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La corretta configurazione di un impianto di scarico domestico garantisce il deflusso igienico delle acque nere e grigie verso la fognatura. Attraverso uno schema preciso che integra pendenze tra l’1% e il 2%, diametri adeguati e sistemi di sfiato a pressione ambiente, si prevengono cattivi odori e malfunzionamenti.
Specifiche tecniche e materiali degli impianti di scarico
La tabella seguente sintetizza i parametri costruttivi necessari per una posa a regola d’arte, facilitando il reperimento dei dati tecnici essenziali.
| Caratteristica | Dettaglio Tecnico | Note Applicative |
| Materiali comuni | PVC, PP (Polipropilene), PEHD | Resistenti ad acidi e temperature elevate |
| Diametro diramazioni | 40 mm – 50 mm | Standard per lavabi, bidet e docce |
| Diametro colonna | 90 mm – 110 mm | Dimensione necessaria per lo scarico del WC |
| Pendenza ottimale | 1% – 2% (1-2 cm per metro) | Evita sedimenti o deflussi troppo rapidi |
| Sistema di sfiato | Primario o con valvole di aerazione | Indispensabile per equilibrare la pressione |
| Spessore tubi silenziati | 5,6 mm (per Ø 110 mm) | Riduzione drastica dell’inquinamento acustico |
Anatomia di un impianto di scarico funzionale
Un sistema di scarico efficace si basa sulla distinzione tra acque nere e acque grigie, convogliate dai singoli sanitari verso la colonna di scarico verticale. Questo elemento, asse portante dell’intero schema, raccoglie i flussi tramite raccordi a “T” o a “Y”.
L’integrazione di un sifone per ogni apparecchio sanitario è il requisito fondamentale per l’igiene domestica. Questo dispositivo idraulico sfrutta una chiusura stagna generata dall’acqua residua per isolare l’ambiente interno dai gas provenienti dalla rete fognaria.

Progettazione delle pendenze e dei diametri
L’efficienza fluidodinamica dipende strettamente dal rapporto tra gravità e attrito.
- Pendenza insufficiente: causa il ristagno di residui solidi e la formazione di incrostazioni.
- Pendenza eccessiva: l’acqua defluisce troppo velocemente, perdendo la capacità di trascinamento dei solidi che rimangono depositati nelle tubazioni.
Le tubazioni vengono solitamente alloggiate nelle tracce delle pareti o nel sottofondo del pavimento. È fondamentale che l’installazione avvenga prima della realizzazione degli intonaci e del massetto per consentire eventuali verifiche di tenuta.
I consigli dell’esperto: l’importanza dello sfiato e della silenziosità
In un edificio multipiano, lo scarico massiccio di acqua (ad esempio da una lavatrice o una vasca) genera una depressione interna. Senza un adeguato sistema di sfiato posizionato sulla sommità della colonna, questa pressione negativa risucchia l’acqua dai sifoni degli altri piani, annullando la protezione contro i cattivi odori. L’installazione di una valvola di ritegno all’estremità superiore permette l’ingresso dell’aria durante la depressione, impedendone però la fuoriuscita.
Per chi cerca il massimo comfort abitativo, l’impiego di tubazioni silenziate rappresenta una scelta tecnica superiore. Questi componenti presentano pareti ad alta densità e una superficie interna priva di porosità, che insieme a collari fermatubi dotati di guarnizioni antivibranti, abbattono drasticamente il rumore da impatto del fluido.

Gestione delle acque bianche e nere
Laddove la rete urbana preveda la doppia fognatura, lo schema degli scarichi deve rimanere rigorosamente separato. Le acque meteoriche (bianche) non devono mai entrare in contatto con le acque reflue (nere o grigie), richiedendo colonne e diramazioni indipendenti fino al punto di immissione finale.

FAQ
La pendenza ideale per un impianto di scarico domestico deve essere compresa tra l’1% e il 2%. Questo intervallo garantisce che l’acqua scorra con una velocità sufficiente a trascinare i residui solidi senza generare depositi o svuotare i sifoni.
Il sistema di sfiato serve a mantenere la pressione atmosferica all’interno delle tubazioni. Impedisce che le variazioni di pressione create dai flussi d’acqua risucchino l’acqua dai sifoni, evitando il ritorno di odori sgradevoli e gorgoglii.
Generalmente si utilizzano tubi con diametro di 40 mm per lavabi, bidet e docce, mentre per lo scarico del WC è necessario un diametro minimo di 90 mm o 110 mm per assicurare il corretto passaggio dei volumi d’acqua e dei solidi.



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Salve,
il diametro dello scarico di un appartamento, per legge, devono essere da 40mm, 50mm o non c’è una normativa specifica?
Allo stesso modo la fogna interna deve essere da 110mm o 90mm? O, addirittura, posso decidere io in base allo spessore del massetto?
Grazie in anticipo
Grazie delle preziose informazioni. Una domanda: è corretto che parte della colonna di scarico acque nere passi per la mia cantina prima di andare al pozzetto? La mia cantina è stata allagata a seguito rottura gomito colonna,
È possibile usare in casa i tubi di scarico più larghi.Inveve di 40mm ,un diametro superiore?