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La posa del prato sintetico fai da te richiede soprattutto un fondo regolare, stabile e drenante. Dopo la preparazione della superficie si posano geotessile e rotoli, orientando tutte le fibre nello stesso verso, quindi si eseguono tagli, giunzioni e fissaggi prima della spazzolatura finale.
| Fase | Materiali e attrezzi utili | Controllo importante |
|---|---|---|
| Preparazione del terreno | Pala o badile, rastrello | Eliminare pietre, radici e irregolarità |
| Livellamento | Ghiaia fine o sabbia, rullo o piastra vibrante | Ottenere una base uniforme e compatta |
| Controllo del fondo | Livella a bolla | Verificare planarità e drenaggio |
| Protezione dalle infestanti | Telo geotessile | Tenderlo evitando pieghe e avvallamenti |
| Stesura del prato | Rotoli di prato sintetico | Orientare tutte le fibre nello stesso verso |
| Taglio | Cutter con lama affilata | Rifilare senza danneggiare il supporto |
| Giunzione | Banda di giunzione e collante adatto | Accostare correttamente i lembi |
| Fissaggio | Picchetti metallici oppure colla specifica | Bloccare bene perimetro e bordi |
| Rifinitura | Sabbia silicea, se prevista, spazzola rigida | Sollevare e uniformare le fibre |
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Preparare il terreno prima della posa del prato sintetico
La qualità del risultato dipende in buona parte dal sottofondo. Prima di stendere il prato artificiale bisogna eliminare residui, pietre, radici e qualsiasi elemento che possa creare rilievi o avvallamenti sotto il manto.
Quando si lavora direttamente sul terreno può essere utile rimuovere i primi centimetri superficiali per creare lo spazio necessario allo strato di preparazione.
Il fondo deve risultare regolare e sufficientemente compatto. Ghiaia fine o sabbia possono essere distribuite con il rastrello e successivamente compattate con un rullo o una piastra vibrante.
Un controllo con la livella a bolla aiuta a individuare irregolarità prima della posa. Correggerle in questa fase è molto più semplice che intervenire dopo avere installato il prato.
Perché il drenaggio è importante
L’acqua deve riuscire a smaltirsi senza ristagnare sotto il manto sintetico. Una base ben preparata favorisce il drenaggio e riduce il rischio di zone persistentemente umide.
Prima di procedere conviene quindi verificare sia la regolarità sia la capacità del supporto di allontanare l’acqua.

Geotessile sotto il prato sintetico: come posarlo
Sul terreno preparato può essere steso un telo geotessile. La sua funzione è limitare la risalita delle infestanti e creare uno strato filtrante tra il fondo e il prato artificiale.
Il telo va disteso con cura, mantenendolo teso e fissandolo lungo i bordi. Pieghe e sovrapposizioni irregolari possono diventare visibili attraverso il manto o contribuire alla formazione di avvallamenti.
Prima di procedere con i rotoli è quindi utile passare nuovamente sull’intera superficie e verificare che il geotessile sia aderente al fondo.
Come posare il prato sintetico su cemento e piastrelle
Il prato artificiale può essere installato anche sopra cemento, piastrelle, balconi, cortili e verande.
In questo caso il supporto deve essere:
- stabile;
- pulito;
- sufficientemente regolare;
- in grado di consentire lo smaltimento dell’acqua.
Crepe, dislivelli o piastrelle sollevate devono essere sistemati prima della posa utilizzando prodotti adatti alla superficie interessata.
Il manto può quindi essere steso direttamente sul supporto e fissato con colla poliuretanica oppure con un nastro biadesivo resistente agli agenti atmosferici, secondo le caratteristiche della pavimentazione e le indicazioni del prodotto utilizzato.
Il fissaggio interessa soprattutto il perimetro e i punti necessari a impedire movimenti o sollevamenti del prato.
Stendere i rotoli mantenendo uniforme il verso delle fibre
Dopo avere preparato il fondo si possono srotolare i teli di prato sintetico. È utile lasciarli distesi per qualche ora prima delle rifilature definitive, in modo che il materiale si assesti e le fibre riprendano la loro posizione.
Prima di effettuare qualsiasi taglio occorre individuare il verso del pelo.
Tutti i rotoli devono essere orientati nella stessa direzione. Un pannello ruotato rispetto agli altri può apparire di tonalità differente anche quando appartiene allo stesso prodotto, perché la luce colpisce le fibre con un’angolazione diversa.
Conviene quindi controllare l’effetto visivo dell’intera superficie prima di iniziare le giunzioni.
Come tagliare e unire il prato sintetico
Le rifilature si eseguono con un cutter dotato di lama ben affilata, intervenendo con attenzione sul supporto del manto.
Quando due rotoli devono essere uniti, possono essere leggermente sovrapposti nella fase di preparazione per individuare con precisione la linea di taglio. Dopo la rifilatura, i lembi devono combaciare senza creare spazi evidenti o sovrapposizioni.
Sotto la giunzione si colloca una banda specifica sulla quale viene applicato l’adesivo previsto per questo tipo di posa, per esempio un collante poliuretanico o un sistema professionale compatibile con il manto.
Durante l’operazione bisogna evitare di intrappolare le fibre nella giunzione e controllare ancora una volta che il loro orientamento sia identico sui due pannelli.
Una giunzione eseguita correttamente risulta molto meno visibile una volta che il prato è stato spazzolato.

Fissare il prato sintetico lungo il perimetro
Terminati tagli e giunzioni, il manto deve essere stabilizzato lungo i bordi.
Sul terreno possono essere utilizzati picchetti metallici distribuiti lungo il perimetro. Su cemento, pietra o altre superfici rigide si utilizzano invece adesivi compatibili con il supporto e destinati all’impiego esterno.
Il prato deve rimanere ben disteso, evitando di tenderlo eccessivamente o creare deformazioni.
Particolare attenzione va riservata agli angoli, ai raccordi con pavimentazioni esistenti e alle zone nelle quali più teli si incontrano.

