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Il comignolo camino costituisce il terminale superiore della canna fumaria preposto alla dispersione dei prodotti della combustione. Questo elemento assicura il corretto tiraggio in ogni condizione climatica, protegge il condotto da infiltrazioni di acqua o detriti ed evita l’ingresso di volatili, preservando la piena funzionalità dell’intero impianto termico.
Specifiche tecniche e prestazioni dei terminali
| Parametro | Caratteristiche | Materiali idonei | Note tecniche |
| Resistenza termica | Classe T400 o superiore | Acciaio Inox, Refrattario | Resistenza ai gas combusti |
| Protezione meteo | Conformazione anti-pioggia | Rame, Acciaio, Cemento | Impedisce infiltrazioni d’acqua |
| Sezione di sbocco | Almeno doppia della canna | Universale | Riduce le perdite di carico |
| Isolamento | Prevenzione condensa | Argilla espansa, Lana di roccia | Mantiene i fumi in temperatura |
Requisiti per un’espulsione dei fumi efficiente
Un terminale costruito a regola d’arte deve facilitare la dispersione dei residui della combustione anche in presenza di forti correnti d’aria orizzontali o discendenti.
Risulta essenziale che la struttura impedisca la deposizione di corpi estranei, come nidi di uccelli, attraverso l’impiego di apposite reti certificate. La conformazione geometrica deve inoltre garantire l’impermeabilità totale contro pioggia e neve, assicurando in ogni istante lo scarico dei gas.
Materiali necessari per la realizzazione
La scelta dei componenti determina la durata nel tempo e la resistenza agli shock termici. La lista dei materiali necessari include:
- Blocchi prefiniti cavi e tubi in acciaio o altri metalli resistenti.
- Malta cementizia e argilla espansa per l’isolamento termico.
- Rete elettrosaldata per il rinforzo strutturale.
- Scossaline in rame o piombo per la sigillatura della falda.
- Strumentazione tecnica: livella a bolla e attrezzatura specifica da muratura.

Comignolo camino fai da te: realizzazione passo passo
Realizzazione comignolo
- Comignolo con blocchi di cemento
1 – Per realizzare il comignolo montiamo nuovi blocchetti a partire dal piano del solaio. è molto importante per la stabilità dell’insieme, mettere in bolla ogni elemento.
2 – Riempiamo l’intercapedine tra i blocchetti e i tubi della canna fumaria con argilla espansa Leca per assicurare un buon isolamento. Proteggiamo l’imboccatura della canna tappandola accuratamente.
3 – Per favorire l’aggrappaggio della malta che utilizzeremo per intonacare, rivestiamo il comignolo con una rete d’armatura, che lo renderà anche più solido e protetto dagli agenti atmosferici.
4 – Intonachiamo con uno strato di malta “bastarda” per poi rifinire a frattazzo con malta più fine. Eventualmente, possiamo rivestire il comignolo con mattoni o pietra per una migliore finitura.
- Comignolo con tubo metallico
1- Asportiamo, in prossimità dell’uscita della canna fumaria, un quantitativo di tegole sufficiente a creare una zona di “sicurezza” entro la quale poter lavorare e applicare le scossaline.
2 – Inseriamo nella canna fumaria l’ultima porzione di tubo metallico (che deve sporgere almeno di mezzo metro rispetto alla base della falda). Controlliamone l’orizzontalità con una livella a bolla.
3- Rivestiamo parte della porzione di tubo metallico con una scossalina protettiva. Alla base, invece, applichiamo una copertura protettiva di rame o piombo contro eventuali particelle incandescenti.
4 – Installiamo infine una scossalina spiovente, per evitare che acqua, polvere e detriti possano penetrare alla base del solaio. A questo punto il comignolo è pronto all’uso e va testato.
I consigli dell’esperto per la sicurezza
Si raccomanda di verificare che il comignolo sia posizionato oltre la zona di reflusso definita dalle normative tecniche locali (come la UNI 7129 in Italia).
Un’altezza insufficiente rispetto al colmo del tetto può causare turbolenze che ostacolano il corretto deflusso dei gas.
L’utilizzo di argilla espansa nell’intercapedine non serve solo all’isolamento, ma previene anche la formazione di condensa acida che potrebbe deteriorare precocemente i materiali cementizi.
Domande frequenti sul comignolo camino
Il comignolo deve superare il colmo del tetto di almeno 50 centimetri per evitare che le zone di pressione create dal vento sulla copertura possano ostacolare l’uscita dei fumi.
L’isolamento con materiali come l’argilla espansa mantiene elevata la temperatura dei fumi all’interno del condotto, garantendo la spinta ascensionale necessaria per un tiraggio costante e prevenendo la condensa.
Si installa una rete metallica robusta con maglie adeguate che non limitino la sezione di uscita del fumo, impedendo però fisicamente l’accesso a volatili o la caduta di detriti esterni.






