorativa, è rappresentato dalla <strong>rettifica dei bordi</strong>, necessaria ad esempio quando il taglio non è regolare, come capita usando l’alternativo; si fresa prima metà spessore, quindi si capovolge il pezzo e si rettifica dall’altro lato.</p>



<p>La <strong>modanatura a fodrina</strong> consiste invece nel lavorare i bordi di un pannello creando una superficie inclinata, riducendo lo spessore in prossimità del perimetro; è molto usata per le antine dei mobili.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-decorazioni-ed-incastri-con-minifresatrice">Decorazioni ed incastri con minifresatrice</h4>



<p>Le decorazioni possibili acquisendo un po’ di pratica sono praticamente infinite: si va da semplici (si fa per dire) forme geometriche ripetute, lineari o circolari con la guida a compasso, a disegni fantasiosi, fino alla realizzazione di autentici capolavori in <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/scolpire-bassorilievo/" data-wpel-link="internal">bassorilievo</a>. Si rivela indispensabile avere un disegno da seguire e verificare che la macchina possa seguire tutto il tracciato con un appoggio sicuro.</p>



<p>Per i disegni più complessi occorrono maschere e copiatore interno. Ma è nella realizzazione di incastri e battute che si apprezza al meglio la precisione e la rapidità di esecuzione di queste macchine. Ovviamente, sedi per pannelli o per ferramenta, mortase o guide di scorrimento, per parlare delle scanalature, necessitano l’uso di guide esatte e robuste, fissate bene.</p>



<p>Nei lavori in serie, come ad esempio le asole parallele ed equidistanti per i listelli delle persiane, si utilizza una maschera con almeno due finestre, procedendo con un fermo in una sede e la fresa nell’altra.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-modanare">Modanare</h4>


<div class="wp-block-image wp-image-25625 size-full">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="301" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-19.jpg" alt="fresa per modanatura" class="wp-image-25625" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-19.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-19-615x285.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Le <strong>frese per modanare</strong> hanno forme diverse e vanno utilizzate con le guide della macchina per seguire con precisione i profili.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image wp-image-25613 size-full">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="1070" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-16.jpg" alt="fresa per decorazione" class="wp-image-25613" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-16.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-16-364x600.jpg 364w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-16-622x1024.jpg 622w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Si possono eseguire disegni geometrici o con ornamenti, con frese a mano libera o con guide: con la fresa diritta occorre attenzione in quanto i taglienti lavorano sui due bordi del solco.</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-fare-incastri">Fare incastri</h4>


<div class="wp-block-image wp-image-25623 size-full">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="943" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-17.jpg" alt="fresa per incastri" class="wp-image-25623" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-17.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-17-414x600.jpg 414w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Con la <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/come-realizzare-un-incastro-a-coda-di-rondine/" data-wpel-link="internal">coda di rondine</a> non si procede con passate via via più profonde, ma si creano scanalature con sottosquadro. La corsa dei taglienti è obbligata dal gambo, ben guidato.</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-rifilare">Rifilare</h4>


<div class="wp-block-image wp-image-25620 size-full">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="397" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-18.jpg" alt="fresare il legno 18" class="wp-image-25620" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-18.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-18-615x376.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ci sono frese adatte per eliminare le eventuali abbondanze quando si rivestono superfici adiacenti, siano essi piani che sporgono sui bordi o viceversa, come i coprifili.</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="h-fresare-il-legno-per-ricavare-nbsp-battiscopa">Fresare il legno per ricavare&nbsp;battiscopa</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="423" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-26.jpg" alt="" class="wp-image-25630" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-26.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-26-615x400.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<p>Non è necessario cimentarsi in lavori impegnativi per apprezzare le possibilità che offre il lavoro di fresatura: anche la realizzazione di un <a href="https://bricoportale.it/ristrutturare-casa/installazioni-per-interni/posa-battiscopa" data-wpel-link="internal">battiscopa </a>con modanature un po’ diverse da quelli commerciali è già di per sé motivo di soddisfazione. Si può partire da tavole grezze o di recupero, piallate e portate tutte ad uguali spessori ed altezze, e giocare con le possibilità offerte da un corredo di frese basilare; con tavole di discreto spessore si possono anche realizzare <strong>scanalature interne</strong> per i cavi elettrici.</p>



<p>Per ottenere le<strong> modanature visibili</strong> in sezione occorrono: una fresa concava senza guida per la gola passacavo posteriore e quella frontale superiore; una fresa conica con guida per rompere l’angolo in basso, verso l’interno; due frese a raggio convesso con guida per le modanature superiore ed inferiore. Affondando meno con la fresa concava, rispetto al passacavi, si ottiene la leggera modanatura frontale.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="1035" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-4.jpg" alt="" class="wp-image-25629" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-4-377x600.jpg 377w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-4-643x1024.jpg 643w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<ol class="wp-block-list">
<li>L’altezza delle tavole va uniformata, ottenendo liste da 100-105 mm: una misura inferiore, più simile ai battiscopa in commercio, non permette di eseguire <strong>modanature apprezzabili visivamente.</strong></li>



<li>Segue la piallatura sui 4 lati per ottenere<strong> superfici perfette,</strong> requisito fondamentale per il successivo lavoro di fresatura.</li>



<li>Le modanature si eseguono sulle tavole a tutta lunghezza facendo una prova su uno spezzone di pari spessore. Una volta regolata la macchina, si esegue lo stesso profilo su tutte le tavole prima di passare ad un’altro tipo di profilo. Le liste vanno poi tagliate nelle lunghezze occorrenti: diritte per giunzioni rettilinee, ad angolo interno per gli spigoli ed esterno per gli angoli.</li>



<li>Il legno grezzo va protetto con un paio di mani di impregnante, trasparente o colorato, seguite da una <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/restaurare-mobili/finitura-a-cera-finitura-a-olio/" data-wpel-link="internal">finitura cerata</a> o a flatting.</li>



