Pubblicato: 10 novembre 2016 | Aggiornato: 20 luglio 2026
Montare un sifone lavandino salvaspazio permette di liberare volume utile nel mobile sottolavello, spostando tubi, crociera e sifone verso la parete di fondo. È un intervento adatto al fai da te se gli scarichi sono accessibili, compatibili e in buone condizioni.
| Elemento da verificare | A cosa serve | Attenzione pratica |
|---|---|---|
| Scarico a parete | Riceve il gomito collegato al sifone | Deve essere pulito, integro e allineato correttamente |
| Gomito con rosone | Collega lo scarico a parete al sifone e rifinisce il foro | Il rosone va accostato alla piastrellatura senza forzare |
| Sifone salvaspazio | Mantiene la chiusura idraulica e riduce l’ingombro nel mobile | Va disposto parallelo alla parete |
| Crociera o collettore | Raccoglie gli scarichi delle vasche del lavello | Deve essere orientata in modo da ricevere correttamente i tubi verticali |
| Tubi di raccordo | Collegano vasche, crociera e sifone | Vanno tagliati a misura con taglio pulito e perpendicolare |
| Ghiere e guarnizioni | Garantiscono la tenuta dei collegamenti | Si serrano a mano, senza schiacciare le guarnizioni |
| Attacco lavastoviglie o lavatrice | Permette di collegare uno scarico aggiuntivo | Va usato solo se previsto dal kit e chiuso se non utilizzato |
Quando conviene installare un sifone salvaspazio sotto il lavello
Il sifone salvaspazio è utile quando il mobile sottolavello è occupato da tubazioni ingombranti che limitano l’uso dello spazio interno. Spostando il gruppo di scarico verso la parete, si libera la parte centrale del vano e si rende più comodo riporre detersivi, pattumiera, bottiglie o accessori per la pulizia.
È una soluzione particolarmente indicata per lavelli a due vasche, perché la crociera raccoglie gli scarichi provenienti dalle vaschette e li convoglia in un unico sifone. Alcuni sistemi prevedono anche un collegamento dedicato per lo scarico di lavastoviglie o lavatrice, da usare solo se compatibile con il modello installato.
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Come funziona un sifone salvaspazio per lavandino
Un sifone tradizionale spesso occupa la zona centrale del mobile, con curve e tubazioni che scendono verticalmente sotto le vasche. Nel sifone salvaspazio, invece, il gruppo di scarico viene organizzato in modo più aderente alla parete.
Il sistema è composto in genere da:
- un gomito da inserire nello scarico a parete;
- un sifone disposto parallelamente alla parete;
- una crociera o collettore che riceve gli scarichi delle vasche;
- tubazioni di raccordo tagliate a misura;
- ghiere, guarnizioni e tappi per chiudere eventuali attacchi inutilizzati.
La funzione resta la stessa di un normale sifone: impedire la risalita dei cattivi odori dallo scarico, consentendo al tempo stesso il deflusso dell’acqua. Cambia però la disposizione dei componenti, studiata per ridurre l’ingombro nel mobile.
Cosa preparare prima di montare il sifone lavandino
Prima di iniziare è bene svuotare completamente il mobile sottolavello, proteggere il fondo con un panno assorbente e tenere a portata di mano una bacinella. Anche se lo scarico non è in pressione, nei vecchi tubi può rimanere acqua stagnante.
Gli attrezzi normalmente utili sono pochi:
- seghetto a denti fini per tagliare i tubi di raccordo;
- metro o calibro per rilevare le misure;
- matita o pennarello per segnare i tagli;
- panno e bacinella;
- guanti da lavoro;
- eventuale pinza regolabile solo per sbloccare vecchie ghiere bloccate.
Le nuove ghiere del sifone vanno di norma serrate a mano. Usare pinze o chiavi sul nuovo kit può deformare i raccordi o schiacciare le guarnizioni, causando perdite invece di evitarle.
Controlli prima di smontare il vecchio sifone
Prima di rimuovere il vecchio gruppo di scarico, controlla che lo scarico a parete sia raggiungibile e che lo spazio disponibile permetta di disporre il nuovo sifone parallelo alla parete. Verifica anche che i tubi verticali provenienti dalle vasche del lavello siano integri e abbastanza lunghi per collegarsi alla crociera.
Se il mobile è molto vecchio, se i raccordi sono incollati, crepati o bloccati dal calcare, l’intervento può diventare meno semplice. In questi casi conviene procedere con cautela, perché forzare i raccordi può danneggiare lo scarico a parete o le pilette delle vasche.
Montare sifone lavandino: procedimento passo passo
Tempo richiesto: 2 ore
- Svuotare il sottolavello e preparare l’area
Libera tutto il mobile sotto il lavello e posiziona una bacinella sotto il vecchio sifone. Asciuga la zona e controlla da dove passano i tubi di scarico delle vasche. Prima di smontare, osserva l’orientamento dei raccordi: ti aiuterà a capire come disporre il nuovo sifone salvaspazio.

