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	<title>Tornitura | Bricoportale</title>
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	<description>Fai da te e costruzioni per il bricolage</description>
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	<title>Tornitura | Bricoportale</title>
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		<title>Nuova gamma di mandrini per torni FERVI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 May 2024 08:54:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tornitura]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Concepiti per il fissaggio mediante flangia, i nuovi mandrini per torni di FERVI sono compatibili con tutti i torni dell’azienda. Sono dotati di attacco Camlock a 3 o 4 griffe resistenti e in acciaio temprato, con corpo unico intercambiabile in ghisa sferoidale pesante che assicura un’ottima tolleranza di presa. Inoltre, la nuova linea prevede un [&#8230;]</p>
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<p>Concepiti per il fissaggio mediante flangia, i nuovi mandrini per torni di <a href="https://www.fervi.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="external">FERVI</a> sono compatibili con tutti i torni dell’azienda. Sono dotati di attacco Camlock a 3 o 4 griffe resistenti e in acciaio temprato, con corpo unico intercambiabile in ghisa sferoidale pesante che assicura un’ottima tolleranza di presa. Inoltre, la nuova linea prevede un pratico ingrassatore per lubrificare e, per una maggiore praticità di utilizzo, permette l’intercambiabilità tra articoli di pari misura e con lo stesso numero di griffe. </p>



<p>La scelta del mandrino da utilizzare varia in base al tipo di lavorazione da eseguire: il mandrino a 3 griffe autocentrante consente di bloccare e centrare pezzi circolari pieni, tubolari, poligonali con lati divisibili per 3 mediante griffe dritte o rovesce; il mandrino a 4 griffe autocentrante viene impiegato per il fissaggio di pezzi circolari pieni o tubolari, a sezione irregolare o poligonale con lati divisibili per 4 mediante griffe dritte o rovesce; il mandrino a griffe indipendenti fissa il pezzo con il suo asse fuori centro per eseguire particolari lavorazioni.</p>



<p>Nello specifico, la nuova linea è composta da diversi articoli, tutti dotati di guida singola. Le linee M075A e M076A sono compatibili con flange grezze FDx, prevedono una serie di griffe dritte, rovesce e tenere; per alcuni modelli della serie M075A è prevista anche la copertura posteriore in metallo. Le linee M079A e M078A hanno griffe dritte e rovesce e l’attacco Camlock già integrato che le rende compatibili con tutti i torni a marchio FERVI valorizzando l’investimento e aumentando le funzionalità di un tornio acquistato in precedenza. Le serie M449A e M049A, anch’esse compatibili con flange grezze FDx, prevedono in dotazione una serie di griffe dritte e rovesce. Inoltre, come accessori opzionali, sono disponibili per tutta la linea anche le griffe tenere.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="185" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/05/FERVI_Gruppo-mandrini.jpg" alt="mandrini per torni" class="wp-image-235647" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/05/FERVI_Gruppo-mandrini.jpg 800w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/05/FERVI_Gruppo-mandrini-300x69.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/05/FERVI_Gruppo-mandrini-768x178.jpg 768w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2024/05/FERVI_Gruppo-mandrini-696x161.jpg 696w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Infine ci sono le linee M005A e P444A. La prima è dotata di morsetti reversibili (quelli teneri possono essere acquistati a parte) e copertura posteriore in plastica per la misura con diametro 200 mm, mentre la seconda è provvista di morsetti reversibili, 4 griffe indipendenti e chiave per griffe e viti di fissaggio in dotazione.</p>
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		<title>Tornio fresa combinato fai da te &#124; Guida illustrata progettazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2021 08:49:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[Tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli esperti far da sé vanno costantemente alla ricerca del miglioramento degli strumenti che utilizzano. Ecco una guida eccellente per realizzare un aggiuntivo tornio fresa combinato Il tornio per legno è uno strumento che, date le sue caratteristiche e funzionalità, permette una lavorazione molto particolare del legno, difficilmente ottenibile in altro modo. Tuttavia c’è chi non [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Gli esperti far da sé vanno costantemente alla ricerca del miglioramento degli strumenti che utilizzano. Ecco una guida eccellente per realizzare un aggiuntivo tornio fresa combinato</h2>
<p>Il <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/tornio-per-legno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tornio per legno</a> è uno strumento che, date le sue caratteristiche e funzionalità, permette una lavorazione molto particolare del legno, difficilmente ottenibile in altro modo. Tuttavia c’è chi non si accontenta e, trovando limitanti le normali funzioni di un comune tornio, <span style="text-decoration: underline;">grazie a un connubio di creatività e competenza tecnica</span>, si ingegna nel progettare e costruire aggiuntivi che consentano di andare oltre quei limiti. Anche fra i nostri lettori ci sono di questi geni, uno per esempio è <strong>Guido Ricci</strong> e ce lo dimostra proprio in queste pagine, proponendo la sua recente costruzione di un aggiuntivo <strong>tornio fresa combinato</strong>: un castello da montare sulle barre longitudinali, che regge una <strong>fresatrice</strong>, offrendole ben 3 distinte possibilità di regolazione su 3 assi, dando un forte impulso alla versatilità dell’insieme. Prerogative di un aggiuntivo <strong>tornio fresa combinato</strong> devono essere</p>
<ul>
<li><strong>robustezza</strong></li>
<li><strong>mancanza di giochi</strong></li>
<li><strong>precisione delle regolazioni</strong></li>
<li><strong>fluidità dei movimenti</strong> (almeno di quelli che è possibile effettuare durante la lavorazione).</li>
</ul>
<p>Per ottenere queste caratteristiche è necessario saper<strong> lavorare i metalli</strong> con strumenti come il tornio (ecco qui una guida per costruire un <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/laboratorio-fai-da-te/tornio-fai-da-te" data-wpel-link="internal">tornio fai da te professionale</a>) e la fresa (questa volta per metallo),<strong> saper saldare</strong> parti in acciaio inox e in alluminio, sapere come si<strong> risolvono le tolleranze</strong> nei casi di organi in movimento, usando all’occorrenza <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/attrezzatura/cuscinetto-a-sfera" data-wpel-link="internal">cuscinetti</a>, boccole, gabbie e sfere.</p>
<h3 style="text-align: center;">La costruzione del castello per l&#8217;aggiuntivo tornio fresa combinato</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><figure id="attachment_229676" aria-describedby="caption-attachment-229676" style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-229676 size-full" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato1.jpg" alt="Tornio fresa combinato" width="650" height="435" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato1.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato1-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption id="caption-attachment-229676" class="wp-caption-text">I componenti strutturali dell’aggiuntivo tornio fresa combinato sono realizzati in alluminio, usando piastre di spessore elevato, in modo da assicurare la necessaria rigidità e robustezza, ma ottenendo un’insieme di peso decisamente contenuto. Il castello di alluminio è integrato dalle necessarie componenti che assicurano il movimento e i fissaggi; in questi casi i materiali sono diversi, potendosi trovare ancora alluminio, ma anche acciaio e ottone.</figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_229677" aria-describedby="caption-attachment-229677" style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-229677 size-full" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato2.jpg" alt="Tornio fresa combinato" width="650" height="445" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato2-300x205.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption id="caption-attachment-229677" class="wp-caption-text">Due spesse piastre parallele hanno il compito di sostenere la fresatrice; allo scopo su di esse vengono praticati due fori di misura per ricevere il collare della macchina, nella fattispecie una di quelle con il corpo snello, che risulta più leggera e meno ingombrante per questo particolare utilizzo.</figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_229678" aria-describedby="caption-attachment-229678" style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-229678 size-full" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato3.jpg" alt="" width="650" height="446" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato3-300x206.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption id="caption-attachment-229678" class="wp-caption-text">Tra le due piastre è inserito il sistema di fissaggio della fresatrice che fa affidamento su un sistema a vite, con manopola di bachelite che, avvitandola, attua una pressione laterale e ferma saldamente la macchina nella sua posizione. Si nota che le piastre a sostegno della fresatrice sono fissate a una flangia rotonda (sempre di alluminio).</figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_229679" aria-describedby="caption-attachment-229679" style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-229679 size-full" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato4.jpg" alt="" width="650" height="447" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato4-300x206.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption id="caption-attachment-229679" class="wp-caption-text">Questa è, a sua volta, accoppiata a una seconda flangia di identiche dimensioni. Quella che porta la fresatrice può ruotare su quella sottostante di 90° offrendo la possibilità alla macchina di assumere una tale inclinazione di lavoro sul pezzo. Le staffe circolari sono solidali con un sistema di scorrimento longitudinale su binario che permette di traslare la fresatrice, ma, per sostenere il forte sbalzo, dato dalla lunghezza delle piastre di sostegno della stessa, e impedire ogni possibilità di flessione, l’estremità delle piastre si incerniera con una barra liscia parallela al binario, con sistema di blocco della posizione.</figcaption></figure></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><figure id="attachment_229681" aria-describedby="caption-attachment-229681" style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-229681" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato5.jpg" alt="" width="650" height="244" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato5-300x113.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption id="caption-attachment-229681" class="wp-caption-text">Il castello che regge la fresatrice è sorretto da una base mobile formata da una piastra d’alluminio e dai componenti che ne permettono lo scorrimento sulla base fissa sottostante. Lo scorrimento è di 40 mm ed è assicurato da due barre, mentre la regolazione è affidata a una vite senza fine centrale con molla di spinta che riduce anche l’effetto del minimo gioco del filetto. La vite senza fine è comandata da un volantino. La base fissa è dotata di un sistema di attacco alle barre principali del tornio.</figcaption></figure></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-229683" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato6.jpg" alt="" width="650" height="341" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato6.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato6-300x157.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center;">Operatività anche a tornio fermo</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><figure id="attachment_229682" aria-describedby="caption-attachment-229682" style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-229682" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato7.jpg" alt="" width="650" height="463" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato7.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato7-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption id="caption-attachment-229682" class="wp-caption-text">Facendo riferimento anche ai disegni soprastanti, si nota come il castello dell’aggiuntivo tornio fresa combinato, che regge la fresatrice, renda possibile la regolazione continua dell’inclinazione dell’utensile da 0 a 90° e, contemporaneamente, lo spostamento dal basso verso l’alto della macchina, lungo la coppia binario-barra laterale. Mentre la regolazione dell’inclinazione è da effettuarsi a motori fermi, allentando e poi serrando un bullone che libera e rende solidali le due flange rotonde, il controllo dello scorrimento in altezza è affidato a una manovella posta in testa a una vite senza fine e ovviamente deve essere effettuato durante la lavorazione.</figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_229684" aria-describedby="caption-attachment-229684" style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-229684" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato8.jpg" alt="" width="650" height="464" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato8.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato8-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption id="caption-attachment-229684" class="wp-caption-text">Prerogativa dell’aggiuntivo tornio fresa combinato con fresatrice è quella di poter azionare anche soltanto quest’ultima e non il motore del tornio; questo permette la rimozione di materiale pilotando a mano la rotazione del pezzo sul mandrino del tornio e limitando la lavorazione a determinati settori per ottenere così pezzi del tutto speciali e/o asimmetrici.</figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_229685" aria-describedby="caption-attachment-229685" style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-229685" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato9.jpg" alt="" width="650" height="463" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato9.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2016/04/Tornio-fresa-combinato9-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption id="caption-attachment-229685" class="wp-caption-text">La realizzazione di un foro cieco a un pezzo in lavorazione diventa operazione semplice e soprattutto molto precisa, potendo contare sulla calibrazione al millimetro della profondità di azione della fresa, senza correre il rischio di assottigliare troppo il fondo ed eventualmente la parete del manufatto.</figcaption></figure></p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/laboratorio-fai-da-te/tornio-fresa-combinato/" data-wpel-link="internal">Tornio fresa combinato fai da te | Guida illustrata progettazione</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Realizzare un boccale di legno al tornio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2020 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fai da te Legno]]></category>
		<category><![CDATA[Tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un piccolo lavoro di tornitura dove si possono mettere in atto le principali tecniche e acquisire manualità nelle operazioni di scavo e conformazione dei bordi La realizzazione di un piccolo e rustico boccale di legno ci consente di rivedere le procedure fondamentali della tornitura e i principali utensili in uso per questa bellissima arte. Si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/boccale-di-legno-al-tornio/" data-wpel-link="internal">Realizzare un boccale di legno al tornio</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="h-un-piccolo-lavoro-di-tornitura-dove-si-possono-mettere-in-atto-le-principali-tecniche-e-acquisire-manualit-nelle-operazioni-di-scavo-e-conformazione-dei-bordi">Un piccolo lavoro di tornitura dove si possono mettere in atto le principali tecniche e acquisire manualità nelle operazioni di scavo e conformazione dei bordi</h2>