<li>Oltre alla preziosità delle modanature, si noti come la fresatura conica alla base ammorbidisce l’angolo tra parquet e zoccolo.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-fresare-il-legno-con-la-toupie">Fresare il legno con la toupie</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="675" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-5.jpg" alt="toupie per legno" class="wp-image-25631" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-5-578x600.jpg 578w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<p>Il sistema di attacco, la dimensione delle frese e la velocità di rotazione sono le principali caratteristiche che differenziano la <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/attrezzi-fai-da-te/toupie-per-legno/" data-wpel-link="internal">toupie per legno</a>, reperibile come singola o come funzione di una combinata, rispetto ad una <strong>fresatrice portatile</strong>. Il numero dei giri può essere adeguato al diametro della fresa in uso, che in alcuni casi può arrivare a 140 mm, ed il senso di rotazione può essere orario o antiorario.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-prepararsi-a-fresare-il-legno-con-toupie">Prepararsi a fresare il legno con toupie</h4>



<p>Le corrette operazioni preliminari non solo assicurano risultati eccellenti, ma garantiscono sicurezza all’operatore. Bisogna <strong>posizionare la protezione il più possibile vicino all’utensile</strong> rotante e fare in modo che il<br>pezzo sia guidato per tutta la sua corsa da pressori, laterali e superiori. La posizione della fresa sull’albero deve essere la più bassa possibile ed il suo bloccaggio avviene tramite boccole distanziali ed un bullone di pressione, da serrare in modo saldo ma non rigido per consentire lo slittamento in caso di intoppi.</p>



<p>Montata la fresa, o la <strong>testina portacoltelli</strong>, si fissa sul piano la cuffia di protezione, regolando la profondità di fresatura; quindi si stringono le guance, verificando che non vadano a contatto con i taglienti, facendo ruotare l’albero a mano libera. Preferibile l’uso della testina portacoltelli rispetto alle frese integrali; anche se quest’ultime hanno una maggiore durata e permettono migliori risultati, una coppia di coltelli costa circa un decimo ed i numerosi profili disponibili permettono qualsiasi lavorazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cavatrice-per-incastri-a-tenone">Cavatrice per incastri a tenone</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="509" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-3.jpg" alt="cavatrice" class="wp-image-25619" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-3-615x482.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<p>Chiamata anche <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/mortasatrice-portatile-fai-da-te/" data-wpel-link="internal">mortasatrice</a>, serve per aprire rapidamente e con precisione le sedi per i <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/incastro-a-tenone-e-mortasa/" data-wpel-link="internal">tenoni</a>. In un mandrino calettato all’estremità del cilindro pialla si fissano speciali punte per cava a due taglienti rettilinei o leggermente elicoidali. La realizzazione di una cava prevede il movimento sincronizzato di due leve che si impara facilmente a regolare con precisione.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="1406" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-15.jpg" alt="mortasatrice" class="wp-image-25635" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-15.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-15-277x600.jpg 277w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-15-473x1024.jpg 473w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<ol class="wp-block-list">
<li>nel calzare la testina sull’albero occorre attenzione per evitare di tagliarsi o rovinare l’affilatura dei coltelli. Sopra di essa vanno inseriti tanti anelli quanti ne bastano a poterla bloccare con gli anelli finali, quelli con bordi smussati o fresati; essendo di altezze diverse, permettono combinazioni ottimali.</li>
</ol>



<ol class="wp-block-list">
<li>per rimuovere o serrare gli anelli è necessario bloccare l’albero: ogni macchina ha un suo sistema. La pulizia è fondamentale, in quanto l’accoppiamento tra il cilindro in acciaio e gli anelli (e la testina) è particolarmente preciso: tracce di sporco sulle pareti interne della cava della testina possono renderne difficoltoso l’inserimento, da farsi assolutamente senza forzature.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-ampissima-e-fantasiosa-gamma-di-profili-per-fresare-il-legno">Ampissima e fantasiosa gamma di profili per fresare il legno</h3>


<div class="wp-block-image wp-image-25624 size-full">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="709" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-22.jpg" alt="" class="wp-image-25624" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-22.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-22-550x600.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Anche disponendo di un solo set di coltelli si può eseguire la maggior parte dei lavori, pur rinunciando ad incisioni molto profonde per la limitata sporgenza del tagliente, riaffilabile con la pietra abrasiva a corredo. Dopo il montaggio, i <strong>taglienti</strong> vanno portati a contatto con la testa del listello in lavorazione per verificare l’entità della passata ed il corretto posizionamento in altezza; meglio effettuare una prova su uno scarto di uguale spessore prima di procedere con la fresatura definitiva.</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="h-fresa-trapano">Fresa trapano</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="580" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-23.jpg" alt="frese per trapano" class="wp-image-25614" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-23.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-23-615x549.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<p>Non tutti dispongono di una<strong> fresatrice portatile o mini fresatrice,</strong> ma non per questo si deve rinunciare a fresare: esistono dispositivi che permettono di utilizzare il trapano per molti lavori di questo tipo. Si tratta pur sempre di un compromesso, ma in molti casi la <strong>fresa per trapano</strong> funziona, tant’è che vengono prodotte frese speciali (a raspa, a taglienti ed a disco) per essere utilizzate con il trapano, che comunque ha una velocità di rotazione intorno ai 3000 giri al minuto contro i 20-25000 di una fresatrice</p>



<p>Ne consegue che il lavoro deve essere adattato a queste caratteristiche, in particolare avanzando lentamente ed aumentando il numero delle passate. Le <strong>frese per trapano</strong> hanno un diametro maggiore di quelle per fresatrice e più taglienti, in modo da sfruttare al meglio la minor velocità di rotazione. Va evitato l’uso a mano libera, il trapano in questi casi va montato su colonna o su dispositivi specifici, lavorando come con una sorta di toupie.</p>



<p>Con un po’ di pazienza e rifinendo il lavoro con una leggera carteggiatura si ottengono ottimi risultati.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="251" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-24.jpg" alt="cestello fresatrice" class="wp-image-25617" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-24.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-24-615x237.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<ol class="wp-block-list">
<li>Questo aggiuntivo per trapano si comporta come il <strong>cestello della fresatrice</strong> e può essere completato con guida parallela o a compasso. Qualche problema di manovrabilità è comprensibile.</li>



