Concreta magia della sfera

Tratto da “Far da sé n.488 – Ottobre 2018″

Autore: Nicla de Carolis

La sfera, solido tridimensionale senza spigoli né angoli, è il simbolo della regolarità assoluta “il luogo dei punti dello spazio che hanno tutti ugual distanza da un punto fisso, detto centro”. La sfera di legno, di metallo, di marmo, di cristallo è qualcosa che inevitabilmente attira l’occhio e con la sua levigatezza è un invito a farsi toccare; si è quasi increduli che tanta perfezione possa essere frutto dell’opera della manualità umana o di macchine create dall’uomo per realizzarla. Ipnotizza guardare la lavorazione del pezzo di legno squadrato che grazie all’abilità del tornitore si trasforma in quel solido liscio. O il lavoro del mastro vetraio che con le forme di legno modella il vetro rovente fino a ottenere una magnifica sfera trasparente che, per chi ci crede, serve ai chiaroveggenti, indovini, medium per guardare il futuro, interrogare un oracolo, osservare da lontano. Ma aldilà di queste considerazioni che spaziano dall’estetica, all’arte, al mondo dell’ignoto, la sfera ha un utilizzo pratico molto importante, quello di far scorrere meccanismi di ogni genere e di uso comune che diamo per scontati ma di cui molti non conoscono l’esistenza. Basti pensare alle ruote dei mezzi di locomozione che girano senza sforzo e senza attrito grazie alle sfere dei cuscinetti; prima della loro invenzione le ruote giravano intorno a un asse che ne sosteneva il peso e l’attrito ma il foro centrale si consumava rapidamente. Già Leonardo da Vinci (1452-1519), durante i suoi studi riguardanti l’attrito, intuì la possibilità di creare una sorta di primitivo cuscinetto, ma bisogna arriva alla fine del 1700 per avere il primo brevetto del cuscinetto a sfera e aspettare fino al 1900 per averne una produzione industriale. La fabbricazione parte da una vergella, un filo di acciaio duro al carbonio o al cromo, che viene tagliata a pezzetti; questi pezzetti vengono poi pressati e arrotondati per arrivare a una prima forma sferica, rifiniti, passati in forno per indurirsi con il calore e assemblati tra i due anelli di diverso diametro, detti ralle, dentro le quali scorrono. Il dossier di questo numero è dedicato alla conoscenza, all’utilizzo e alla vera “magia” che compiono i cuscinetti a sfera, riducendo l’attrito tra due oggetti in movimento rotatorio o lineare, preservando la sede di rotazione, riducendo il pericolo d’intrusione di polvere e detriti nelle aree di lavoro delle sfere, insomma facendo in modo che la rotazione di macchine, oggetti, arredi ecc fili liscia come l’olio.

Articoli simili

- Annunci -

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

OMAGGIO DIGITALE
Decorare mobili e oggetti

Decorare mobili e oggetti

Ricevi gratis il PDF del libro

    OMAGGIO DIGITALE


    Dai nuova vita
    a mobili e oggetti


    Ricevi gratis la guida pratica

    “Decorare mobili e oggetti”

    Decorare mobili e oggetti


    Inserisci il tuo indirizzo email e ricevi subito la copia digitale.

    Tutorial Fai da te

    Le guide di Almanacco

    Progetti dei lettori