<p>La realizzazione di un piccolo e rustico boccale di legno ci consente di rivedere le procedure fondamentali della tornitura e i principali utensili in uso per questa bellissima arte. Si effettua una prima presa fra trascinatore e contropunta di un pezzo di acacia e lo si tornisce con tecnica longitudinale. Trattandosi di un piccolo segmento di tronco, <strong>non c’è bisogno di regolarizzarlo</strong>, anzi, viene anche lasciata la corteccia.</p>



<p>Al termine della prima lavorazione si produce a un’estremità la presa per mandrino che permette di montare il pezzo tenendolo solo per quel lato, in modo da procedere con la <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/il-bricolage-e-la-tornitura-trasversale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="internal">tornitura trasversale</a> ed eseguire lo scavo del boccale. Mantenendo questa presa, si rifinisce la sagoma esterna del manufatto <strong>sino alla levigatura con carta vetrata</strong>.</p>



<p>Per completare il boccale di legno, si realizza il manico tagliando e levigando un pezzo di scarto dello stesso legno, al quale<strong> si applicano due spine di faggio</strong> per ottenere una giunzione salda con il bicchiere. Le spine attraversano le estremità del manico e fuoriescono nei punti di contatto con il fianco del boccale. La sporgenza delle spine va calcolata quando il bicchiere è completato, perché bisogna conoscere lo spessore della sua parete.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-boccale-di-legno-al-tornio-step-by-step">Boccale di legno al tornio step by step</h3>



<div class="schema-how-to wp-block-yoast-how-to-block"><p class="schema-how-to-total-time"><span class="schema-how-to-duration-time-text">Tempo richiesto:&nbsp;</span>3 ore</p><p class="schema-how-to-description"></p> <ol class="schema-how-to-steps"><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603899756920"><strong class="schema-how-to-step-name">Montare il ciocco sul tornio</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Tutto nasce da un ciocco di acacia ben stagionato. Per montarlo sul tornio basta fare due tagli netti alle estremità, usando una sega a nastro. Poi, con lo strumento cercacentri, si marca il centro delle due facce piane del cilindro che si è ottenuto.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-1.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-1.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-1-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603899797111"><strong class="schema-how-to-step-name">Rimozione della corteccia</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Il pezzo è fissato sul tornio fra trascinatore e contropunta. Impostata una velocità di rotazione media, inizia la tornitura con la rimozione della corteccia, usando la sgorbia da sgrosso.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-2.jpg" class="attachment-full size-full" alt="togliere corteccia" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-2-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603899809145"><strong class="schema-how-to-step-name">Dare al boccale la forma esterna</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Rimossa la corteccia, si dà al boccale la forma esterna in modo approssimato; quello che conta è soprattutto definire la curvatura del fondo (in questa fase si usa la sgorbia per profilare). Su questo lato, infatti, va tornita con precisione la presa per mandrino, usando un bedano.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-3.jpg" class="attachment-full size-full" alt="boccale di legno al tornio" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-3-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603899818314"><strong class="schema-how-to-step-name">Scavare l&#8217;interno del boccale</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Il mandrino a quattro griffe permette di montare il pezzo tenendolo solo per un’estremità (il fondo) e avere campo libero per <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/tornitura-a-scavo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="internal">scavare</a> l’interno del boccale. Si usa una sgorbia per scavo. A seconda del rapporto fra diametro dello scavo e profondità, per arrivare bene sul fondo può servire una termite.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-4.jpg" class="attachment-full size-full" alt="boccale di legno al tornio" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-4-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603899828244"><strong class="schema-how-to-step-name">Perfezionare la forma esterna</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Con la sgorbia per profilare si perfeziona la sagoma esterna del boccale, portandola alla forma definitiva.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-5.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-5-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603899837362"><strong class="schema-how-to-step-name">Attenzione al bordo libero del bicchiere</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Un punto assai delicato è il bordo libero del bicchiere: per sagomarlo bene, dando la corretta rotondità al profilo, serve mano leggera, ma sempre salda.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-6.jpg" class="attachment-full size-full" alt="rifinitura bordi" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-6.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-6-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603899846992"><strong class="schema-how-to-step-name">Passare la carta vetrata fine sulla superficie esterna e interna</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Terminata la sagomatura con le sgorbie, si imposta una velocità ridotta del motore e si effettua un accurato passaggio di carta vetrata fine sulla superficie esterna e interna del boccale, sin che non diventi liscia e priva di imperfezioni.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-7.jpg" class="attachment-full size-full" alt="boccale di legno" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-7.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-7-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603899855699"><strong class="schema-how-to-step-name">Accostare il manico e segnare i punti da forare</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Il manico, già levigato e predisposto al montaggio, si accosta al fianco del boccale e, con una sgorbia, si marcano sulla superficie i punti in cui appoggiano le punte delle due spine di faggio.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-8.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-8.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-8-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603899869458"><strong class="schema-how-to-step-name">Effettuare i due fori</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Le spine sono da 8 mm di diametro, quindi si effettuano due fori nei punti segnati, usando un <a href="https://almanaccofardase.it/come-scegliere-il-trapano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="external">trapano</a> con una punta da legno di quella stessa misura. Attenzione a penetrare sino alla profondità corretta, senza eccedere, per lasciare integra la superfcie interna del boccale. I fori vanno puliti con cura da polvere e trucioli.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-9.jpg" class="attachment-full size-full" alt="boccale di legno al tornio" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-9.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-9-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603899879968"><strong class="schema-how-to-step-name">Fissaggio del manico</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Per fissare il manico si usa qualche goccia di adesivo cianoacrilico in gel, che effettua la sua presa definitiva in pochi secondi, ma è abbastanza viscoso. Lo si distribuisce soltanto sulle spine di faggio. Si osservi la diversa sporgenza delle spine già fissate sulle estremità del manico: evidentemente le pareti del boccale hanno un diverso spessore in alto e in basso.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-10.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-10.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-10-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1603899889201"><strong class="schema-how-to-step-name">Tenere premuto fino alla completa essiccazione dell’adesivo</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Messo subito al suo posto il manico, con le spine inserite sino in fondo nei fori predisposti, lo si tiene premuto in posizione per un minuto circa fino alla completa essiccazione dell’adesivo. Le due estremità del manico non aderiscono perfettamente alla curvatura esterna del boccale e questo ne sottolinea la linea rustica ed essenziale.<img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-11.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-11.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-11-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p> </li></ol></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-finitura-del-boccale-di-legno-con-olio-naturale">Finitura del boccale di legno con olio naturale</h3>



<p>Il boccale, in quanto tale, potrebbe anche entrare in contatto con alimenti, pertanto lo si rifinisce con un <strong>olio naturale per legno</strong> che gode della certificazione specifica per questo utilizzo (può essere usato per la protezione di piani di lavoro, taglieri, posate, vassoi ecc).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="435" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-12.jpg" alt="" class="wp-image-227362" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-12.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/10/boccale-di-legno-12-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>



<p>Il prodotto si stende con uno straccio pulito, dopo avere eliminato ogni traccia di polvere, e <strong>lo si lascia assorbire per 10-15 minuti</strong> a seconda dell’assorbenza del tipo di legno, poi si rimuove l’eccesso con un altro panno pulito. Dopo circa 24 ore conviene fare una seconda passata di olio, con le stesse modalità.</p>



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		<title>Tornire una sfera in legno &#124; Realizzazione passo-passo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2020 08:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo articolo vediamo nel dettaglio come tornire una sfera in legno Per tornire una sfera di legno si parte da un tronco, in questo caso noce europeo che, come avviene abitualmente, è conservato completo di corteccia, cosa che aiuta a calibrare l’essiccazione delle fibre, limitando il verificarsi delle fessurazioni e successive spaccature. Non va [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/tornire-sfera/" data-wpel-link="internal">Tornire una sfera in legno | Realizzazione passo-passo</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">In questo articolo vediamo nel dettaglio come tornire una sfera in legno</h2>



<p>Per tornire una sfera di legno si parte da un <strong>tronco</strong>, in questo caso <em>noce europeo</em> che, come avviene abitualmente, è conservato completo di corteccia, cosa che aiuta a calibrare l’essiccazione delle fibre, limitando il verificarsi delle fessurazioni e successive spaccature.</p>



<p>Non va dimenticato che, in ogni lavoro di <a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="internal">tornitura</a>, la scelta del legno, il suo dimensionamento per metterlo in lavorazione e la valutazione dell’orientamento di montaggio sul tornio sono determinanti per il risultato finale ottenibile, soprattutto se si eseguono oggetti artistici. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Tornitura in 3 fasi</h3>



<p>Per tornire una sfera, nella <span style="text-decoration: underline;">prima fase</span>, oltre allo sgrosso e alla sagomatura esterna, si devono eseguire due elementi che si riveleranno fondamentali: la presa per mandrino a 4 griffe e, immediatamente vicino, un settore cilindrico spesso 10 mm circa, la base d’appoggio finale del manufatto.</p>



<p>Nella <span style="text-decoration: underline;">seconda fase</span>, girato il pezzo e preso con il mandrino a 4 griffe, si procede con lo <em>scavo profondo</em>, usando due utensili speciali.</p>



<p>Nella <span style="text-decoration: underline;">fase conclusiva</span>, girata ancora una volta la sfera sul <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/tornio-per-legno/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="internal">tornio</a>, si rimuove la presa per mandrino, spianando perfettamente la base d’appoggio.</p>



<p>La <strong>finitura</strong> si fa con olio di lino crudo, dato a pennello in 4-5 mani sull’oggetto già rimosso dal tornio.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="464" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-2.jpg" alt="sfera tornita" class="wp-image-225522" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-2-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Sfera tornita</figcaption></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Sfera al tornio &#8211; Realizzazione fai da te</h3>



<h4 class="wp-block-heading">Preparazione del pezzo</h4>



<p>Prima di tornire una sfera è necessario <strong>preparare il pezzo</strong> che deve essere lavorato; lo si fa attraverso un processo di selezione della porzione di legno, di sgrezzatura dello stesso e di eliminazione della corteccia.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-3.jpg" alt="" class="wp-image-225523" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-3-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Il tronco della pianta, conservato per quanto possibile intero, viene intestato per regolarizzarne l’estremità. Poi si valuta la lunghezza del segmento utile al lavoro, da ricavare con un secondo taglio, sempre con la sega a nastro. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-4.jpg" alt="" class="wp-image-225524" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-4-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Dopo aver tagliato una fetta longitudinale del cilindro, per avere una parte piana laterale, sempre con la sega a nastro si smussa lo spigolo di testa del pezzo, tagliando via una serie di piccoli spicchi. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-5.jpg" alt="" class="wp-image-225525" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-5-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Appoggiato il pezzo con la parte piana sul banco da lavoro, si individua la zona centrale e, con lo scalpello, si rimuove una parte di corteccia e si spiana leggermente la curvatura in quel punto per permettere la presa con il puntale del mandrino. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-6.jpg" alt="" class="wp-image-225526" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-6.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-6-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Valutando esattamente la mezzeria del pezzo, in un senso e nell’altro, si incide il centro con un punteruolo, per realizzare l’invito al sistema di trascinamento della testa del tornio. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-7.jpg" alt="tornio sfera" class="wp-image-225527" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-7.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-7-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Si monta il pezzo sul tornio centrando dalla parte della testa il segno centrale appena fatto, nella zona senza corteccia. Si stringe questa zona con la contropunta, mettendola sul centro della faccia piatta, dopo aver individuato il punto con il cercacentri. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-8.jpg" alt="" class="wp-image-225528" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-8.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-8-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Prima di avviare il tornio, si rimuove tutta la corteccia dal pezzo usando uno scalpello. Si procede forzando il tagliente dell’utensile fra corteccia e legno, sollevandola un po’ alla volta, sino al completo distacco.</figcaption></figure></div>