<li>Fissando il trapano per il collare alla parte inferiore di un pianetto ancorato al banco si possono fresare profili; scorrendo su una slitta, si regola facilmente la sporgenza della fresa.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-fresatrice-portatile-a-mini-toupie">Fresatrice portatile a mini Toupie</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="827" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/04/fresare-il-legno-25.jpg" alt="fresatrice portatile" class="wp-image-25616" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-25.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2015/04/fresare-il-legno-25-472x600.jpg 472w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>
</div>


<p>Per migliorare le prestazioni della fresatrice portatile ci si può attrezzare con uno speciale supporto da banco che permette di fresare come se si disponesse di una toupie in miniatura. I banchetti per fresatrice sono corredati solitamente di guide rettilinee ed angolari e di piani estensibili, oltre alla possibilità di collegare la macchina ad un interruttore elettrico di sicurezza posto in posizione comoda per l’operatore. Con una spesa contenuta, si ha soprattutto la possibilità di lavorare più liberamente ed in posizione più comoda: è sicuramente meno impegnativo guidare il pezzo verso l’utensile che non manovrare la macchina con l’ingombro di cavo elettrico e tubo di aspirazione dei trucioli. Il montaggio e lo smontaggio della macchina si effettuano rapidamente. All&#8217;uso si può anche costruire un <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/laboratorio-fai-da-te/banco-fresa-fai-da-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="internal">banco fresa fai da te</a></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>la cupola trasparente oltre ad avere funzione protettiva ottimizza l’aspirazione dei trucioli per avere sempre il controllo visivo durante le lavorazioni.</li>



<li>diversi, a seconda delle case, i sistemi di fissaggio della fresatrice: qui si nota un sistema pratico e sicuro con tenditore rapido.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-principali-aziende-produttrici-di-fresatrici-per-legno">Principali aziende produttrici di fresatrici per legno</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.bosch-do-it.com/it/it/hobbisti/utensili/fresatrici-verticali-199905.jsp" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="noopener">Bosch</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://www.festool.it/prodotti/fresare/fresatrici-verticali" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="noopener">Festool</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://www.makita.it" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="noopener">Makita</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://products.einhell.it/it_it/utensili-elettrici/fresatrice/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="noopener">Einhell</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://www.valex.it/it/catalogo-prodotti?field_cdpar_value=&amp;title=fresatrice&amp;combine=&amp;field_cdprf_value=" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="noopener">Valex</a>&nbsp;</strong></li>



<li><strong>Ryobi</strong> </li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-terminologia-nell-ambito-della-fresatura-del-legno">Terminologia nell&#8217;ambito della fresatura del legno</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Fresatrice</strong>, elettroutensile portatile utilizzato per produrre scanalature, profili, decorazioni ed incastri asportando legno.</li>



<li><strong>Fresa</strong>, utensile a taglienti singoli o multipli di diversa sagomatura.</li>



<li><strong>Codolo</strong>, prolungamento cilindrico che consente il collegamento della fresa all’albero della fresatrice.</li>



<li><strong>Toupie</strong>, macchina stazionaria a se stante o inclusa in una combinata: è il pezzo ad essere guidato verso i taglienti della fresa.</li>



<li><strong>Tamburo portacoltelli</strong>, boccola cilindrica con cava centrale da inserire sull’albero della toupie, provvista di taglienti intercambiabili.</li>



<li><strong>Pressori</strong>, nella toupie, supporti regolabili per mantenere il pezzo in lavorazione premuto e guidato parallelamente all’azione dei taglienti e asportare il materiale in modo uniforme.</li>



<li><strong>Scanalare</strong>, realizzare un solco continuo, utile per creare incastri o scorrimento di parti con corrispondente profilo sagomato in positivo.</li>



<li><strong>Rifilare</strong>, eliminare dai profili le diseguaglianze prodotte dal taglio restituendo loro la perpendicolarità al piano.</li>



<li><strong>Modanare</strong>, realizzare finiture ornamentali lungo i profili o su superfici piane utilizzando una o più frese in passate successive.</li>



<li><strong>Regolazione di profondità</strong>, permette di impostare l’altezza di lavoro della fresa per ottenere profili concavi o convessi più o meno accentuati.</li>



<li><strong>Guida parallela</strong>, dispositivo laterale a battuta per l’esecuzione di fresature ad una determinata distanza dal bordo di un pannello.</li>



<li><strong>Copiatore esterno</strong>, dispositivo che permette di seguire fedelmente i bordi non rettilinei.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-ti-e-piaciuto-il-nostro-articolo-sulla-fresatura-del-legno">Ti è piaciuto il nostro articolo sulla fresatura del legno?</h3>



<p>Non perderti il manuale scritto dalla nostra redazione FRESARE IL LEGNO</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><a href="https://www.edibrico.it/prodotto/fresare-il-legno/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="535" height="600" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/02/fresare-legno.jpg" alt="Fresare il legno" class="wp-image-206025" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/02/fresare-legno.jpg 535w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/02/fresare-legno-268x300.jpg 268w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2017/02/fresare-legno-45x50.jpg 45w" sizes="auto, (max-width: 535px) 100vw, 535px" /></a></figure>
</div><p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/come-fresare-il-legno/" data-wpel-link="internal">Come fresare il legno: tecniche e segreti per principianti ed esperti</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/come-fresare-il-legno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>28</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decoupage su legno: guida pratica passo passo</title>
		<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/decoupage/decoupage-su-legno/</link>
					<comments>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/decoupage/decoupage-su-legno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2025 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Découpage]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bricoportale.it/?p=215381</guid>

					<description><![CDATA[<p>La tecnica per cambiare il volto di mobili e oggetti di casa: ecco come fare il decoupage su legno Il decoupage su legno è una tecnica decorativa semplice e creativa che consente di rinnovare mobili e oggetti d’arredo. Grazie a questa pratica è possibile valorizzare elementi dimenticati o datati, conferendo loro un nuovo stile. Utilizzando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/decoupage/decoupage-su-legno/" data-wpel-link="internal">Decoupage su legno: guida pratica passo passo</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-tecnica-per-cambiare-il-volto-di-mobili-e-oggetti-di-casa-ecco-come-fare-il-decoupage-su-legno">La tecnica per cambiare il volto di mobili e oggetti di casa: ecco come fare il decoupage su legno</h2>



