Tratto da “Come ristrutturare la casa n.3 – Giugno/Agosto 2026″
Autore: Nicla de Carolis
Una casa, proprio come un’automobile, ha bisogno di manutenzione e ogni singolo componente ha un ciclo di vita che è sconosciuto alla maggior parte di chi compra un immobile, spesso ci si limita a una valutazione estetica e agli interventi visibilmente improcrastinabili. è importante invece fare delle valutazioni, anche per parti come, ad esempio, un riscaldamento a pavimento, durata di 30 anni, un tetto di tegole, durata 50 anni o l’impianto idrico, durata da 20 fino a un massimo di 80 anni solo per quelli in PVC, più moderni e resistenti. Per non parlare dell’impianto elettrico che ha una durata tra i 20 e 30 anni ma che, al di là degli interventi necessari dettati dalle normative, oggi è stato arricchito di tante funzioni anche legate alla domotica di cui sembra non si possa più fare a meno.
Per la pianificazione dei costi di manutenzione di un immobile è importante quindi conoscere la durata di vita dei singoli elementi costruttivi. E fin qui il discorso toglie un po’ la gioia che l’idea di abbellire e rendere più funzionale la casa può dare: in realtà tutti gli interventi regolari per una corretta conservazione dell’immobile hanno un impatto rilevante sul valore della casa in vista di una vendita. Infatti il prezzo, in presenza di un immobile che abbia fatto una buona manutenzione e migliorie, può aumentare dal 15% fino al 45%. Quindi i soldi spesi in una ristrutturazione, che oggi ha indubbiamente costi più alti che in passato, sono investiti bene perché ci aiuteranno a mantenere il capitale immobiliare e a farlo crescere in una misura che sarà sicuramente superiore agli investimenti a basso rischio proposti dalle banche.
Questa considerazione, frutto di ricerche e studi di mercato ma anche di esperienze vissute e raccontate direttamente, va ad aggiungersi al piacere di avere una casa sempre al top. Ed eccoci agli interventi proposti in questo numero, dove la stanza più ristrutturata dagli italiani, il bagno, è declinata con elementi che la rendono lussuosa grazie a superfici continue, grandi lastre in grès porcellanato, utilizzate anche per rivestire la vasca in muratura, microcemento, sanitari sospesi, lavabi integrati, docce walk-in, meravigliosamente senza barriere.
Altro argomento approfondito è la sicurezza passiva con gli indispensabili serramenti e porte blindati, nonché la sicurezza attiva, oggi più che mai accessibile grazie a una domotica facile, che ci consente di monitorare tutto quel che accade quando non siamo in casa ed, eventualmente, correre ai ripari. Come sempre spunti e informazioni per una casa al meglio, grazie anche all’analisi di progetti di ottimi architetti, non finiscono certo qui; dunque, buona lettura!