<h4 class="wp-block-heading">All’esterno per ottenere lo sferoide</h4>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-9.jpg" alt="tornire sfera" class="wp-image-225529" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-9.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-9-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Nonostante la rimozione degli spigoli vivi, effettuata inizialmente,  la sgrossatura del pezzo va eseguita con accortezza, anche perché il pezzo ha un’ampia zona intaccata dai parassiti che, soprattutto nella fase iniziale, può causare impuntamenti dell’utensile. Notare la posizione di assunta dal tornitore, che tiene la mano sinistra appoggiata sulla sgorbia da sgrossatura, in prossimità del ventaglio, mentre la destra, insieme al braccio, è ben aderente al fianco: una condizione che offre la massima sicurezza. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-10.jpg" alt="" class="wp-image-225530" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-10.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-10-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Quando la forma è sommariamente definita, si procede a realizzare, lato contropunta, una buona presa per mandrino a 4 griffe, necessaria per ribaltare il pezzo ed eseguire lo scavo interno. Insieme alla presa, si esegue anche un sottile zoccolo che resta come base d’appoggio definitiva della palla.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-11.jpg" alt="tornire una sfera" class="wp-image-225531" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-11.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-11-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Si prosegue a tornire la sfera regolarizzandone la forma rotondeggiante, sempre con la sgorbia da intaglio; volendo imprimere alla sagoma una rotondità tendente alla sfera, bisogna prestare particolare attenzione nel dare la curvatura sul lato della testa: per evitare errori (se si toglie troppo materiale è un guaio), si procede per piccoli passi, controllando, se è il caso, la sagoma con una dima precostituita.  </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-13.jpg" alt="" class="wp-image-225533" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-13.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-13-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Quando il pezzo ha la forma definitiva, si regolarizza la superficie. Solitamente si usa carta abrasiva tenuta a mano, ma un metodo per velocizzare l’operazione, se non si ha un accessorio per levigatura specifico, è quello di utilizzare un trapano con montato il platorello con carta abrasiva. Il trapano va fatto girare, così come il <a href="https://almanaccofardase.it/tornio-per-legno/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="external">tornio</a>, entrambi a velocità moderata. L’azione dei due movimenti accelera la funzione dell’abrasivo, che può essere usato con gradazioni a granulometria decrescente dalla 120-150 alla 320-400 a seconda del legno. </figcaption></figure></div>



<h4 class="wp-block-heading">Doppia inversione di presa</h4>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="434" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-14.jpg" alt="tornio sfera" class="wp-image-225534" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-14.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-14-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Terminata la levigatura, si prosegue a tornire la sfera ribaltando il pezzo per agguantarlo con il mandrino a 4 griffe nella presa predisposta inizialmente. Questo consente di non utilizzare la contropunta e avere campo libero per il lavoro di scavo per svuotare l’interno della palla.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="434" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-15.jpg" alt="tornire una sfera" class="wp-image-225535" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-15.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-15-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Si posiziona il ventaglio frontalmente al centro della sfera, in posizione opposta al mandrino, e si apre un foro centrale. Ideale sarebbe utilizzare una punta montata su un mandrino da contropunta; con la sua perizia, in questo caso, l’artigiano usa degli utensili da scavo profondo inventati negli anni ‘70 da David Ellsworth. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-16.jpg" alt="" class="wp-image-225536" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-16.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-16-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>L’utensile con puntale diritto serve per scendere in profondità e, inclinandolo sul fulcro del ventaglio, permette di allargare la cavità a cono rovesciato; quello con la punta laterale, invece, consente di allargarla producendo la parte concava. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-17.jpg" alt="" class="wp-image-225537" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-17.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-17-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Data la sua conformazione, questo utensile non è semplice da utilizzare e va adoperato con cautela, senza forzare, ma tenendo ben salde le mani perché l’impuntamento è facilissimo. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-18.jpg" alt="tornio sfera" class="wp-image-225538" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-18.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-18-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Con un foro così piccolo, non è possibile vedere cosa si sta facendo e com’è orientato l’utensile; inoltre il materiale di scavo si accumula e va costantemente rimosso per poter proseguire.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-19.jpg" alt="tornire sfera" class="wp-image-225539" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-19.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-19-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Terminato lo scavo, bisogna nuovamente girare il pezzo. Lo si fa per rimuovere la presa per mandrino a 4 griffe. Si usa la contropunta perché sull’altro lato, il foro dello scavo e la forma impediscono ogni presa di trascinamento, quindi si monta uno speciale mandrino autocostruito in legno; gli americani lo chiamano “jam chuck” perché va tornito con le dimensioni (in negativo) del pezzo che si sta realizzando.  In pratica è una forma negativa che accoglie una parte del pezzo in lavorazione, mentre la contropunta, sul lato opposto, tiene il pezzo in asse e fermo nella forma. La striscia blu che si nota fra sfera e jam chuck e un nastro messo per fermare un po’ di imbottitura per evitare che il mandrino in legno segni il pezzo finito rovinandolo.</figcaption></figure></div>



<h4 class="wp-block-heading">Finitura</h4>



<p>Trattandosi di un <strong>manufatto di decoro della casa</strong>, soggetto a perdere velocemente la brillantezza della finitura, si è scelto di applicare <em>4-5 mani di olio di lino crudo</em>, spremuto a freddo, che resiste bene anche a frequenti passaggi di spugna inumidita per rimuovere polvere e altre impurità che si accumulano.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="464" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-20.jpg" alt="finitura sfera tornita" class="wp-image-225540" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-20.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/06/tornire-sfera-20-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>
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		<title>Godrone per tornio &#124; Come decorare il legno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2020 09:26:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La godronatura è l&#8217;esecuzione di una o più strisce decorative sulla superficie del pezzo tornito; si esegue con il godrone, un particolare ferro per tornitura Nell’utilizzo del godrone il tornio assume un ruolo importante perché la godronatura va eseguita con il pezzo in rotazione: una rotazione ben calibrata su un basso numero di giri al minuto, cosa fondamentale per [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading">La godronatura è l&#8217;esecuzione di una o più strisce decorative sulla superficie del pezzo tornito; si esegue con il godrone, un particolare ferro per tornitura </h2>



<p>Nell’utilizzo del <strong>godrone</strong> il tornio assume un ruolo importante perché la <em>godronatura</em> va eseguita con il pezzo in rotazione: una rotazione ben calibrata su un basso numero di giri al minuto, cosa fondamentale per avere il massimo controllo dello strumento dal momento dell’attacco a quello dello stacco dal pezzo, tenuto conto che a ogni giro del pezzo la ruota lascia la sua impronta.</p>



<p>Questo accessorio ha come parte attiva una <strong>ruota di incisione</strong> che gira libera all’apice dell’impugnatura.</p>



<p>Vi sono <strong>7 forme</strong> di godrone. Una crea una <span style="text-decoration: underline;">texture</span> e la si usa a velocità abbastanza elevata (<em>1000 giri</em>). Tre lavorano ad asportazione e creano un <span style="text-decoration: underline;">motivo a spirale</span>; questi richiedono velocità bassa (circa <em>400 giri</em>) e vanno utilizzati con un fermo che permette di mantenere costante l’inclinazione della spirale desiderata. </p>



<p>Altri tre lavorano a pressione, si usano su legni teneri e ottengono un <span style="text-decoration: underline;">lavoro preciso</span> se la circonferenza del pezzo è un multiplo del passo del godrone, altrimenti si ottiene un <span style="text-decoration: underline;">disegno diverso</span> e <span style="text-decoration: underline;">particolare</span> (sovrapposto).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-2.jpg" alt="godrone" class="wp-image-222607" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-2-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-2-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-2-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-2-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-2-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-2-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-2-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Come&nbsp;godronare</h3>



<p>Il momento per eseguire la <strong>godronatura</strong> è a manufatto tornito, prima della carteggiatura e dell’applicazione della finitura. Tuttavia, va tenuto conto che molti manufatti, come i piatti, i vasi e le ciotole, richiedono la tornitura su due lati, quindi va seguita una certa gerarchia nelle operazioni. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-3.jpg" alt="godronatura" class="wp-image-222608" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-3-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-3-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-3-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-3-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-3-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-3-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-3-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<p>In questo articolo mostriamo proprio <strong>l’esecuzione su una ciotola</strong>, partendo da un pezzo sgrossato, montato sul <a href="https://almanaccofardase.it/tornio-per-legno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="tornio (apre in una nuova scheda)" data-wpel-link="external">tornio</a> con mandrino autocentrante a 4 ganasce; il pezzo viene tornito prima su un lato, per dare la forma esterna alla ciotola, quindi si effettua la godronatura su quella parte. </p>



<p>Poi lo si gira al contrario sul mandrino, si perfeziona la superficie in cui si intende eseguire la godronatura e, una volta fatto, si procede con lo scavo della parte interna della ciotola.&nbsp;</p>



<p>La godronatura può essere eseguita lateralmente, ma anche sulla parte piana o leggermente inclinata verso l’interno della ciotola.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="862" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4.jpg" alt="godrone" class="wp-image-222609" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4-226x300.jpg 226w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4-102x135.jpg 102w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4-136x180.jpg 136w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4-170x225.jpg 170w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4-151x200.jpg 151w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4-302x400.jpg 302w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4-255x338.jpg 255w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4-339x450.jpg 339w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4-452x600.jpg 452w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4-509x675.jpg 509w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-4-603x800.jpg 603w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<p>Importante è <em>prendere la mano con lo strumento</em> per imprimere la <strong>corretta angolazione</strong>, in modo che la pressione sia costante e non ci siano oscillazioni laterali. </p>