<p>Il <strong>decoupage su legno</strong> è una tecnica decorativa semplice e creativa che consente di rinnovare mobili e oggetti d’arredo. Grazie a questa pratica è possibile valorizzare elementi dimenticati o datati, conferendo loro un nuovo stile. Utilizzando carta decorativa e pochi altri materiali, si possono ottenere risultati esteticamente accattivanti e durevoli nel tempo.</p>



<p> Ecco le cose da sapere e alcuni consigli per realizzare decoupage fai da te su legno.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-vantaggi-di-questa-tecnica">Vantaggi di questa tecnica</h3>



<p><strong>Facilità di esecuzione</strong> e <strong>versatilità</strong> rendono il decoupage su legno accessibile anche ai principianti. Questa tecnica permette di personalizzare complementi d’arredo in base ai propri gusti, abbinandoli allo stile della casa.</p>



<p>Inoltre, rappresenta una valida alternativa al restauro tradizionale, in quanto maschera graffi, macchie o imperfezioni del legno.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="440" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2022/02/Decoupage-su-legno-1.jpg" alt="decoupage su legno" class="wp-image-237609" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2022/02/Decoupage-su-legno-1.jpg 800w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2022/02/Decoupage-su-legno-1-300x165.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2022/02/Decoupage-su-legno-1-768x422.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2022/02/Decoupage-su-legno-1-696x383.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Materiali necessari per il decoupage su legno</h3>



<p>Per eseguire un lavoro ben fatto, è importante disporre del giusto materiale:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>carta per decupage o ritagli di giornale</strong></li>



<li><strong>colla vinilica e acqua oppure colla vernice satinata</strong></li>



<li><strong>forbici o cutter con righello</strong></li>



<li><strong>pennello piatto</strong></li>



<li><strong>vernice trasparente acrilica</strong></li>
</ul>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m1.jpg" alt="" class="wp-image-215387" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m1.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m1-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m1-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m1-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m1-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m1-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m1-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m1-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Materiali per découpage su legno</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-realizzare-il-decoupage-su-oggetti-in-legno">Come realizzare il decoupage su oggetti in legno</h3>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="434" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m2.jpg" alt="decoupage su legno" class="wp-image-215388" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m2-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m2-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m2-337x225.jpg 337w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m2-400x267.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m2-506x338.jpg 506w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m2-600x401.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m2-449x300.jpg 449w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m2-599x400.jpg 599w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">I fogli di carta scelti possono avere colori sgargianti che, combinati tra di loro con effetto patchwork, risultano particolarmente vivaci. Per oggetti piccoli (in questo caso rivestiamo con il découpage anche un martello, pennelli e matite), si procede tagliando tante striscioline di carta dello spessore di circa 1,5 centimetri. Se non riusciamo a tagliarle diritte a mano libera, possiamo prima disegnare le righe sul retro e poi ritagliarle o in alternativa utilizzare cutter e righello.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m3.jpg" alt="" class="wp-image-215389" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m3-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m3-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m3-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m3-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m3-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m3-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m3-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Stendiamo un velo di colla vinilica diluita (<strong>1 parte di acqua e 5 di colla</strong>), oppure colla vernice satinata e applichiamo le varie strisce di carta preparate precedentemente. Cerchiamo di accostare i colori per ottenere un effetto armonioso e vivace allo stesso tempo. Evitiamo di lasciare spazi vuoti sovrapponendo leggermente i ritagli a mano a mano che li accostiamo. I fogli di carta sono molto sottili; se l’attrezzo su cui eseguiamo il découpage è troppo scuro o ricco di scritte occorre dare, prima di iniziare il lavoro, un fondo bianco al fine di evitare effetti in trasparenza indesiderati.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m4.jpg" alt="decoupage su legno" class="wp-image-215390" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m4-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m4-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m4-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m4-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m4-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m4-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/m4-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Stendiamo su tutta la superficie uno strato di colla vinilica o vernice satinata vetrificante e protettiva. Infine applichiamo due mani di vernice acrilica trasparente, dopodiché lasciamo asciugare.</figcaption></figure>



<div class="aawp">

            
            
<div class="aawp-product aawp-product--horizontal"  data-aawp-product-asin="B09TPDRRN4" data-aawp-product-id="53501" data-aawp-tracking-id="bricoportale-21" data-aawp-product-title="BHGT 120 Pz Adesivi Scrapbooking Fiori Adesivi Decorativi Vintage Foglie Piante Decoupage Floreali Decorazione Scrapbooking Diario Calendario Cartolina d’Auguri Album Fai da Te">

    
    <div class="aawp-product__thumb">
        <a class="aawp-product__image-link" href="https://www.amazon.it/dp/B09TPDRRN4?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="BHGT 120 Pz Adesivi..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            <img decoding="async" class="aawp-product__image" src="https://m.media-amazon.com/images/I/61yRTZnSBcL._SL160_.jpg" alt="BHGT 120 Pz Adesivi..."  />
        </a>

            </div>

    <div class="aawp-product__content">
        <a class="aawp-product__title" href="https://www.amazon.it/dp/B09TPDRRN4?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="BHGT 120 Pz Adesivi..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            BHGT 120 Pz Adesivi&#8230;        </a>
        <div class="aawp-product__description">
            <ul><li>🌺【Il pacchetto include:】120 pz di adesivi&#8230;</li><li>🌹【Materiale:】Gli adesivi per scrapbooking&#8230;</li><li>💐【Dimensione:】Le dimensioni di diversi&#8230;</li></ul>        </div>
    </div>

