Perché i termosifoni fanno rumore e come eliminarlo?

I termosifoni fanno rumore soprattutto per la presenza di aria nell’impianto, variazioni di pressione o dilatazioni dei metalli quando il riscaldamento entra in temperatura. Questi suoni possono essere gorgoglii, ticchettii o colpi secchi e, oltre a essere fastidiosi, spesso indicano che il calore non si distribuisce in modo uniforme. Per eliminare il rumore dei termosifoni, quindi, conviene partire dalle cause più comuni: sfiatare i radiatori, controllare la pressione della caldaia e verificare che le valvole termostatiche lavorino correttamente. Inoltre, un impianto con acqua sporca o fanghi può aumentare vibrazioni e rumorosità, riducendo anche l’efficienza energetica. Pertanto, una manutenzione semplice ma regolare aiuta sia a migliorare il comfort sia a risparmiare sui consumi. Per esempio, dopo lo sfiato può essere necessario ripristinare la pressione corretta dell’impianto, altrimenti i rumori tendono a ripresentarsi. Se invece il problema è legato a fissaggi allentati o tubazioni che “lavorano” con il calore, intervenire su staffe, supporti e passaggi a parete può ridurre nettamente i ticchettii. In sintesi, con pochi controlli fai da te e, quando serve, l’aiuto di un tecnico, è possibile riportare i radiatori a un funzionamento silenzioso.

Perché i termosifoni fanno rumore quando si accende il riscaldamento?

Quando si accende il riscaldamento, i termosifoni fanno rumore perché l’acqua calda inizia a circolare e spinge eventuali bolle d’aria lungo i radiatori e le tubazioni. Di conseguenza si sentono spesso gorgoglii o fruscii, soprattutto ai piani alti o nei punti in cui l’aria tende a fermarsi. Inoltre, l’aumento rapido della temperatura provoca la dilatazione di metallo e tubi: per questo possono comparire ticchettii o piccoli “scatti” mentre i componenti si assestano. Un’altra causa frequente è la pressione non corretta dell’impianto: se è troppo bassa, la circolazione può diventare irregolare; se è troppo alta, possono aumentare vibrazioni e rumori. Anche le valvole termostatiche possono contribuire, per esempio se parzialmente bloccate o se la portata è eccessiva. Pertanto, i rumori all’avvio sono spesso un segnale utile per capire se serve uno sfiato, una regolazione o un controllo più approfondito dell’impianto di riscaldamento.

Come si toglie l’aria dai termosifoni per ridurre i rumori?

Per togliere l’aria dai termosifoni e ridurre i rumori, serve una chiave di sfiato (o un cacciavite, a seconda della valvolina), un panno e un contenitore. Innanzitutto spegni il riscaldamento e attendi qualche minuto, così l’acqua si stabilizza e lo sfiato è più sicuro. Poi parti dal radiatore più vicino alla caldaia e prosegui verso quelli più lontani, oppure dai piani bassi a quelli alti: l’importante è seguire un ordine. Apri lentamente la valvola di sfiato finché esce aria con un sibilo; quindi attendi finché non esce un getto d’acqua continuo, senza bolle, e richiudi. Inoltre, controlla che il termosifone si scaldi in modo uniforme dall’alto verso il basso: se resta freddo in alto, spesso c’è ancora aria. Infine, verifica la pressione della caldaia e ripristinala se necessario (di solito intorno a 1–1,5 bar a impianto freddo, secondo manuale). Pertanto, lo sfiato regolare è uno dei metodi fai da te più efficaci per eliminare gorgoglii e migliorare la resa dei radiatori.

Cosa fare se un termosifone continua a fare rumore anche dopo lo sfiato?

Se un termosifone continua a fare rumore anche dopo lo sfiato, è probabile che la causa non sia solo l’aria. Per prima cosa ricontrolla la pressione dell’impianto: una pressione errata può far tornare i gorgoglii o generare colpi nelle tubazioni. Inoltre, verifica che la valvola termostatica non sia bloccata: a volte il perno interno resta incastrato e crea passaggi irregolari; in questo caso può servire muoverlo delicatamente o farlo controllare. Se senti colpi secchi (il classico “colpo d’ariete”), potrebbe essere un problema di portata o di bilanciamento dell’impianto: pertanto può essere utile regolare i detentori dei radiatori o inserire valvole più adatte. Un altro sospetto comune è la presenza di fanghi e sporco nel circuito, che aumentano rumorosità e riducono la circolazione: per esempio, un lavaggio dell’impianto o l’installazione di un defangatore possono risolvere in modo definitivo. Infine, controlla staffe e fissaggi: tubi o radiatori che toccano pareti e supporti possono ticchettare con la dilatazione. Se dopo questi controlli il rumore persiste, conviene chiamare un tecnico per una diagnosi completa e sicura.