<p>Si deve anche imparare a gestire il <strong>numero di giri</strong> che il pezzo effettua, per ottenere il disegno migliore; sono da preferire i <span style="text-decoration: underline;">legni a fibra compatta</span>; per i godroni ad asportazione si consiglia un <em>legno duro</em>, mentre per i godroni a pressione un <em>legno più morbido</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Decorare con il godrone</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-9.jpg" alt="tornio" class="wp-image-222614" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-9.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-9-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-9-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-9-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-9-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-9-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-9-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-9-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Dopo aver sgrossato il pezzo, lo si monta sul tornio immobilizzandolo. In questo caso si usa il mandrino a 4 griffe che agguanta il sottosquadro di un incavo cilindrico realizzato appositamente nella precedente operazione di sgrossatura del pezzo. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-6.jpg" alt="tornire ciotola" class="wp-image-222611" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-6.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-6-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-6-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-6-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-6-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-6-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-6-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-6-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Piazzato il supporto reggiutensile più vicino possibile al pezzo, si avvia il tornio e si procede all&#8217;eliminazione del superfluo, per dare la forma esterna alla ciotola. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-8.jpg" alt="godronatura  con godrone" class="wp-image-222613" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-8.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-8-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-8-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-8-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-8-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-8-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-8-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-8-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Per procedere con la godronatura, scelta la ruota per realizzare il decoro desiderato, si avvia il tornio a velocità lenta. Con mano ferma e determinata si appoggia la ruota sulla superficie da decorare, sempre mantenendo la giusta angolazione dell’asta, in appoggio sul reggiutensile. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="627" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11.jpg" alt="godrone per legno" class="wp-image-222616" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-300x289.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-140x135.jpg 140w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-180x174.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-233x225.jpg 233w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-311x300.jpg 311w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-207x200.jpg 207w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-400x386.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-350x338.jpg 350w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-467x450.jpg 467w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-600x579.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-622x600.jpg 622w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-11-415x400.jpg 415w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Si cambia la ruota e si procede come sopra a imprimere un secondo decoro. In questo caso, però, sempre con mano ferma, in modo che non ci siano spostamenti laterali, si sta più leggeri e si lascia percorrere al godrone un numero maggiore di rotazioni intere del pezzo, sicché il disegno resta meno profondo ma più articolato. Nell’immagine si vede, con grande evidenza, la differenza tra il decoro più interno e quello più esterno.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-14.jpg" alt="godronatura" class="wp-image-222619" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-14.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-14-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-14-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-14-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-14-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-14-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-14-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-14-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Finiti i decori con il godrone, si rifinisce la superficie esterna della ciotola raffinandola nelle parti lisce passando a mano la carta abrasiva fine (grana 320), ma evitando di toccare le fasce godronate. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="573" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7.jpg" alt="godrone" class="wp-image-222612" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7-300x264.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7-153x135.jpg 153w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7-180x159.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7-255x225.jpg 255w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7-340x300.jpg 340w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7-227x200.jpg 227w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7-400x353.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7-383x338.jpg 383w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7-510x450.jpg 510w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7-600x529.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-7-454x400.jpg 454w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Sempre con il tornio in azione, si sottolinea la godronatura praticando due piccoli solchi ai suoi lati. Si usa con molta cautela un filo d’acciaio tenuto leggermente in trazione, a mano, tramite due blocchetti di legno.</figcaption></figure></div>





<h3 class="wp-block-heading">Godronare&nbsp;il bordo&nbsp;superiore</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-17.jpg" alt="sottosquadro" class="wp-image-222622" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-17.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-17-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-17-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-17-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-17-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-17-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-17-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-17-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Prima di staccare dal mandrino il pezzo che dovrà diventare una ciotola, è necessario realizzare il sottosquadro nella sua base d’appoggio per poterlo prendere su questo lato e procedere con lo scavo della parte interna della ciotola.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-12.jpg" alt="preparazione alla godronatura" class="wp-image-222617" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-12.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-12-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-12-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-12-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-12-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-12-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-12-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-12-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>La presa si fa sempre con il mandrino autocentrante a 4 ganasce. Montato il pezzo, si procede spianando bene la parte piatta, perché così è più semplice ottenere un orlo perfettamente piano. Si nota la presenza del grosso foro centrale, servito per la tornitura dell’altro lato della ciotola. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-5.jpg" alt="tornitura" class="wp-image-222610" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-5-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-5-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-5-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-5-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-5-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-5-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-5-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Per eseguire lo scavo, trattandosi di una ciotola già di una buona ampiezza, non è necessario usare una termite (ferro specifico per la tornitura di vasi e bicchieri), ma si può tranquillamente procedere con una sgorbia. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-10.jpg" alt="godrone" class="wp-image-222615" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-10.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-10-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-10-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-10-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-10-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-10-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-10-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-10-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>La godronatura si può eseguire anche sul lato superiore della ciotola: in questo caso sul bordo superiore, piatto, rimanendo vicino al bordo esterno. In questo caso, il godrone va tenuto saldamente con la ruota direzionata tangenzialmente al senso di rotazione del pezzo, esattamente sull’equatore. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-19.jpg" alt="godronatura" class="wp-image-222624" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-19.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-19-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-19-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-19-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-19-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-19-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-19-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-19-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Solo quando l’esecuzione della godronatura è avvenuta in modo soddisfacente (se non viene bene è sempre possibile spianare la superficie e ripeterla), si completa lo scavo dell’interno ciotola, portando la parete allo spessore voluto. Quindi si procede con la finitura che prende inizio passando uno straccio pulito imbevuto con un impregnante isolante abrasivo, che rappresenta la base perfetta per una successiva finitura con cera o gommalacca. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-13.jpg" alt="straccio" class="wp-image-222618" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-13.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-13-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-13-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-13-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-13-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-13-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-13-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-13-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Il tornio va azionato a bassissima velocità per non riscaldare il legno e con rotazione contraria rispetto alla direzione della tornitura, soprattutto se si lavorano legni come la robinia. Si passa lo straccio su tutte le superfici, tenendolo leggero, un paio di volte, intercalate da una leggera carteggiatura con carta abrasiva finissima di grana 400 o 600.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-15.jpg" alt="godronatura" class="wp-image-222620" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-15.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-15-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-15-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-15-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-15-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-15-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-15-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-15-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Segue una passata generale con crema abrasiva lucidante, che impregna e chiude i pori del legno. Si applica con un panno facendo girare il tornio a bassissima velocità.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-18.jpg" alt="lucidatura" class="wp-image-222623" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-18.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-18-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-18-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-18-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-18-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-18-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-18-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-18-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>La lucidata finale si effettua senza più aggiunta di prodotto; si usa un panno pulito oppure lana sintetica d’agnello di alta qualità e si fa girare il tornio a velocità medio-alta. La superficie assume un aspetto bellissimo e al tatto risulta setosa.</figcaption></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Controllare gli spessori</h3>



<p>Nella tornitura di <a rel="noreferrer noopener" aria-label="ciotole (apre in una nuova scheda)" href="https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/cucina/ciotole-fai-da-te/" target="_blank" data-wpel-link="internal">ciotole</a>, ma anche di vasi, bicchieri, piatti ecc, è fondamentale poter <strong>controllare lo spessore del pezzo</strong>, per rendere le pareti regolari e scongiurare il pericolo di farle troppo sottili e &#8220;<em>bucare</em>&#8220;. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-16.jpg" alt="godronatura" class="wp-image-222621" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-16.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-16-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-16-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-16-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-16-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-16-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-16-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-16-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<p>Si usa il <strong>calibro per tornitura</strong>, uno strumento fatto in modo tale da raggiungere anche le zone più vicine al centro del manufatto ed essere impugnato con una sola mano, in modo da avere libera l&#8217;altra per far ruotare il pezzo e controllarlo nei vari punti.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-21.jpg" alt="calibro per tornitura" class="wp-image-222626" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-21.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-21-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-21-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-21-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-21-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-21-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-21-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-21-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">La perfezione&nbsp;dei trucioli</h3>



<p>Quando si tornisce usando un ferro ben affilato, tenuto con la corretta inclinazione, a lambire la superficie appena sopra l’equatore del pezzo, si produce un <strong>truciolo di legno continuo</strong>, che sembra una stella filante carnevalesca. Se questo riesce, vuol dire che si sta facendo bene: è il truciolo perfetto.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-20.jpg" alt="trucioli" class="wp-image-222625" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-20.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-20-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-20-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-20-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-20-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-20-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-20-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/godrone-20-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>
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		<title>Candelabro fai da te &#124; Realizzazione al tornio</title>
		<link>https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/candelabro-fai-da-te/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2020 09:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un candelabro fai da te è un soprammobile abbastanza diffuso nonché utile; e si tratta di uno degli oggetti che il tornitore realizza più volentieri  Il tornio da legno è una macchina assai meno complessa (e meno costosa) della corrispondente versione per metalli. Appena si procede nell’apprendistato, però, ci si accorge ben presto che l’operatore deve sopperire, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Un candelabro fai da te è un soprammobile abbastanza diffuso nonché utile; e si tratta di uno degli oggetti che il tornitore realizza più volentieri </h2>



<p>Il <a rel="noreferrer noopener" aria-label="tornio da legno (apre in una nuova scheda)" href="https://almanaccofardase.it/tornio-per-legno/" target="_blank" data-wpel-link="external">tornio da legno</a> è una macchina assai meno complessa (e meno costosa) della corrispondente versione per <em>metalli</em>. Appena si procede nell’apprendistato, però, ci si accorge ben presto che l’operatore deve sopperire, con la sua abilità e sensibilità, alla mancanza di tutti quei dispositivi che, nel tornio per metalli, permettono di regolare con precisione la quantità di materiale da asportare e la velocità della passata. Chi è ormai diventato molto abile nel tornire il legno, poi, pensa spesso che gli automatismi siano poco indicati per lavori di tipo creativo, come per esempio un <strong>candelabro fai da te</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="629" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2.jpg" alt="candelabro fai da te" class="wp-image-222275" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-300x290.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-140x135.jpg 140w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-180x174.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-233x225.jpg 233w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-310x300.jpg 310w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-207x200.jpg 207w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-400x387.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-349x338.jpg 349w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-465x450.jpg 465w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-600x581.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-620x600.jpg 620w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-2-413x400.jpg 413w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<p>I presupposti per imparare sono, come di consueto, <strong>passione</strong> ed <strong>impegno</strong>, ma anche i suggerimenti di persone competenti. Il primo valore da salvaguardare è sicuramente la nostra <em>sicurezza</em>, per cui bisogna porre grande attenzione al fissaggio del pezzo che, quando è pesante ed irregolare, non va solo bloccato tra la contropunta e la punta trascinatrice ma fissato con viti a un platorello o stretto tra le griffe di un mandrino; altri importanti accorgimenti sono la scelta della velocità di rotazione e la profondità di passata, meglio dedicare qualche minuto in più alla sgrossatura che rischiare impuntamenti dell’utensile. </p>





<h4 class="wp-block-heading">Tornio per metalli</h4>



<p>Nei <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/attrezzi-fai-da-te/il-tornio-per-metalli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="torni per metalli (apre in una nuova scheda)" data-wpel-link="internal">torni per metalli</a>, poi, la parte tagliente lavora all’altezza dell’asse di rotazione mentre, nel legno, è opportuno tenersi un po’ più alti per evitare che il pezzo prenda sotto il ferro e ce lo strappi di mano: è necessario ravvivare abbastanza spesso il filo dell’utensile su una mola da banco con disco a grana fine. </p>



<p>Ma come si realizza un <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/lampade-e-illuminazione/portacandele-fai-da-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="portacandele fai da te (apre in una nuova scheda)" data-wpel-link="internal">portacandele fai da te</a>? Scopriamolo qui di seguito.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Candelabro fai da te &#8211; Realizzazione</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="436" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-3.jpg" alt="" class="wp-image-222276" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-3-300x201.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-3-180x121.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-3-335x225.jpg 335w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-3-400x268.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-3-298x200.jpg 298w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-3-504x338.jpg 504w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-3-600x402.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-3-447x300.jpg 447w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-3-596x400.jpg 596w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Per realizzare un portacandele in legno fai da te si tracciano le righe che individuano le parti da sagomare sul pezzo cilindrico in legno; per farlo si utilizza una matita anziché l’utensile. Dovendo tornire più pezzi identici è opportuno preparare una dima di cartone da presentare sul grezzo.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="433" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-4.jpg" alt="" class="wp-image-222277" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-4-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-4-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-4-338x225.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-4-400x266.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-4-507x338.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-4-600x400.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-4-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Il trattamento superficiale di finitura del candelabro fai da te si realizza man mano che si procede nel lavoro: la cera vergine, riscaldata dall’attrito, penetra facilmente nelle fibre e si stende in modo uniforme su tutta la superficie.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="434" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-5.jpg" alt="candelabro fai da te" class="wp-image-222278" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-5-300x200.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-5-180x120.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-5-337x225.jpg 337w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-5-400x267.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-5-506x338.jpg 506w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-5-600x401.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-5-449x300.jpg 449w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-5-599x400.jpg 599w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>La lucidatura si effettua con un panno di lana e il pezzo in rotazione. Questa tecnica garantisce risultati eccellenti, ma serve una certa attenzione per evitare incidenti; la mano va tenuta ben sopra l’asse di rotazione, in modo da avere un certo margine di fuga.       </figcaption></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Portacandela fai da te e non solo&#8230;</h3>