    <div class="aawp-product__footer">

        <div class="aawp-product__pricing">
            
                            <span class="aawp-product__price aawp-product__price--current"></span>
            
                    </div>

                <a class="aawp-button aawp-button--buy aawp-button aawp-button--amazon aawp-button--icon aawp-button--icon-black" href="https://www.amazon.it/dp/B09TPDRRN4?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Acquista su Amazon" target="_blank" rel="nofollow noopener sponsored" data-wpel-link="external">Acquista su Amazon</a>
            </div>

</div>

            
            
<div class="aawp-product aawp-product--horizontal"  data-aawp-product-asin="B0DQKZL39Y" data-aawp-product-id="53502" data-aawp-tracking-id="bricoportale-21" data-aawp-product-title="DIELIANHUA 24 Fogli Carta Scrapbooking Multicolore 6 x 6 Pollici Quadrata Matte Ideale per Scrapbooking Decoupage Biglietti e Attività di Bricolage">

    
    <div class="aawp-product__thumb">
        <a class="aawp-product__image-link" href="https://www.amazon.it/dp/B0DQKZL39Y?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="DIELIANHUA 24 Fogli Carta..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            <img decoding="async" class="aawp-product__image" src="https://m.media-amazon.com/images/I/51W39hB5ToL._SL160_.jpg" alt="DIELIANHUA 24 Fogli Carta..."  />
        </a>

            </div>

    <div class="aawp-product__content">
        <a class="aawp-product__title" href="https://www.amazon.it/dp/B0DQKZL39Y?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="DIELIANHUA 24 Fogli Carta..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            DIELIANHUA 24 Fogli Carta&#8230;        </a>
        <div class="aawp-product__description">
            <ul><li>Motivi ricchi: Il carta scrapbooking include&#8230;</li><li>Carta di alta qualità: Il carta per decoupage&#8230;</li><li>Facile da maneggiare: La carta è sottile ma&#8230;</li></ul>        </div>
    </div>

    <div class="aawp-product__footer">

        <div class="aawp-product__pricing">
            
                            <span class="aawp-product__price aawp-product__price--current"></span>
            
                    </div>

                <a class="aawp-button aawp-button--buy aawp-button aawp-button--amazon aawp-button--icon aawp-button--icon-black" href="https://www.amazon.it/dp/B0DQKZL39Y?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Acquista su Amazon" target="_blank" rel="nofollow noopener sponsored" data-wpel-link="external">Acquista su Amazon</a>
            </div>

</div>

    
</div>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-tutorial-decoupage-su-cassettiera">Tutorial decoupage su cassettiera</h4>



<p>Decorare una <strong>cassettiera </strong>è un ottimo esercizio per sperimentare il découpage su superfici più grandi. È possibile rivestire i frontali dei cassetti con <em>fogli di carta decorativa</em>, facendo attenzione a piegare bene gli angoli. Anche i fori per le maniglie vanno ritagliati con precisione, ripiegando i bordi all’interno per una finitura ordinata.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="979" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera.jpg" alt="" class="wp-image-215385" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-199x300.jpg 199w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-90x135.jpg 90w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-120x180.jpg 120w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-149x225.jpg 149w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-133x200.jpg 133w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-266x400.jpg 266w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-224x338.jpg 224w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-299x450.jpg 299w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-398x600.jpg 398w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-448x675.jpg 448w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-598x900.jpg 598w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-531x800.jpg 531w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Per fare decoupage mobili possiamo realizzare una cassettiera colorata per dare un tocco allegro e originale alla nostra casa.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="565" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2.jpg" alt="decoupage su legno" class="wp-image-215383" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2-300x283.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2-143x135.jpg 143w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2-180x170.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2-239x225.jpg 239w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2-319x300.jpg 319w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2-212x200.jpg 212w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2-400x377.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2-359x338.jpg 359w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2-478x450.jpg 478w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-2-425x400.jpg 425w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption class="wp-element-caption">Rivestiamo i cassetti con fogli interi di carta dello stesso motivo accostati tra di loro. Ripieghiamo gli angoli e incolliamoli sui bordi con l’aiuto di pennello e colla.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="649" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3.jpg" alt="" class="wp-image-215384" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-150x150.jpg 150w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-300x300.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-135x135.jpg 135w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-180x180.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-225x225.jpg 225w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-200x200.jpg 200w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-400x400.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-339x338.jpg 339w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-451x450.jpg 451w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-600x600.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-601x600.jpg 601w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/02/cassettiera-3-401x400.jpg 401w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ritagliamo la carta sul foro che funge da maniglia e ripieghiamo gli angoli incollandoli all’interno del cassetto.</figcaption></figure>



<p>Realizzare il decoupage su cassettiere o altri mobili consente di rendere l&#8217;<a href="https://www.rifarecasa.com/arredamento" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="noopener">arredamento di casa</a> originale e personalizzato.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-legno-grezzo-o-laccato">Legno grezzo o laccato</h3>



<p>Questa tecnica di decoro su legno può avvenire sia su legno grezzo che su legno laccato, ma la procedura varia a seconda del materiale:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Decoupage su legno grezzo</strong>: si procede con il metodo di cui sopra.</li>



<li><strong>Decoupage su legno laccato</strong>: prima di procedere è necessario preparare il legno, carteggiandolo e stendendo una mano di <a aria-label="cementite (opens in a new tab)" href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/verniciare-il-legno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="internal">cementite</a>.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2022/02/Decoupage-su-legno-2.jpg" alt="decoupage su mobili in legno" class="wp-image-237610" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2022/02/Decoupage-su-legno-2.jpg 800w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2022/02/Decoupage-su-legno-2-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2022/02/Decoupage-su-legno-2-768x512.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2022/02/Decoupage-su-legno-2-696x464.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-consigli-utili">Consigli utili</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Utilizzare carte con motivi ripetuti per ottenere un effetto più uniforme.</li>



<li>Per un effetto vintage, scegliere carte con motivi floreali o shabby chic.</li>



<li>Integrare dettagli con tecniche miste (pennellate, stencil) per valorizzare il lavoro.</li>
</ul>



<div class="aawp">

            
            
<div class="aawp-product aawp-product--horizontal"  data-aawp-product-asin="B004VFOOXY" data-aawp-product-id="53503" data-aawp-tracking-id="bricoportale-21" data-aawp-product-title="Vinavil L Adesivo Universale Bianco 1 x 100 Gr">