- Rimuovere il vecchio collettore con sifone
Allenta le ghiere del vecchio sifone e scollega il collettore, lasciando disponibili i collegamenti di scarico provenienti dalle vaschette del lavello. Procedi senza strappi, soprattutto se le parti sono irrigidite dal tempo. Tieni la bacinella sotto i raccordi perché può uscire acqua residua.

- Inserire il gomito nello scarico a parete
Prepara il gomito con il rosone di finitura e inseriscilo nello scarico a parete. Il rosone, se previsto dal kit, deve aderire alla piastrellatura e coprire in modo ordinato il punto di ingresso nello scarico. Non forzare il raccordo: l’allineamento deve essere naturale e stabile.

- Montare il sifone in posizione arretrata
Inserisci il sifone sul gomito e disponilo parallelo alla parete di fondo. Questa posizione è ciò che consente di recuperare spazio nel mobile sottolavello. Prima di stringere definitivamente, verifica che l’uscita del sifone sia orientata correttamente verso la crociera.

- Collegare la crociera al sifone
Installa la crociera sul sifone e avvita la ghiera di collegamento. Anche la crociera deve rimanere il più possibile parallela alla parete, così da mantenere il gruppo compatto e poco ingombrante. Controlla che gli attacchi superiori siano allineati con i tubi verticali delle vasche.

- Tagliare a misura i tubi di raccordo
Misura i tratti necessari tra i vari componenti e taglia i tubi con un seghetto a denti fini. Il taglio deve essere pulito, diritto e senza bave evidenti, perché un bordo irregolare può compromettere l’appoggio della guarnizione. Dopo il taglio, rimuovi eventuali residui di plastica.

- Serrare ghiere e guarnizioni
Inserisci i tubi nei raccordi con le rispettive guarnizioni e stringi le ghiere a mano. Il serraggio deve essere deciso ma non eccessivo: una ghiera troppo stretta può deformare la guarnizione. Collega quindi i tubi verticali provenienti dagli scarichi delle vasche alla parte superiore della crociera.

- Chiudere gli attacchi inutilizzati e provare lo scarico
Se alcuni collegamenti non vengono usati, chiudili con le ghiere serratubi e i tappi forniti nel kit. Se è previsto il raccordo per lavatrice o lavastoviglie, applicalo solo quando serve e secondo le indicazioni del produttore. A montaggio finito, fai scorrere acqua nelle vasche e controlla ogni giunzione.