<p>L’uso più comune di questo candelabro fai da te tornito è quello di reggere, a seconda del diametro del foro, una <strong>candela</strong> o un <strong>cero</strong>. Ma basta approfondire di qualche centimetro il foro centrale per avere a disposizione un elegante <strong>vaso per fiori secchi</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="478" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8.jpg" alt="" class="wp-image-222281" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8-300x221.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8-180x132.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8-306x225.jpg 306w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8-400x294.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8-272x200.jpg 272w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8-460x338.jpg 460w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8-600x441.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8-408x300.jpg 408w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8-612x450.jpg 612w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2020/01/candelabro-fai-da-te-8-544x400.jpg 544w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<p>    </p>
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		<title>Filettatura al tornio &#124; Come eseguirla con il Kit Gamma Zinken</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2019 10:40:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Kit Gamma Zinken è un&#160;dispositivo che permette di&#160;effettuare in modo semplice e sicuro la filettatura al tornio, realizzando coperchi chiudibili a vite Eseguire una&#160;filettatura al tornio per&#160;legno (per esempio sulle superfici complementari di contatto fra coperchio e coppa di una zuccheriera o di un barattolo) è più semplice di quanto si possa immaginare. L’importante [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-kit-gamma-zinken-e-un-nbsp-dispositivo-che-permette-di-nbsp-effettuare-in-modo-semplice-e-sicuro-la-filettatura-al-tornio-realizzando-coperchi-chiudibili-a-vite">Il Kit Gamma Zinken è un&nbsp;dispositivo che permette di&nbsp;effettuare in modo semplice e sicuro la filettatura al tornio, realizzando coperchi chiudibili a vite</h2>



<p>Eseguire una&nbsp;<strong>filettatura al tornio</strong> per&nbsp;legno (per esempio sulle superfici complementari di contatto fra coperchio e coppa di una zuccheriera o di un barattolo) è <span style="text-decoration: underline;">più semplice di quanto si possa immaginare</span>. L’importante è avere lo strumento giusto. Quello che rende fattibile un’impresa, che sotto il profilo teorico si presenta così complessa, è un semplice <strong>kit aggiuntivo</strong> da applicare al <a rel="noreferrer noopener" aria-label="tornio (apre in una nuova scheda)" href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/tornio-per-legno/" target="_blank" data-wpel-link="internal">tornio</a>.&nbsp;</p>



<p>Lo stesso strumento usato per realizzare la zuccheriera, quindi, supporta e fa lavorare adeguatamente il dispositivo che produce il filetto su due superfici, una esterna (maschio), l’altra interna (femmina).</p>



<p>Solitamente il <em>dispositivo per filettare al tornio</em> entra in gioco quando la coppa è praticamente completata, ovvero è stata lavorata esternamente e svuotata internamente; fondamentale è che sia rimasto alla sua base il sottosquadro per il fissaggio sul <em>mandrino</em>. Per il <strong>coperchio</strong> il discorso è quasi lo stesso; la differenza sta nel fatto che serve una salda presa sul mandrino e questo comporta che il coperchio sia finito del tutto dopo l’esecuzione della filettatura al tornio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-contenuto-del-kit">Contenuto del kit</h3>



<p>Il <strong>kit</strong> <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Gamma Zinken (apre in una nuova scheda)" href="https://www.gammazinken.it/" target="_blank" data-wpel-link="external">Gamma Zinken</a> per filettare al tornio si compone di un <em>meccanismo di avanzamento</em> con <em>madrevite</em> a passo da 2,5 mm, una <em>fresa</em>, uno <em>strumento di centratura del pezzo</em>, una <em>piastra asolata</em> con <em>nonio</em> per regolare la profondità di incisione.</p>



<p>Il meccanismo ha un <strong>gambo Ø 16 mm</strong> per il fissaggio al supporto utensile del tornio, per torni che hanno attacchi di altre misure, sono opzionali gambi a sezione differente.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="422" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-11.jpg" alt="kit filettatura al tornio" class="wp-image-221598" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-11.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-11-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-11-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-11-347x225.jpg 347w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-11-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-11-308x200.jpg 308w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-11-521x338.jpg 521w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-11-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-11-462x300.jpg 462w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-11-616x400.jpg 616w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-funziona-il-filettatore-nbsp">Come funziona il filettatore&nbsp;</h3>



<p>Entrando nello specifico del <strong>funzionamento del filettatore</strong>, il tornio viene “<em>sfruttato</em>” in questo modo: da un lato si utilizza il <em>motore per la rotazione della fresa speciale per filettare</em>, che deve girare a velocità elevata. Dato che questa è fissa in una posizione, per eseguire il filetto bisogna far ruotare il pezzo in lavorazione, tenendolo nella posizione giusta e facendolo avanzare costantemente di un certo passo. </p>



<p>Di questo si occupa la parte restante del kit, che va fissata sul supporto del poggiautensili; di questa sezione, il componente principale è la <span style="text-decoration: underline;">madrevite</span>, sulla quale si fissa (mediante un mandrino) il pezzo da lavorare per farlo ruotare lentamente, a mano, mentre la fresa scava il filetto.</p>



<p>Durante la filettatura al tornio due sono i momenti in cui si possono fare <span style="text-decoration: underline;">errori</span>: uno è il <strong>posizionamento del pezzo</strong> che, come si può immaginare, richiede precisione; per questo nel kit è presente un accessorio che consente di effettuare il corretto centraggio fra fresa e madrevite.&nbsp;</p>



<p>L’altro è<strong> il momento in cui si arriva in fondo al filetto</strong>, per esempio quando la fresa si avvicina inevitabilmente alla battuta del coperchio, che se viene intaccata dovrà essere ripresa con un bedano nel momento in cui si finirà il coperchio.&nbsp;</p>



<p>Vediamo ora&nbsp;<strong>come filettare al tornio</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-fare-una-filettatura-al-tornio">Come fare una filettatura al tornio</h3>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-due-mandrini-nbsp-entrano-nbsp-in-gioco">Due mandrini&nbsp;entrano&nbsp;in gioco</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="422" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-6.jpg" alt="kit per filettare al tornio" class="wp-image-221595" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-6.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-6-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-6-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-6-347x225.jpg 347w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-6-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-6-308x200.jpg 308w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-6-521x338.jpg 521w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-6-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-6-462x300.jpg 462w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-6-616x400.jpg 616w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Per effettuare la filettatura al tornio l’utilizzo di due mandrini è necessario perché sul lato motore va fatta girare la fresa che fa l’intaglio a V del filetto; per montarla sulla testa è stato applicato il mandrino di precisione ER25, ma si può usare anche un buon mandrino a griffe autocentranti che abbia profondità di presa di almento 25 mm. La fresa agisce su un pezzo tenuto in posizione opportuna (in dotazione al kit c’è un attrezzo per effettuare il posizionamento iniziale) che va tenuto mediante il secondo mandrino autocentrante a griffe.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="422" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-13.jpg" alt="filettatura al tornio kit gamma zinken" class="wp-image-221602" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-13.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-13-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-13-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-13-347x225.jpg 347w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-13-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-13-308x200.jpg 308w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-13-521x338.jpg 521w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-13-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-13-462x300.jpg 462w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-13-616x400.jpg 616w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il mandrino è montato sulla madrevite che ha passo 2,5 mm (disponibile anche una seconda madrevite con passo 3,5 mm). Ruotando la manopola della madrevite il pezzo ruota e avanza di 2,5 mm a giro, mentre la fresa scava un precisissimo solco della <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/lavorare-il-ferro/come-filettare-in-modo-preciso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-wpel-link="internal">filettatura</a>.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="422" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-10.jpg" alt="zuccheriera al tornio" class="wp-image-221597" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-10.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-10-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-10-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-10-347x225.jpg 347w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-10-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-10-308x200.jpg 308w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-10-521x338.jpg 521w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-10-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-10-462x300.jpg 462w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-10-616x400.jpg 616w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">La forma della fresa permette senza alcuna difficoltà di realizzare anche filetti interni (femmina).  Quindi, adoperando una procedura analoga a quella utilizzata per il coperchio, si effettua anche la filettatura del vaso della <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/costruzioni-fai-da-te/oggetti-vari/zuccheriera-fai-da-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="zuccheriera (apre in una nuova scheda)" data-wpel-link="internal">zuccheriera</a>. </figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="h-posizione-nbsp-e-regolazioni-nbsp">Posizione&nbsp;e regolazioni&nbsp;</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="423" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-12.jpg" alt="squadra a cappello" class="wp-image-221601" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-12.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-12-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-12-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-12-346x225.jpg 346w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-12-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-12-307x200.jpg 307w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-12-519x338.jpg 519w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-12-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-12-461x300.jpg 461w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-12-615x400.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Utilizzando una squadra a cappello si agevola il reperimento della direzione corretta del supporto, mentre si esegue la centratura iniziale fra gli assi di tornio e madrevite.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="422" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-14.jpg" alt="allineamento con squadra" class="wp-image-221603" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-14.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-14-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-14-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-14-347x225.jpg 347w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-14-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-14-308x200.jpg 308w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-14-521x338.jpg 521w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-14-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-14-462x300.jpg 462w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-14-616x400.jpg 616w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Per il posizionamento corretto del dispositivo si agisce varie volte durante le operazioni di filettatura al tornio, ma sempre mantenendo l’allineamento dell’asse della madrevite con quello della fresa. Pertanto, mettere e mantenere in squadro gli elementi mobili sul banco di scorrimento è basilare: si usa ancora la squadra per assicurarsi che il riscontro sia posizionato perpendicolarmente all’asse della testa del tornio.</figcaption></figure>
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<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="423" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-9.jpg" alt="" class="wp-image-221600" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-9.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-9-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-9-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-9-346x225.jpg 346w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-9-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-9-307x200.jpg 307w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-9-519x338.jpg 519w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-9-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-9-461x300.jpg 461w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-9-615x400.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">La piastra asolata di riscontro serve per mantenere il parallelismo degli assi in gioco, quando si deve spostare lateralmente il dispositivo per far ricadere la fresa al punto di attacco del filetto (per esempio il bordo interno della ciotola). La stessa piastra porta anche il nonio: prezioso strumento con cui si regola con precisione la profondità dei solchi del filetto.</figcaption></figure>
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<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="423" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-16.jpg" alt="nonio" class="wp-image-221608" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-16.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-16-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-16-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-16-346x225.jpg 346w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-16-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-16-307x200.jpg 307w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-16-519x338.jpg 519w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-16-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-16-461x300.jpg 461w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-16-615x400.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il nonio lavora con una vite che riscontra lateralmente alla base del sostegno del dispositivo. Per la regolazione si libera la base e, mantenendola sempre contro la piastra asolata, si ruota il nonio e la si blocca nella nuova posizione.</figcaption></figure>
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<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="422" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-3.jpg" alt="filettatura al tornio" class="wp-image-221593" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-3-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-3-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-3-347x225.jpg 347w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-3-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-3-308x200.jpg 308w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-3-521x338.jpg 521w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-3-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-3-462x300.jpg 462w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-3-616x400.jpg 616w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Come si nota nell’immagine, la fresa sta lavorando per fare un filetto esterno, infatti questa è la fase in cui si sta già maschiando il coperchio, mentre il filetto interno nella zuccheriera è già stato fatto. Quando si inizia questa fase, buona parte del coperchio è già stata tornita: la parte interna è completa, mentre esternamente si lascia un’ampia zona terminale per poter fissare il pezzo sul mandrino a 4 griffe.</figcaption></figure>
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<p>Nella foto si nota anche la distanza fra l’asse della fresa e quello della <strong>madrevite</strong> (il raggio del bordo esterno del coperchio): le manovre fatte nei punti precedenti hanno permesso di muovere liberamente il dispositivo lateralmente, per giungere alla misura di quel raggio, ma facendo in modo che gli assi risultassero sempre paralleli. </p>