    
    <div class="aawp-product__thumb">
        <a class="aawp-product__image-link" href="https://www.amazon.it/dp/B004VFOOXY?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Vinavil L&#039;Adesivo..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            <img decoding="async" class="aawp-product__image" src="https://m.media-amazon.com/images/I/41VDDN8m2JL._SL160_.jpg" alt="Vinavil L'Adesivo..."  />
        </a>

            </div>

    <div class="aawp-product__content">
        <a class="aawp-product__title" href="https://www.amazon.it/dp/B004VFOOXY?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Vinavil L&#039;Adesivo..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            Vinavil L&#8217;Adesivo&#8230;        </a>
        <div class="aawp-product__description">
            <ul><li>Ideale per carta, legno, tela, sughero e materiali&#8230;</li><li>Ideale per lavori di hobbistica e creativi</li><li>Trasparente dopo l&#8217;essicazione</li></ul>        </div>
    </div>

    <div class="aawp-product__footer">

        <div class="aawp-product__pricing">
            
                            <span class="aawp-product__price aawp-product__price--current"></span>
            
                    </div>

                <a class="aawp-button aawp-button--buy aawp-button aawp-button--amazon aawp-button--icon aawp-button--icon-black" href="https://www.amazon.it/dp/B004VFOOXY?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Acquista su Amazon" target="_blank" rel="nofollow noopener sponsored" data-wpel-link="external">Acquista su Amazon</a>
            </div>

</div>

            
            
<div class="aawp-product aawp-product--horizontal"  data-aawp-product-asin="B0054Y6LYG" data-aawp-product-id="53572" data-aawp-tracking-id="bricoportale-21" data-aawp-product-title="GIOTTO VINILIK - Barattolo Da 1 Kg Colla Vinilica Colore Bianca">

    
    <div class="aawp-product__thumb">
        <a class="aawp-product__image-link" href="https://www.amazon.it/dp/B0054Y6LYG?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="GIOTTO VINILIK - Barattolo..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            <img decoding="async" class="aawp-product__image" src="https://m.media-amazon.com/images/I/51JhCRs+gGL._SL160_.jpg" alt="GIOTTO VINILIK - Barattolo..."  />
        </a>

            </div>

    <div class="aawp-product__content">
        <a class="aawp-product__title" href="https://www.amazon.it/dp/B0054Y6LYG?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="GIOTTO VINILIK - Barattolo..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            GIOTTO VINILIK &#8211; Barattolo&#8230;        </a>
        <div class="aawp-product__description">
            <ul><li>Adatto per l&#8217;incollaggio di carta, cartone e&#8230;</li><li>Pratico Vinilik si asciuga rapidamente, diventando&#8230;</li><li>Non lasciare asciugare le macchie sui tessuti</li></ul>        </div>
    </div>

    <div class="aawp-product__footer">

        <div class="aawp-product__pricing">
            
                            <span class="aawp-product__price aawp-product__price--current"></span>
            
                    </div>

                <a class="aawp-button aawp-button--buy aawp-button aawp-button--amazon aawp-button--icon aawp-button--icon-black" href="https://www.amazon.it/dp/B0054Y6LYG?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Acquista su Amazon" target="_blank" rel="nofollow noopener sponsored" data-wpel-link="external">Acquista su Amazon</a>
            </div>

</div>

            
            
<div class="aawp-product aawp-product--horizontal"  data-aawp-product-asin="B004VFKJMO" data-aawp-product-id="53504" data-aawp-tracking-id="bricoportale-21" data-aawp-product-title="Vinavil 59 barattolo 1kg">

    
    <div class="aawp-product__thumb">
        <a class="aawp-product__image-link" href="https://www.amazon.it/dp/B004VFKJMO?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Vinavil 59 barattolo 1kg" rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            <img decoding="async" class="aawp-product__image" src="https://m.media-amazon.com/images/I/41G1PeGX4iL._SL160_.jpg" alt="Vinavil 59 barattolo 1kg"  />
        </a>

            </div>

    <div class="aawp-product__content">
        <a class="aawp-product__title" href="https://www.amazon.it/dp/B004VFKJMO?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Vinavil 59 barattolo 1kg" rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank" data-wpel-link="external">
            Vinavil 59 barattolo 1kg        </a>
        <div class="aawp-product__description">
            <ul><li>Trasparente dopo l&#8217;essiccazione</li><li>Adatto per incollare legno, compensati, laminati&#8230;</li><li>Senza solventi</li></ul>        </div>
    </div>

    <div class="aawp-product__footer">

        <div class="aawp-product__pricing">
            
                            <span class="aawp-product__price aawp-product__price--current"></span>
            
                    </div>

                <a class="aawp-button aawp-button--buy aawp-button aawp-button--amazon aawp-button--icon aawp-button--icon-black" href="https://www.amazon.it/dp/B004VFKJMO?tag=bricoportale-21&#038;linkCode=ogi&#038;th=1&#038;psc=1" title="Acquista su Amazon" target="_blank" rel="nofollow noopener sponsored" data-wpel-link="external">Acquista su Amazon</a>
            </div>