Collegare lavastoviglie o lavatrice al sifone
Alcuni sifoni salvaspazio permettono di aggiungere il tubo di scarico della lavastoviglie o della lavatrice sulla testa della crociera. È una soluzione pratica, ma va realizzata solo se il kit prevede espressamente questo collegamento.
Il tubo dell’elettrodomestico deve essere fissato in modo stabile e non deve creare pieghe che ostacolano lo scarico. Gli attacchi non utilizzati vanno sempre chiusi con gli appositi tappi, perché anche un piccolo raccordo lasciato aperto può causare perdite o cattivi odori.
Errori che causano perdite dopo il montaggio
Uno degli errori più comuni è tagliare i tubi troppo corti. In questo caso il raccordo entra poco nella sede e la guarnizione non lavora correttamente. Meglio misurare con attenzione e accorciare progressivamente, evitando tagli affrettati.
Un altro errore frequente è stringere troppo le ghiere. Nei sifoni in plastica la tenuta dipende dalla corretta posizione della guarnizione, non dalla forza applicata. Se una giunzione perde, spesso è più utile smontarla, riposizionare la guarnizione e rimontarla con calma.
Attenzione anche all’orientamento della crociera: se non è parallela alla parete o se lavora in tensione, i raccordi possono disallinearsi nel tempo.
Consigli dell’esperto
Prima della prova finale, passa un dito asciutto sotto ogni ghiera e sotto il punto di innesto nello scarico a parete. Poi fai scorrere acqua prima da una vasca, poi dall’altra, e infine da entrambe insieme per verificare la tenuta in condizioni più realistiche.
Un trucco pratico è lasciare carta assorbente asciutta sotto i raccordi durante il primo collaudo: anche una goccia minima diventa subito visibile. Se compare umidità, non aggiungere sigillanti improvvisati sui raccordi: smonta la giunzione interessata, controlla guarnizione e inserimento del tubo, poi serra di nuovo a mano.
Controlli finali e manutenzione del sifone
Dopo aver montato il sifone lavandino, controlla che il deflusso sia regolare e che non si formino ristagni nelle vasche. Verifica tutte le ghiere dopo alcuni minuti di utilizzo e ripeti il controllo dopo qualche scarico abbondante.
Nel tempo, evita di usare il mobile sottolavello spingendo oggetti pesanti contro i tubi. Il vantaggio del sifone salvaspazio è proprio liberare volume utile, ma i raccordi devono restare accessibili e non sollecitati.
Per la manutenzione ordinaria, ispeziona periodicamente le giunzioni e pulisci il sifone se noti scarico lento, odori o residui. Usa prodotti compatibili con le indicazioni del produttore ed evita interventi aggressivi che possano danneggiare guarnizioni e tubazioni in plastica.
Quando chiamare un idraulico
È meglio rivolgersi a un professionista se lo scarico a parete è danneggiato, se i raccordi esistenti sono murati o bloccati, se ci sono perdite dietro il mobile o se dopo il montaggio l’acqua defluisce lentamente nonostante il sifone sia pulito.
Serve attenzione anche quando il lavello è collegato a lavastoviglie o lavatrice: un collegamento errato può provocare ritorni d’acqua, cattivi odori o perdite nel mobile. In caso di dubbi sulla compatibilità degli attacchi, la verifica di un idraulico evita danni più costosi.
Domande generali sul montaggio del sifone lavandino
Per montare un sifone lavandino salvaspazio bisogna rimuovere il vecchio sifone, inserire il gomito nello scarico a parete, collegare il sifone, avvitare la crociera, tagliare i tubi a misura e serrare le ghiere con le guarnizioni.
Sì, se il kit è predisposto per due vasche. La crociera raccoglie i tubi verticali provenienti dagli scarichi delle vaschette e li convoglia verso il sifone fissato in posizione arretrata, vicino alla parete.
Le cause più frequenti sono guarnizioni fuori sede, tubi tagliati troppo corti, ghiere serrate male o raccordi montati in tensione. Conviene smontare la giunzione che perde, controllare la guarnizione e rimontare senza forzare.
Sì, ma solo se il sifone o la crociera prevedono un attacco dedicato per lavastoviglie o lavatrice. Gli attacchi inutilizzati devono essere chiusi con i tappi forniti, per evitare perdite e cattivi odori.


