Aziende italiane: le numero uno in tanti settori!

Tratto da “Casastile n.440 – Aprile 2026″

Autore: Nicla de Carolis

ll Salone del Mobile di Milano, dal 21 al 26 aprile 2026 alla fiera di RHO, è un appuntamento imperdibile anche per chi opera nell’ambito del design e del “bello” a 360°. La manifestazione si conferma leader mondiale indiscussa nel settore dell’arredamento e del design, distanziando le principali fiere internazionali per numero di operatori esteri, qualità degli espositori e impatto economico sulla città ospitante. Il sistema Milano è amplificato dal Fuorisalone, che crea una Design Week articolata in tutta la città ed è una fonte di spunti e novità inesauribile per chi ha un negozio di oggetti e complementi di arredo. È qui che le aziende del design italiane portano innovazione, cultura del progetto e visione industriale, delineando le tendenze di domani e confermando la leadership del Made in Italy nel mondo.
In questo numero abbiamo approfondimenti su aziende Made in Italy con produzioni davvero interessanti, ricche di tradizioni ma anche di innovazione. Parliamo di Angelina, la moka nata dall’idea della spumeggiante imprenditrice Barbara Togno, che ha le “radici” nella fusione dell’alluminio con l’azienda di famiglia Fonderia Alfredo Togno di Verbania. La sua idea è stata reinterpretare uno degli oggetti più iconici della cultura italiana, la moka, senza snaturarne l’essenza e rendendola personalizzabile, quasi un’opera d’arte, in versione da una sola tazza e da piano a induzione; il tutto con un occhio al risparmio per l‘utilizzatore che con la moka ha un costo del caffè inferiore rispetto alle macchine a cialde. Questa novità è stata un successo che in un anno ha già conquistato 16 Paesi.
Anche le pentole in copertina rappresentano il meglio del Made in Italy con la perfetta sintesi tradizione e innovazione della storica azienda Barazzoni, nata nel 1897 quando Giovanni Battista Barazzoni avviò ad Invorio un piccolo laboratorio artigianale di articoli casalinghi, utilizzando come materiali principali l’ottone, il rame e la latta. L’azienda negli anni ha raggiunto importanti traguardi con pentole come quelle della serie “Tummy”, pensata dal designer Ennio Lucini, la prima ad avere una linea bombata quando le pentole mantenevano tutte una forma cilindrica, addirittura esposta al Philadelphia Museum of Art. Tanti altri negli anni sono stati i modelli pluripremiati, ma gli approfondimenti sulle pentole Barazzoni di oggi li trovate nelle prossime pagine e, leggendo le loro performance, viene proprio il desiderio di averle, pur se non si ama cucinare …

Leggi la rivista

Articoli simili

- Annunci -

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Tutorial Fai da te

Le guide di Almanacco

Progetti dei lettori