</div>

    
</div>



<p>Con pochi strumenti e una buona dose di creatività, il découpage su legno può trasformarsi in un&#8217;attività gratificante, capace di offrire <strong>grandi soddisfazioni estetiche</strong> e pratiche nel contesto del fai da te.</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/decoupage/decoupage-su-legno/" data-wpel-link="internal">Decoupage su legno: guida pratica passo passo</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/decoupage/decoupage-su-legno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuova gamma di mandrini per torni FERVI</title>
		<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/nuova-gamma-di-mandrini-per-torni-fervi/</link>
					<comments>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/nuova-gamma-di-mandrini-per-torni-fervi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 May 2024 08:54:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tornitura]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bricoportale.it/?p=235645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Concepiti per il fissaggio mediante flangia, i nuovi mandrini per torni di FERVI sono compatibili con tutti i torni dell’azienda. Sono dotati di attacco Camlock a 3 o 4 griffe resistenti e in acciaio temprato, con corpo unico intercambiabile in ghisa sferoidale pesante che assicura un’ottima tolleranza di presa. Inoltre, la nuova linea prevede un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/nuova-gamma-di-mandrini-per-torni-fervi/" data-wpel-link="internal">Nuova gamma di mandrini per torni FERVI</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Concepiti per il fissaggio mediante flangia, i nuovi mandrini per torni di <a href="https://www.fervi.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="external">FERVI</a> sono compatibili con tutti i torni dell’azienda. Sono dotati di attacco Camlock a 3 o 4 griffe resistenti e in acciaio temprato, con corpo unico intercambiabile in ghisa sferoidale pesante che assicura un’ottima tolleranza di presa. Inoltre, la nuova linea prevede un pratico ingrassatore per lubrificare e, per una maggiore praticità di utilizzo, permette l’intercambiabilità tra articoli di pari misura e con lo stesso numero di griffe. </p>



<p>La scelta del mandrino da utilizzare varia in base al tipo di lavorazione da eseguire: il mandrino a 3 griffe autocentrante consente di bloccare e centrare pezzi circolari pieni, tubolari, poligonali con lati divisibili per 3 mediante griffe dritte o rovesce; il mandrino a 4 griffe autocentrante viene impiegato per il fissaggio di pezzi circolari pieni o tubolari, a sezione irregolare o poligonale con lati divisibili per 4 mediante griffe dritte o rovesce; il mandrino a griffe indipendenti fissa il pezzo con il suo asse fuori centro per eseguire particolari lavorazioni.</p>



<p>Nello specifico, la nuova linea è composta da diversi articoli, tutti dotati di guida singola. Le linee M075A e M076A sono compatibili con flange grezze FDx, prevedono una serie di griffe dritte, rovesce e tenere; per alcuni modelli della serie M075A è prevista anche la copertura posteriore in metallo. Le linee M079A e M078A hanno griffe dritte e rovesce e l’attacco Camlock già integrato che le rende compatibili con tutti i torni a marchio FERVI valorizzando l’investimento e aumentando le funzionalità di un tornio acquistato in precedenza. Le serie M449A e M049A, anch’esse compatibili con flange grezze FDx, prevedono in dotazione una serie di griffe dritte e rovesce. Inoltre, come accessori opzionali, sono disponibili per tutta la linea anche le griffe tenere.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="185" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/05/FERVI_Gruppo-mandrini.jpg" alt="mandrini per torni" class="wp-image-235647" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/05/FERVI_Gruppo-mandrini.jpg 800w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/05/FERVI_Gruppo-mandrini-300x69.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/05/FERVI_Gruppo-mandrini-768x178.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/05/FERVI_Gruppo-mandrini-696x161.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Infine ci sono le linee M005A e P444A. La prima è dotata di morsetti reversibili (quelli teneri possono essere acquistati a parte) e copertura posteriore in plastica per la misura con diametro 200 mm, mentre la seconda è provvista di morsetti reversibili, 4 griffe indipendenti e chiave per griffe e viti di fissaggio in dotazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/nuova-gamma-di-mandrini-per-torni-fervi/" data-wpel-link="internal">Nuova gamma di mandrini per torni FERVI</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/nuova-gamma-di-mandrini-per-torni-fervi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Poltrona pallet fai da te &#124; Costruzione passo-passo</title>
		<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/sedie/poltrona-pallet-fai-da-te/</link>
					<comments>https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/sedie/poltrona-pallet-fai-da-te/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 10:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esterni]]></category>
		<category><![CDATA[Fai da te Legno]]></category>
		<category><![CDATA[Sedie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://bricoportale.it/?p=228024</guid>

					<description><![CDATA[<p>Realizzare una poltrona con bancali non è complicato, basta munirsi di alcuni pallet di recupero in buono stato Non si sbaglia a definire spartana questa poltrona pallet fai da te. Un vero lavoro di bricolage sia per il materiale con cui è stata costruita (pallet in buono stato, ma conservati al naturale con tanto di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/sedie/poltrona-pallet-fai-da-te/" data-wpel-link="internal">Poltrona pallet fai da te | Costruzione passo-passo</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="h-realizzare-una-poltrona-con-bancali-non-e-complicato-basta-munirsi-di-alcuni-pallet-di-recupero-in-buono-stato">Realizzare una poltrona con bancali non è complicato, basta munirsi di alcuni pallet di recupero in buono stato</h2>



<p>Non si sbaglia a definire spartana questa poltrona pallet fai da te. Un vero lavoro di bricolage sia per il materiale con cui è stata costruita (pallet in buono stato, ma conservati al naturale con tanto di sigle e scritte) sia per le dimensioni (la larghezza della seduta non supera il metro e quindi due persone ci stanno “vicine, vicine”) sia per la comodità interamente demandata a due cuscini. Ma <strong>l’aspetto finale della poltrona con bancali è molto piacevole</strong> e nell’angolo del giardino, tra la fontanella in ghisa, l’acquaio in pietra scolpita, il cespuglio di rosmarino e la lampada orientaleggiante ci sta proprio bene!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="625" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-13.jpg" alt="poltrona con bancali" class="wp-image-228037" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-13.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-13-300x250.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-occorre-per-costruire-la-poltrona-pallet-fai-da-te">Cosa occorre per costruire la poltrona pallet fai da te</h2>



<p>Il materiale occorrente comprende 3 europallet per costruire la base, la seduta e i due poggiabraccia: questi sono di misure standard (800x1200x150 mm). Servono anche 14 assi di recupero da altri pallet (misure varie, spessore 20 mm), 8 travetti da 185&#215;50 spessi 75 mm), 2 rotelle piroettanti e altre 2 rotelle piroettanti con freno, con diametro 70 mm, 8 viti autofilettanti a croce a testa piatta M4x40 mm per il fissaggio delle rotelle, 8 rondelle, 6 viti autofilettanti a croce a testa piatta M4x30 mm per il fissaggio dei bancali, 7 viti autofilettanti a croce a testa piatta M 4&#215;40 mm per il fissaggio dei braccioli, chiodi per legno, <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/sbiancare-il-legno-gel-impregnante/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="internal">impregnante</a> protettivo da esterni color noce.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="614" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-15.jpg" alt="poltrona fai da te" class="wp-image-228039" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-15.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-15-300x246.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