<p>Per i piccoli aggiustamenti di profondità del filetto c’è il <strong>nonio</strong>. Azionato il motore del tornio si gira la manopola che fa ruotare il coperchio portandolo avanti con il passo nominale di 2,5 mm/giro.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-completamento-del-coperchio">Completamento del coperchio</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="422" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-7.jpg" alt="coperchio" class="wp-image-221596" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-7.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-7-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-7-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-7-347x225.jpg 347w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-7-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-7-308x200.jpg 308w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-7-521x338.jpg 521w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-7-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-7-462x300.jpg 462w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-7-616x400.jpg 616w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il coperchio va avvitato sulla sua coppa prima di tutto per verificare la corretta filettatura al tornio, ma poi anche perché è possibile terminare la sua tornitura solo in questo modo (la presa con il mandrino a griffe sulla filettatura la rovinerebbe irreparabilmente). Si approfitta quindi del sottosquadro presente alla base della coppa per montare l’insieme sulla testa del tornio.</figcaption></figure>
</div>


<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="423" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-5.jpg" alt="sgrossatura" class="wp-image-221594" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-5-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-5-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-5-346x225.jpg 346w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-5-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-5-307x200.jpg 307w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-5-519x338.jpg 519w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-5-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-5-461x300.jpg 461w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-5-615x400.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">In pochi istanti si riduce la grossa parte terminale cilindrica dandole la forma che meglio si crede; data la necessità di avvitare e svitare il coperchio, conviene che resti una presa sufficientemente ampia.  </figcaption></figure>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="423" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-4.jpg" alt="bruciatura con filo metallico" class="wp-image-221592" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-4-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-4-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-4-346x225.jpg 346w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-4-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-4-307x200.jpg 307w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-4-519x338.jpg 519w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-4-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-4-461x300.jpg 461w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-4-615x400.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Fra i motivi decorativi che possono essere applicati con l’uso del tornio, al termine della lavorazione, c’è anche quello della bruciatura mediante filo metallico. Per assicurarsi lo scorrimento del filo in posizioni precise, si esegue una sottile incisione con uno scalpello piatto a lama inclinata. </figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="423" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-2.jpg" alt="" class="wp-image-221591" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-2-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-2-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-2-346x225.jpg 346w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-2-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-2-307x200.jpg 307w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-2-519x338.jpg 519w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-2-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-2-461x300.jpg 461w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-2-615x400.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Con sedi nette, è semplice far passare il filo dove necessario e ottenere la bruciatura localizzata.</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="423" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-15.jpg" alt="finitura" class="wp-image-221604" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-15.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-15-300x195.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-15-180x117.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-15-346x225.jpg 346w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-15-400x260.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-15-307x200.jpg 307w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-15-519x338.jpg 519w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-15-600x390.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-15-461x300.jpg 461w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/filettatura-al-tornio-15-615x400.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il lavoro si completa con un passaggio di spugna abrasiva su tutto il manufatto e applicando la finitura che più si addice alla zuccheriera.</figcaption></figure>
</div><p>L'articolo <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/filettatura-al-tornio/" data-wpel-link="internal">Filettatura al tornio | Come eseguirla con il Kit Gamma Zinken</a> proviene da <a href="https://bricoportale.it" data-wpel-link="internal">Bricoportale</a>.</p>
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		<title>Piatto in legno fai da te &#124; Lavorazione al tornio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2019 08:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questo piatto in legno di noce dalla linea classica è il risultato di una lavorazione al tornio&#160;e di una&#160;finitura che ne esalta le venature Per realizzare un piatto in legno come questo è necessario procedere con il lavoro di tornitura, passando dal pezzo grezzo al finito senza mai toglierlo dal tornio. L’altezza della testa ci [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Questo piatto in legno di noce dalla linea classica è il risultato di una lavorazione al tornio&nbsp;e di una&nbsp;finitura che ne esalta le venature</h2>



<p>Per realizzare un <strong>piatto in legno</strong> come questo è necessario procedere con il lavoro di <em>tornitura</em>, passando dal pezzo grezzo al finito senza mai toglierlo dal <a rel="noreferrer noopener" aria-label="tornio (apre in una nuova scheda)" href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/tornio-per-legno/" target="_blank" data-wpel-link="internal">tornio</a>.</p>



<p>L’altezza della testa ci dice il <em>raggio massimo</em> dei pezzi lavorabili. Tra le varie lavorazioni al tornio infatti è possibile ottenere piatti di legno e vassoi tanto più grandi quanto maggiore è l’altezza della testa; nei torni per chi fa da sé il <span style="text-decoration: underline;">massimo diametro tornibile</span> non supera di regola i <em>380/400 mm</em>. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Testa girevole</h3>



<p>Questo limite può essere superato se la <strong>testa motrice</strong> è <em>girevole</em> rispetto al banco per cui il mandrino può sporgere frontalmente oltre il bordo anteriore del tavolo.</p>



<p>Il sistema evita di dover lavorare di lato come è necessario nei torni tradizionali in cui il pezzo in lavorazione è trasversale rispetto al banco.&nbsp;</p>



<p>Nella <strong>lavorazione a sbalzo</strong>, a meno che si lavori un’improbabile fetta di un tronco altrettanto improbabilmente rotondo e ben centrato, la <em>vena del legno</em> cambia continuamente direzione col roteare del pezzo per cui il ferro, che incontra strati alternativamente duri e teneri, va guidato con mano assai più sensibile che nella lavorazione fra le punte.&nbsp;</p>



<p>Per un piatto in legno come quello che vediamo nascere sotto i nostri occhi, in noce, occorre una <strong>tavola compatt</strong>a, <em>priva di nodi e di fenditure</em>, in pezzo unico o costituita da più elementi solidamente incollati a filo piano.</p>



<p>Per farsi la mano si possono usare <em>multistrato</em> o <em>MDF</em> di grosso spessore (qui ne occorrerebbero due pezzi da <em>25 mm</em> incollati l’uno sull’altro). Trovato il <strong>centro della tavola</strong>, incrociando due diagonali, col compasso si disegna un <em>cerchio di 15 o 20 mm</em> più grande del necessario e se ne segue il contorno coll’alternativo o con la sega a nastro.&nbsp;</p>



<p>Sempre guidandosi col centro e le diagonali, si fissa il pezzo alla testa di trascinamento o direttamente, con il <em>platorello</em>, il <em>mandrino</em> o altri sistemi di cui sia dotata la macchina.</p>





<h3 class="wp-block-heading">Tornire un piatto legno</h3>



<p>Nella lavorazione delle facce ci troviamo davanti al secondo problema della lavorazione a sbalzo: la <strong>velocità di rotazione</strong> del pezzo.&nbsp;</p>



<p>Il suo centro infatti, a 300 o 3000 g/m, è praticamente <span style="text-decoration: underline;">fermo</span>; allontanandosi la velocità aumenta rapidamente: a 600 g/m un punto a 50 mm dal centro viaggia a 3,14 m/s, un punto a 100 mm dal centro va a 6,28 m/s; a 250 mm il piatto in legno in questione va a 15,7 metri al secondo. </p>



<p>Calcolando per il <a rel="noreferrer noopener" aria-label="noce (apre in una nuova scheda)" href="https://www.faidateingiardino.com/alberi-da-frutta/noci" target="_blank" data-wpel-link="external">noce</a> una <strong>velocità di lavoro ottimale</strong> di <em>7 m/s </em>vediamo che i ferri lavorano bene solo a circa 120 mm dal centro; più in centro tenderanno a raspare anziché tagliare, più in fuori tenderanno a scivolare.&nbsp;</p>



<p>L’inconveniente, come è ovvio, si presenta solo per <em>pezzi di grande diametro</em> e può superarsi con un variatore di velocità comandato a pedale (non tutti i motori lo accettano e bisogna sincronizzare piede e mani) o imparando, sbaglio dopo sbaglio, ad <em>aumentare progressivamente l’angolo di spoglia</em> <em>del ferro</em> dal centro alla periferia e viceversa.&nbsp; &nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Piatto in legno perfettamente circolare</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="455" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10.jpg" alt="tornio a testa girevole" class="wp-image-221179" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10-180x126.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10-321x225.jpg 321w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10-400x280.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10-286x200.jpg 286w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10-483x338.jpg 483w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10-600x420.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10-429x300.jpg 429w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10-643x450.jpg 643w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-10-571x400.jpg 571w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Il particolare tipo di tornio a testa girevole permette di eseguire la tornitura a sbalzo, frontalmente anziché di lato, di grandi pezzi sporgenti oltre il bordo del tavolo.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="455" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4.jpg" alt="piatto in legno" class="wp-image-221173" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4-180x126.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4-321x225.jpg 321w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4-400x280.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4-286x200.jpg 286w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4-483x338.jpg 483w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4-600x420.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4-429x300.jpg 429w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4-643x450.jpg 643w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-4-571x400.jpg 571w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Messo in moto il tornio alla minima velocità, col compasso a punte metalliche si marca la circonferenza esatta del piatto di legno e si elimina, con lo scalpello o il bedano, l’eccedenza lasciata dalla sega rendendo la tavola perfettamente rotonda. Reso circolare il pezzo, se ne comincia la lavorazione dal fondo, tornendo una serie di gradini concentrici che poi vengono raccordati in una curva continua.</figcaption></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Il fondo del piatto di legno</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="455" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9.jpg" alt="tornitura a sbalzo" class="wp-image-221178" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9-180x126.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9-321x225.jpg 321w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9-400x280.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9-286x200.jpg 286w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9-483x338.jpg 483w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9-600x420.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9-429x300.jpg 429w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9-643x450.jpg 643w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-9-571x400.jpg 571w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Su pezzi di grande diametro la velocità aumenta rapidamente passando dal centro, praticamente immobile, alla periferia. Occorre una mano esperta e sensibile per capire se convenga di più variare la velocità della macchina o l’angolazione dello scalpello.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="455" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7.jpg" alt="nervature" class="wp-image-221176" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7-180x126.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7-321x225.jpg 321w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7-400x280.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7-286x200.jpg 286w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7-483x338.jpg 483w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7-600x420.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7-429x300.jpg 429w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7-643x450.jpg 643w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-7-571x400.jpg 571w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Con la matita sul ventaglio poggiaferro, in questo tornio, sul ferro a U che lo sostituisce nella lavorazione di testa, si marcano sul legno portato alla sagoma finale i segni per la creazione delle nervature a somiglianza dei piatti di ceramica.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="455" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3.jpg" alt="intagliatore" class="wp-image-221172" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3-180x126.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3-321x225.jpg 321w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3-400x280.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3-286x200.jpg 286w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3-483x338.jpg 483w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3-600x420.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3-429x300.jpg 429w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3-643x450.jpg 643w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-3-571x400.jpg 571w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Con l’intagliatore si scavano i solchi più o meno profondi che, in tutta verosimiglianza, disegnano il fondo del piatto in legno.</figcaption></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">La lucidatura</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="455" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2.jpg" alt="lucidatura" class="wp-image-221171" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2-180x126.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2-321x225.jpg 321w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2-400x280.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2-286x200.jpg 286w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2-483x338.jpg 483w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2-600x420.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2-429x300.jpg 429w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2-643x450.jpg 643w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-2-571x400.jpg 571w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>La prima fase di lucidatura, avviene lavorando il pezzo con una smerigliatrice che monta sul platorello cilindrico, un disco di feltro.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="455" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8.jpg" alt="trucioli" class="wp-image-221177" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8-180x126.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8-321x225.jpg 321w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8-400x280.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8-286x200.jpg 286w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8-483x338.jpg 483w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8-600x420.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8-429x300.jpg 429w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8-643x450.jpg 643w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-8-571x400.jpg 571w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Completata la levigatura con la carta abrasiva, il legno si porta a specchio premendogli contro, mentre gira a buona velocità, una manciata dei suoi stessi trucioli che possono essere considerati un abrasivo “dedicato”.</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="455" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5.jpg" alt="piatto in legno" class="wp-image-221174" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5-180x126.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5-321x225.jpg 321w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5-400x280.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5-286x200.jpg 286w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5-483x338.jpg 483w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5-600x420.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5-429x300.jpg 429w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5-643x450.jpg 643w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-5-571x400.jpg 571w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Dovendo servire per uso alimentare il piatto in legno non può essere rifinito a smalto o flatting: il sistema più bello e naturale è impregnarlo, mentre gira sul tornio, di cera vergine che poi si tira prima con un panno di lana e poi con un tampone di lino.</figcaption></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Le nervature&nbsp;</h3>



