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Utilissimo supporto a colonna
Il trapano è inserito in un’apposita apertura (ø 43 mm) presente sulla “testa” del supporto a colonna è può scorrere lungo un’asta cilindrica posta in verticale grazie ad una leva laterale che può essere singola o a più bracci. Una molla contrasta l’abbassamento e fa risalire il trapano in posizione sollevata a fine foratura.
La piastra di base è piuttosto ampia e di un certo peso; su di essa sono presenti quattro fori per poterla fissare al banco e quattro scanalature che formano una X. Le scanalature servono per ricevere i vitoni di bloccaggio di una morsa “piana” (indispensabile accessorio della colonna) la cui funzione è quella di serrare saldamente il pezzo da forare.
La foratura
Dopo aver posizionato e stretto il pezzo nella morsa si fa scendere il trapano (spento) in modo da regolare, con le apposite manopole, il punto di foratura e la sua profondità. Sollevato l’utensile, lo si accende e con la leva si abbassa lentamente facendo penetrare la punta nel materiale, praticando il foro. Quindi si riporta il trapano in posizione sollevando la leva.
Assemblaggio della colonna

- Prima di inserire la colonna nella piastra di base collochiamo nel pozzetto il pressore sagomato.
- Inserita la colonna si avvita il grano a brugola che spinge il pressore contro la colonna stessa realizzando uno stabile e saldo accoppiamento.
- Sulla parte alta della testa portatrapano è presente il sistema di regolazione della profondità di foratura. Ideale quando bisogna fare forature in serie tutte ugualmente profonde.
- Lateralmente alla testa si inseriscono le aste della manovella di scorrimento della testa stessa.
- Avanzamento a cinghia per regolazione della velocità su puleggia
- Trapano a colonna PBD 40 per una foratura precisa e un impiego semplice
- Tensione di ingresso nominale: 230 V, 50 Hz
- Materiale affidabile
- Velocità albero di 220 a 2450 rotazioni in 12 posizioni