<p>La costruzione della poltrona pallet fai da te è <strong>abbastanza facile</strong> richiedendo solo tagli con troncatrice e seghetto, giunzioni con viti e chiodi (solo i braccioli sono spinati alla tavola che da dietro abbraccia lo schienale), finiture leggere con dischi abrasivi montati sulla <a href="https://almanaccofardase.it/la-levigatrice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="external">levigatrice rotorbitale</a> e due mani di impregnante a distanza di 48 ore l’una dall’altra. L’unico punto che richiede una maggiore attenzione è l’unione dello schienale con la struttura della poltrona fai da te e con i braccioli: essendo leggermente inclinato all’indietro bisogna scavarne la sede sul bancale di seduta e rinforzarlo adeguatamente con travetti e tavole che formano una linea continua con i braccioli stessi. La linea rotonda dello schienale e dei due braccioli e l’unico vezzo nella costruzione della poltrona con bancali, <strong>fatta per stare all’esterno</strong>, all’insegna della solidità e della durata nel tempo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-rilievi-delle-dimensioni-della-poltrona-con-bancali-e-taglio-dei-vari-pezzi">Rilievi delle dimensioni della poltrona con bancali e taglio dei vari pezzi</h3>



<div class="schema-how-to wp-block-yoast-how-to-block"><p class="schema-how-to-total-time"><span class="schema-how-to-duration-time-text">Tempo richiesto:&nbsp;</span>1 giorno</p><p class="schema-how-to-description"></p> <ol class="schema-how-to-steps"><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175415217"><strong class="schema-how-to-step-name">Tagliare le prime tre tavole</strong> <p class="schema-how-to-step-text">La parte anteriore del pallet viene rimossa tagliando tre tavole e lasciando solo le ultime due; anche il travetto centrale viene accorciato conservando solo la parte che sostiene le ultime due tavole.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="996" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-1.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-1.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-1-226x300.jpg 226w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175450239"><strong class="schema-how-to-step-name">Fissare le ruote</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Agli angoli del pallet di base si effettuano due prefori diametro 3 mm a 40 mm di distanza dal bordo esterno per fissare le ruote piroettanti con viti; due di queste sono dotate di freno e vanno posizionate sul lato anteriore.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="536" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-2.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-2.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-2-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175461735"><strong class="schema-how-to-step-name">Avvitare i pallet tra loro</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Sul pallet di base si avvita il pallet di seduta e quello precedentemente tagliato usando viti M4x30 mm.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="536" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-3.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-3.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-3-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175467642"><strong class="schema-how-to-step-name">Intagliare la sede per lo schienale</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Nell’angolo posteriore del bracciolo si intaglia con scalpello e martello la sede per lo schienale.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="536" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-5.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-5.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-5-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175480534"><strong class="schema-how-to-step-name">Asportare parte dell&#8217;asse centrale</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Con il <a href="https://almanaccofardase.it/seghetto-alternativo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="external">seghetto alternativo</a> si asporta una striscia dell’asse centrale pari a metà della sua larghezza. Le parti molto deteriorate delle assi devono essere stuccate.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="536" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-4.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-4.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-4-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175492021"><strong class="schema-how-to-step-name">Procurarsi le tavole per lo schienale</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Per la realizzazione dello schienale servono le assi tagliate da un pallet e quelle ricavate dallo smontaggio di un altro. Per colmare una larghezza di circa un metro, che corrisponde alla doppia seduta, occorrono circa dieci tavole che vengono fissate con chiodi a un listello posteriore posizionato a circa 230 mm dall’alto. Si mette lo schienale provvisoriamente in posizione per verificare le dimensioni, l’inclinazione e l’appoggio al pallet sottostante.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="1077" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-6.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-6.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-6-209x300.jpg 209w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-6-713x1024.jpg 713w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175548825"><strong class="schema-how-to-step-name">Tagliare la sagoma dello schienale</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Si traccia con un compasso di fortuna la sagoma curva dello schienale e si taglia con seghetto alternativo.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="536" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-7.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-7.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-7-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175571852"><strong class="schema-how-to-step-name">Fissare lo schienale</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Lo schienale viene fissato in posizione con travetti e una tavola che sarà il proseguimento dei braccioli.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="536" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-8.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-8.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-8-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175583633"><strong class="schema-how-to-step-name">Portare a misura i braccioli</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Con la troncatrice si portano a misura i due braccioli e si intaglia la sede a L contro lo schienale: forata nello spessore, deve essere spinata alla tavola posteriore.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="1079" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-9.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-9.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-9-209x300.jpg 209w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-9-712x1024.jpg 712w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175596715"><strong class="schema-how-to-step-name">Sagomare il bracciolo</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Il bracciolo della poltrona pallet fai da te viene sagomato frontalmente per richiamare la curva dello schienale.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="536" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-10.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-10.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-10-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175607717"><strong class="schema-how-to-step-name">Chiudere gli spazi vuoti tra le tavole della seduta</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Gli spazi vuoti tra le tavole della seduta vanno chiusi con strisce di legno a misura.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="563" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-12.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-12.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-12-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-12-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-12-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-12-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1612175624052"><strong class="schema-how-to-step-name">Rifinire la poltrona pallet fai da te</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Con la levigatrice rotorbitale si ripassa tutta la struttura e in particolare i bordi che vanno addolciti; dopo avere rimosso polvere e residui di lavorazione non resta che stendere due mani di impregnante color noce.<img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="535" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-11.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-11.jpg 750w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2021/02/poltrona-pallet-fai-da-te-11-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p> </li></ol></div>



<p>Progetto di <strong>Daniele Rusconi</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/sedie/poltrona-pallet-fai-da-te/" data-wpel-link="internal">Poltrona pallet fai da te | Costruzione passo-passo</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/sedie/poltrona-pallet-fai-da-te/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