<p>Le <strong>nervature</strong> si abbozzano&nbsp;con le punte piccole&nbsp;di un <em>calibro d’acciaio</em>&nbsp;o di un <em>compasso da meccanici</em>. Vanno ben marcate, a fare da guida&nbsp;per il <em>successivo lavoro&nbsp;di scalpello</em> che spiana&nbsp;la base creandovi all’interno una concavità larga&nbsp;e bassa.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="455" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6.jpg" alt="nervature" class="wp-image-221175" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6-180x126.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6-321x225.jpg 321w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6-400x280.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6-286x200.jpg 286w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6-483x338.jpg 483w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6-600x420.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6-429x300.jpg 429w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6-643x450.jpg 643w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/10/piatto-in-legno-6-571x400.jpg 571w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<p><br></p>
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		<title>Legno per tornitura &#124; Qual è il migliore?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2019 07:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il migliore legno per tornitura comprende le essenze più dure con venature in forte evidenza Il legno&#160;per tornitura&#160;deve possedere, fra le sue caratteristiche, la proprietà di essere stagionato e compatto. La stagionatura è essenziale perché in caso contrario, dopo la lavorazione, si potrebbero produrre delle spaccature, incurvature e torsioni, nel senso longitudinale dovute all’essiccazione e, [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Il migliore legno per tornitura comprende le essenze più dure con venature in forte evidenza</h2>



<p>Il <strong>legno&nbsp;per tornitura</strong>&nbsp;deve possedere, fra le sue caratteristiche, la proprietà di essere <em>stagionato</em> e <em>compatto</em>. </p>



<p>La <strong>stagionatura</strong> è <em>essenziale</em> perché in caso contrario, dopo la lavorazione, si potrebbero produrre delle spaccature, incurvature e torsioni, nel senso longitudinale dovute all’essiccazione e, poiché tali difetti non si possono successivamente eliminare, verrebbe compromesso il lavoro.</p>



<p>I <em>legni teneri</em> sono <strong>da scartare</strong> perché la loro lavorazione al tornio richiede <em>altissime velocità</em> e perché tendono a <em>sgretolarsi</em> nelle sagome ad angolo acuto; si possono usare solo per torniture cilindriche poco sagomate.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="487" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-14.jpg" alt="" class="wp-image-219023" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-14.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-14-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-14-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-14-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-14-267x200.jpg 267w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-14-451x338.jpg 451w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-14-600x450.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-14-601x450.jpg 601w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-14-534x400.jpg 534w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<p>Parlando di legno per tornitura <strong>compatto</strong> si intende quello privo di nodi, in quanto, se è vero che questi impreziosiscono un lavoro di scultura, sono pericolosi nei lavori di tornitura del legno. Questi infatti <em>variano la durezza del legno </em>e l’utensile trova un ostacolo nel taglio che, addirittura, può farlo saltar via con conseguenze meccaniche imprevedibili, lasciando nel pezzo di lavorazione una cavità non ben riempibile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Legno per tornitura &#8211; Duro o tenero</h3>



<p>I legni, ai fini delle lavorazioni industriali, si classificano in <strong>duri</strong>, <strong>teneri</strong> e <strong>resinosi</strong>. Il legno per tornio dev&#8217;essere<em> duro</em>, e se la durezza è misurata in senso normale alle fibre può variare da <em>0,5 a 6 kg/mm2</em>. Sono da preferire i legni di: <em>pesco, mogano, rovere, castagno, noce, frassino, acero, ciliegio, faggio, olivo, bosso, ecc.</em> </p>



<p>L’operazione più importante da eseguire al&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" aria-label="tornio per legno (si apre in una nuova scheda)" href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/tornio-per-legno/" target="_blank" data-wpel-link="internal">tornio per legno</a>&nbsp;è la <strong>sagomatura</strong> mentre quella più artistica è il <em>mettere in risalto le fibre</em> del legno, che, tranne pochi, tutti hanno più o meno marcate. Quindi la scelta del legno deve essere fatta dando la <em>preferenza a quello che ha le fibre di colore contrastanti</em> in modo da essere maggiormente evidenziate con la tornitura.</p>



<p>Per lavorare il legno al tornio con la tecnica <a rel="noreferrer noopener" aria-label="lavorazione longitudinale (si apre in una nuova scheda)" href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/tornitura-longitudinale/" target="_blank" data-wpel-link="internal">longitudinale</a> il pezzo deve essere disposto <strong>fra punta e contro-punta</strong> con venatura parallela all’asse della macchina mentre per le lavorazioni trasversali, la direzione delle fibre può essere sia longitudinale che trasversale.</p>





<h3 class="wp-block-heading">Legno per tornitura al naturale</h3>



<p>Il legno tornito in genere <strong>non va colorato o laccato </strong>perché la sua caratteristica consiste nell’esaltare le venature e le relative sfumature di colore; quindi dopo l’operazione di finitura esso si lascia al naturale o al massimo si ricopre con <em>vernici trasparenti, mat </em>o <em>lucide</em>.&nbsp;</p>



<p>Nell’<strong>acquisto del legno</strong> occorre scegliere quello <em>asciutto</em>, <em>senza nodi, senza fessure longitudinali e fenditure trasversali</em>; <strong>evitare</strong> il legno con <em>tronco curvato o con cuore decentrato</em> perché ciò può originare, col tempo, deformazioni. Infine scartare i legni che presentano <strong>malattie</strong> quali&nbsp; <em>putrefazione, corrosione e tarlo.&nbsp;</em> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Olivo</h3>



<p>Fornisce legname a essenza <strong>dura</strong> e <strong>compatta</strong>. Di colore <em>giallognolo</em>, venato di righe più scure, è&nbsp; profumato. Molto pregiato in ebanisteria, per intarsiare, costruire mobili e torneria.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="488" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-6.jpg" alt="legno per tornitura" class="wp-image-219011" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-6.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-6-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-6-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-6-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-6-266x200.jpg 266w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-6-450x338.jpg 450w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-6-600x450.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-6-599x450.jpg 599w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-6-533x400.jpg 533w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Acero</h3>



<p>L&#8217;<a rel="noreferrer noopener" aria-label="acero (si apre in una nuova scheda)" href="https://www.faidateingiardino.com/alberi/acero" target="_blank" data-wpel-link="external">acero</a> fornisce legname di buona <strong>compattezza</strong>, ma non molto resistente all’umidità. Trattato e lucidato, assume una colorazione <em>lattiginosa</em>, rigata di delicate venature rosa. Le maggiori applicazioni sono gli intarsi nei mobili di lusso, le impiallacciature e l’ebanisteria.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="488" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-3.jpg" alt="legno per tornitura" class="wp-image-219008" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-3-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-3-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-3-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-3-266x200.jpg 266w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-3-450x338.jpg 450w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-3-600x450.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-3-599x450.jpg 599w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-3-533x400.jpg 533w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Betulla</h3>



<p>La <a rel="noreferrer noopener" aria-label="betulla (si apre in una nuova scheda)" href="https://www.faidateingiardino.com/alberi/betulla" target="_blank" data-wpel-link="external">betulla</a> di <strong>fibra tenera</strong>, ma può essere lavorato con successo al tornio legno e il suo <em>colore rosa chiaro</em>, venato di marroncino, si presta alla produzione di pannelli in compensato.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="487" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-10.jpg" alt="" class="wp-image-219015" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-10.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-10-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-10-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-10-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-10-267x200.jpg 267w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-10-451x338.jpg 451w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-10-600x450.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-10-601x450.jpg 601w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-10-534x400.jpg 534w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Frassino</h3>



<p>Si presta particolarmente ad essere lavorato. È di colore <em>madreperlaceo</em> venato con<strong> fibra molto tenace</strong>. Oggi il <a rel="noreferrer noopener" aria-label="frassino (si apre in una nuova scheda)" href="https://www.faidateingiardino.com/alberi/frassino" target="_blank" data-wpel-link="external">frassino</a> è usato soprattutto per mobili, rivestimenti e arredamenti rustici.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="488" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-11.jpg" alt="legno per tornitura" class="wp-image-219016" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-11.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-11-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-11-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-11-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-11-266x200.jpg 266w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-11-450x338.jpg 450w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-11-600x450.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-11-599x450.jpg 599w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-11-533x400.jpg 533w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Olmo</h3>



<p>Fornisce <strong>legname duro e pregiato</strong>; la fibra&nbsp;è grossolana e tenace, compatta ed elastica.&nbsp;</p>



<p>Resiste notevolmente all’<em>umidità</em>. Ha un colore <em>marrone chiaro</em>, venato di linee rossicce; trova largo spazio nei lavori di torneria, mobili e arredamenti rustici.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="487" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-12.jpg" alt="" class="wp-image-219017" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-12.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-12-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-12-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-12-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-12-267x200.jpg 267w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-12-451x338.jpg 451w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-12-600x450.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-12-601x450.jpg 601w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-12-534x400.jpg 534w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Ciliegio</h3>



<p>Di <strong>media durezza, compatto</strong>, di colore <em>rosso bruno</em> venato. Si deforma facilmente e tende a tarlarsi. Il <a rel="noreferrer noopener" aria-label="ciliegio (si apre in una nuova scheda)" href="https://www.faidateingiardino.com/alberi-da-frutta/come-piantare-il-ciliegio-passo-passo" target="_blank" data-wpel-link="external">ciliegio</a> viene spesso usato nei lavori di ebanisteria e nella costruzione di mobili.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="488" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-13.jpg" alt="legno per tornitura" class="wp-image-219018" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-13.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-13-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-13-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-13-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-13-266x200.jpg 266w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-13-450x338.jpg 450w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-13-600x450.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-13-599x450.jpg 599w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-13-533x400.jpg 533w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Legno per tornitura &#8211; La durezza degli esotici</h3>



<p>Nei lavori di tornitura legno sono da preferirsi i <strong>legni duri</strong> perché <em>quelli teneri tendono a sgretolarsi</em> durante l’azione dell’utensile, specialmente negli spigoli vivi. Con il legno duro, inoltre, si può lavorare a velocità&nbsp;più bassa. Spiccano per la loro durezza i <strong>legni esotici </strong>che, per questo,&nbsp;vengono ritenuti i più <em>pregiati</em>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="866" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2.jpg" alt="" class="wp-image-219007" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2-225x300.jpg 225w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2-101x135.jpg 101w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2-135x180.jpg 135w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2-169x225.jpg 169w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2-150x200.jpg 150w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2-300x400.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2-254x338.jpg 254w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2-338x450.jpg 338w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2-450x600.jpg 450w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2-507x675.jpg 507w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-2-600x800.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Questo splendido<strong> vaso in legno africano</strong>, dove il contrasto è dato dal legno esterno ed interno del tronco, ha un diametro di 114 mm ed è alto 165 mm.</figcaption></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">La prova&nbsp;della biglia</h3>