Procedimento passo passo
Prima di iniziare
Preparare pala o badile, rastrello, sistema di compattazione, livella, cutter e materiali di fissaggio adatti al supporto. Sul terreno predisporre anche il geotessile; per le giunzioni servono banda e collante specifici.
Prima della posa verificare che la superficie sia stabile, regolare e drenante. È inoltre importante controllare il verso delle fibre prima di iniziare a tagliare i rotoli.
- Step 1 — Preparare il fondo
Eliminare pietre, residui, radici e irregolarità. Se necessario, rimuovere lo strato superficiale del terreno per ricavare lo spazio utile alla preparazione della base.
- Step 2 — Livellare e compattare
Distribuire ghiaia fine o sabbia e regolarizzare la superficie con il rastrello. Compattare accuratamente e verificare con la livella che non rimangano avvallamenti evidenti.
- Step 3 — Stendere il geotessile
Posare il telo sul fondo preparato mantenendolo ben teso. Sistemare e fissare i bordi evitando pieghe che potrebbero risultare visibili sotto il prato.
- Step 4 — Posizionare i rotoli
Srotolare il prato e lasciarlo assestare prima della rifilatura definitiva. Disporre tutti i pannelli con le fibre orientate nello stesso verso e controllare l’effetto complessivo.
- Step 5 — Tagliare e preparare le giunzioni
Rifilare il supporto con un cutter affilato fino a ottenere bordi che combacino correttamente. Posizionare sotto i due lembi la banda destinata alla giunzione.
- Step 6 — Incollare e fissare il manto
Applicare il sistema adesivo previsto e unire accuratamente i pannelli. Fissare quindi il perimetro con picchetti sul terreno oppure con prodotti adatti alle superfici rigide.
- Step 7 — Spazzolare il prato
Se prevista per il tipo di manto utilizzato, distribuire la sabbia silicea e spazzolare le fibre nel senso opposto alla loro inclinazione. La spazzolatura aiuta a sollevarle e a uniformare l’aspetto della superficie.
Sabbia silicea e spazzolatura finale
Per alcuni prati sintetici la posa può essere completata distribuendo sabbia silicea tra le fibre.
La sabbia contribuisce alla stabilità del manto e aiuta le fibre a mantenersi sollevate. La necessità di utilizzarla e le modalità di applicazione dipendono comunque dal prodotto scelto e devono essere verificate secondo le indicazioni del produttore.
Dopo la distribuzione si esegue una spazzolatura con setole sufficientemente rigide, lavorando contro il verso naturale delle fibre per rialzarle.
Questa operazione rende più uniforme la superficie e contribuisce a rendere meno evidenti le zone di giunzione.
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Errori che rendono irregolare il prato sintetico
Uno dei problemi più frequenti nasce da un fondo preparato in modo approssimativo. Avvallamenti e piccoli rilievi possono diventare molto evidenti quando il prato è completamente steso.
Anche altri errori compromettono il risultato:
- lasciare pietre, radici o residui sotto il manto;
- trascurare il drenaggio;
- posare il geotessile formando pieghe;
- orientare i rotoli in direzioni differenti;
- realizzare giunzioni non perfettamente accostate;
- fissare male bordi e angoli;
- tralasciare la spazzolatura finale quando richiesta dal prodotto.
Conviene quindi controllare ogni fase prima di passare alla successiva: correggere un difetto quando il manto è già incollato o fissato è decisamente più complicato.
Consigli dell’esperto
Prima di tagliare definitivamente i rotoli, sistemarli nella posizione prevista e osservarli tutti dalla stessa direzione. Questo controllo permette di individuare immediatamente un pannello disposto con il pelo contrario.
Nelle giunzioni bisogna inoltre evitare di sporcare o intrappolare le fibre con il collante: lavorare sul supporto e richiudere con precisione i lembi contribuisce a rendere l’unione meno evidente.
A lavoro terminato percorrere tutta la superficie verificando che non vi siano zone mobili, bordi sollevati, giunzioni aperte o avvallamenti.

Come mantenere il prato sintetico dopo la posa
La manutenzione ordinaria consiste soprattutto nel mantenere pulita la superficie e controllare periodicamente le zone maggiormente sollecitate.
È utile verificare:
- che i bordi rimangano ben fissati;
- che le giunzioni non tendano ad aprirsi;
- che non si formino avvallamenti;
- che l’acqua continui a defluire correttamente;
- che le fibre non rimangano eccessivamente schiacciate.
Quando necessario, una nuova spazzolatura aiuta a rialzare il pelo e a uniformare l’aspetto del prato.
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Domande frequenti sulla posa del prato sintetico fai da te
Il fondo deve essere pulito, livellato, compatto e drenante. Può essere preparato con ghiaia fine o sabbia compattata; sopra la base può essere posato un telo geotessile per limitare la crescita delle infestanti.
Sì, purché la pavimentazione sia stabile, pulita, regolare e consenta il drenaggio dell’acqua. Il manto può essere fissato con prodotti adesivi compatibili con superfici esterne, secondo le indicazioni del produttore.
I bordi devono essere tagliati con precisione e uniti su una banda specifica, mantenendo tutte le fibre orientate nello stesso verso. Anche la spazzolatura finale contribuisce a uniformare l’aspetto della superficie.
Dipende dal tipo di manto e dal sistema di posa. Quando prevista, contribuisce alla stabilità e aiuta le fibre a rimanere sollevate. Quantità e modalità di applicazione devono essere verificate nelle istruzioni del prodotto.