<p>Quanto è duro il legno che abbiamo a portata di mano?&nbsp;Possiamo <em>verificare&nbsp;la durezza di un’essenza</em>, in confronto ad altre, facendo cadere,&nbsp;su un pezzo di scarto, una <strong>biglia d’acciaio</strong>&nbsp;da un’altezza&nbsp;prestabilita; più il segno lasciato è profondo&nbsp;meno il legno è duro.&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="488" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-8.jpg" alt="" class="wp-image-219013" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-8.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-8-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-8-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-8-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-8-266x200.jpg 266w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-8-450x338.jpg 450w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-8-600x450.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-8-599x450.jpg 599w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-8-533x400.jpg 533w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Lamellare autocostruito</h3>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="359" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-5.jpg" alt="" class="wp-image-219010" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-5-300x166.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-5-180x99.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-5-400x221.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-5-362x200.jpg 362w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-5-600x331.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-5-543x300.jpg 543w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Possiamo realizzare in proprio un pezzo del prezioso <a rel="noreferrer noopener" aria-label="lamellare (si apre in una nuova scheda)" href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/legno-lamellare-paniforte/" target="_blank" data-wpel-link="internal">lamellare</a> assemblando tavolette di legno di <a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/essenze-legno-naturali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="essenze (si apre in una nuova scheda)" data-wpel-link="internal">essenze</a> diverse scelte con cura (A) in modo che i colori diano un insieme armonico e di effetto (B). Prima di mettere il grezzo al tornio da legno si dà al pezzo una base ottagonale (C); il risultato finale (D) è un bel vaso.</figcaption></figure>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="773" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9.jpg" alt="" class="wp-image-219014" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9-252x300.jpg 252w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9-114x135.jpg 114w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9-151x180.jpg 151w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9-189x225.jpg 189w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9-168x200.jpg 168w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9-336x400.jpg 336w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9-284x338.jpg 284w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9-378x450.jpg 378w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9-505x600.jpg 505w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-9-568x675.jpg 568w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>L’incollaggio richiede una certa cura sia nella scelta dell’adesivo vinilico, sia nella pressatura. Gli spigoli del pezzo, una volta essiccato, devono essere smussati prima di iniziare a tornire il legno. </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="488" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-7.jpg" alt="" class="wp-image-219012" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-7.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-7-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-7-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-7-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-7-266x200.jpg 266w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-7-450x338.jpg 450w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-7-600x450.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-7-599x450.jpg 599w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-7-533x400.jpg 533w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Sotto l’azione dell’utensile il pezzo composito si comporta come e meglio del massello.</figcaption></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Preziosissimo olivo</h3>



<p>L&#8217;<a href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/fai-da-te-legno/lavorazione-legno-di-ulivo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="olivo (si apre in una nuova scheda)" data-wpel-link="internal">olivo</a> è una pianta tipica del bacino del Mediterraneo, predilige <strong>climi aridi</strong>, ma non sopporta né il <em>freddo</em>&nbsp;né il <em>caldo</em> eccessivi.&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="488" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-4.jpg" alt="" class="wp-image-219009" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-4-300x225.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-4-180x135.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-4-400x300.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-4-266x200.jpg 266w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-4-450x338.jpg 450w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-4-600x450.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-4-599x450.jpg 599w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/legno-per-tornitura-4-533x400.jpg 533w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<p>La <strong>fibra contorta</strong>, spesso con andamento a spirale, l’elevata&nbsp;<em>durezza</em> e l’alto <em>contenuto oleoso</em> (permette una eccezionale <em>levigatura a specchio</em>) ne fanno <strong>uno dei legni migliori per la tornitura</strong>.&nbsp;</p>
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		<title>Copiatore per tornio &#124; Caratteristiche e funzionamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Bricoportale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2019 07:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il copiatore per tornio è un accessorio la cui funzione è quella di replicare con assoluta precisione una sagoma tornita e dai confini ben definiti Il copiatore per tornio legno è composto da un supporto metallico che si fissa sul bancale del tornio, e ha una guida sulla quale scorre un carrello che porta il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Il copiatore per tornio è un accessorio la cui funzione è quella di replicare con assoluta precisione una sagoma tornita e dai confini ben definiti</h2>



<p>Il <strong>copiatore</strong> per <a rel="noreferrer noopener" aria-label="tornio legno (si apre in una nuova scheda)" href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/tornio-per-legno/" target="_blank" data-wpel-link="internal">tornio legno</a> è composto da un <em>supporto metallico</em> che si fissa sul bancale del tornio, e ha una guida sulla quale scorre un carrello che porta il gruppo tastatore-utensile. Il <strong>tastatore</strong>, in genere una rotella o una sferetta, segue il profilo della sagoma mentre l’utensile, solidale con esso, incide il legno da tornire.</p>



<p>L’utensile è ricavato da una <em>barretta</em>, a sezione rettangolare, in <em>acciaio HSS</em> la cui estremità di taglio è simile ad uno <a rel="noreferrer noopener" aria-label="scalpello (si apre in una nuova scheda)" href="https://bricoportale.it/fai-da-te/tecniche/tornitura/utensili-per-tornio/" target="_blank" data-wpel-link="internal">scalpello</a> a taglio obliquo e lavora di punta. Lo spostamento del carrello sulle guide può essere manuale o automatico.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="400" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-3.jpg" alt="copiatore" class="wp-image-218641" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-3.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-3-300x185.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-3-180x111.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-3-366x225.jpg 366w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-3-400x246.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-3-325x200.jpg 325w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-3-549x338.jpg 549w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-3-600x369.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-3-488x300.jpg 488w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<p>Nel primo caso si agisce su un <strong>volano</strong>, che tramite una fune d’acciaio, una catena o una vite, comanda la traslazione della coppia tastatore-utensile sulla guida. Nel secondo caso, l’avanzamento è comandato da un motore che mediante un riduttore trasmette il moto al carrello e quindi il profilo viene eseguito con continuità, maggiore grado di finitura e minor tempo.</p>



<p>I copiatori automatici spesso sono forniti di <strong>blocco fine corsa</strong>. La pressione di taglio dell&#8217;utensile sul legno e quella del tastatore sulla sagoma, possono essere esercitate o <em>manualmente</em>, mediante una leva di comando, oppure da una <em>molla</em> che deve essere di volta in volta, tarata.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="796" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6.jpg" alt="copiatore" class="wp-image-218644" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6-245x300.jpg 245w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6-110x135.jpg 110w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6-147x180.jpg 147w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6-184x225.jpg 184w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6-163x200.jpg 163w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6-327x400.jpg 327w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6-276x338.jpg 276w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6-367x450.jpg 367w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6-490x600.jpg 490w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-6-551x675.jpg 551w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">La sagoma</h3>



<p>Si poggia, su un foglio di cartone, l’<strong>oggetto da copiare </strong>e si passa sul contorno di esso una matita tenendola il più possibile perpendicolare al cartone. Eseguito il tracciato <em>si ritaglia la sagoma dal cartone</em> e si accosta all’oggetto controllando l’accoppiamento, ritagliando le parti eccedenti o incollando dei pezzi di cartone nelle zone mancanti. Si riporta quindi, sul bordo di un lamierino di ferro, alluminio o laminato plastico, la sagoma di cartone già costruita, si traccia il contorno e si ritaglia questo con un seghetto alternativo: elettrico o manuale.</p>



<p>Eseguito il taglio lo si rifinisce con <em>lima</em> e <em>tela abrasiva</em> in modo da ottenere un contorno abbastanza <strong>liscio</strong>; ciò è necessario affinché il tastatore possa scorrere su di esso senza vibrazioni che verrebbero riprodotte sul pezzo da costruire. <em>È sconsigliabile usare il legno o il compensato per costruire la sagoma </em>perché a contatto col tastatore si potrebbe <strong>sgretolare il bordo</strong> modificando il profilo, specie se si debbono fare un gran numero di esemplari.&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="453" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5.jpg" alt="" class="wp-image-218643" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5-300x209.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5-180x125.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5-323x225.jpg 323w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5-400x279.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5-287x200.jpg 287w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5-485x338.jpg 485w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5-600x418.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5-430x300.jpg 430w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5-646x450.jpg 646w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-5-574x400.jpg 574w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>La sagoma si realizza tracciando su un foglio il contorno dell’oggetto da riprodurre. La sagoma, ritagliata, serve per guidare il taglio di un lamierino che funge da guida per il tastatore.</figcaption></figure></div>



<p>Spesso però, non si ricava la sagoma dal pezzo ma, viceversa, <strong>si disegna un certo profilo sulla sagoma</strong>. Con questo si realizza il primo pezzo, modificandola fino ad ottenere il profilo desiderato. Infine si fissa la sagoma sul copiatore per legno con delle viti. Per <strong>pezzi piccoli</strong>, esistono apposite seste ad aghi mobili che consentono di rilevare facilmente un profilo.&nbsp; &nbsp;  </p>



<h3 class="wp-block-heading">Copiatore legno &#8211; Modello&nbsp;leggero</h3>



<p>Sulla faccia interna dei morsetti si avvitano i <strong>capi sbiechi </strong>di due bracci di spessa lamiera; all’altro capo sono aperti da un foro filettato in cui si avvitano i perni <em>per reggere il modello da copiare</em>, con controdadi per bloccarli in posizione.&nbsp;</p>



<p>La distanza&nbsp;del modello dall’asse di rotazione può essere regolata spostando avanti o indietro&nbsp;i bracci nell’asola&nbsp;in cui passano le viti&nbsp;di blocco così&nbsp;da adattarsi a <strong>modelli più o meno grossi.</strong>&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="456" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4.jpg" alt="" class="wp-image-218642" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4-300x210.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4-180x126.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4-321x225.jpg 321w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4-400x281.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4-285x200.jpg 285w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4-482x338.jpg 482w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4-600x421.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4-428x300.jpg 428w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4-641x450.jpg 641w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-4-570x400.jpg 570w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption>Tornio con copiatore per legno</figcaption></figure></div>



<p>Per copiare il modello vi si tiene a contatto con la sinistra <strong>il tastatore che solleva il braccio su cui scorre lo scalpello a conchiglia</strong>. Questo è avvitato su una slitta che permette di spostarlo avanti e indietro sul braccio. </p>



<p>Con la destra si fa <em>scorrere il carrello da destra a sinistra e da sinistra a destra</em>; così lo scalpello lavora il pezzo da tornire, prima sui diametri maggiori e via via, spostandolo in avanti, approfondendo lo scavo. Per evitare <em>indentature del ferro</em> ci vuole mano leggera e molta pazienza.&nbsp; &nbsp; </p>



<h3 class="wp-block-heading">Colonne&nbsp;e ringhiere</h3>



<p><em>Colonnine di testa e&nbsp;colonnine di piede</em> (per assemblare&nbsp;un gran letto con baldacchino)&nbsp;devono essere&nbsp;rigorosamente <strong>uguali</strong>.&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="511" src="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2.jpg" alt="" class="wp-image-218640" srcset="https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2.jpg 650w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2-300x236.jpg 300w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2-172x135.jpg 172w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2-180x142.jpg 180w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2-286x225.jpg 286w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2-382x300.jpg 382w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2-254x200.jpg 254w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2-400x314.jpg 400w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2-430x338.jpg 430w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2-572x450.jpg 572w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2-600x472.jpg 600w, https://bricoportale.it/wp-content/uploads/2019/07/copiatore-2-509x400.jpg 509w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></div>



<p>Nelle colonne&nbsp;<strong>si aprono le sedi</strong>&nbsp;per le femmine&nbsp;dei ferri da letto i&nbsp;cui maschi&nbsp;si vedono sporgere dalle ringhierine composte da tanti elementi fatti&nbsp;in serie.</p>


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