Posare mattoni forati: guida pratica per tramezze e piccoli muri

Pubblicato: 25 marzo 2020  |  Aggiornato: 7 luglio 2026

Posare mattoni forati richiede una base stabile, malta corretta, laterizi inumiditi e corsi sempre sfalsati. Per piccoli muri divisori o tamponamenti interni il lavoro è affrontabile anche nel fai da te, purché non si intervenga su strutture portanti e si controllino piombo, livello e allineamento.

Cosa verificare prima della posaIndicazione praticaErrore da evitare
Tipo di muroTramezza, divisorio leggero, tamponamento o piccolo muretto non portanteUsare mattoni forati per opere strutturali senza progetto
Supporto di partenzaBase pulita, solida, complanare e ben tracciataPosare su fondo irregolare o polveroso
LateriziMattoni forati integri, adatti allo spessore richiestoMescolare pezzi diversi senza controllo delle quote
MaltaMalta bastarda o prodotto premiscelato idoneo alla muraturaUsare impasti troppo liquidi o già induriti
AllineamentoFilo guida, livella, piombo e controllo a ogni corsoCorreggere solo a fine lavoro, quando la malta ha già tirato
SicurezzaGuanti, occhiali, mascherina durante taglio e demolizioneTagliare laterizi senza protezione da polvere e schegge

Mattoni forati: quando si usano

I mattoni forati, chiamati spesso anche foratini, sono laterizi con cavità interne che riducono il peso e velocizzano la posa. Si usano soprattutto per pareti divisorie, tamponamenti, contropareti e piccoli lavori di muratura non portante.

La presenza dei fori rende il laterizio più leggero rispetto al mattone pieno e consente alla malta di penetrare parzialmente nelle cavità, migliorando il collegamento tra un corso e l’altro. Questo non significa però che ogni mattone forato sia adatto a qualsiasi impiego: spessore, formato, percentuale di foratura e resistenza devono essere scelti in base al lavoro da realizzare.

Differenza tra mattoni pieni, forati e semipieni

Il mattone pieno tradizionale, nel formato UNI 12x24x5,5 cm, è compatto, pesante e resistente. Oggi viene usato spesso per parti decorative, muretti a vista, archi, caminetti o dettagli architettonici.

Il mattone forato ha invece pareti esterne più sottili e cavità interne più ampie. È più leggero, si posa più rapidamente e si presta bene alla realizzazione di pareti divisorie interne.

Tra le due soluzioni ci sono i mattoni semipieni e i multiforo, con pareti più robuste e fori di dimensioni ridotte. Possono essere impiegati per murature più resistenti, sottomurazioni o lavori dove serve maggiore consistenza meccanica, sempre secondo progetto e destinazione d’uso.

Tipi di laterizi da conoscere

  1. Mattoni pieni
    Il peso di un mattone pieno è di circa 2,8 kg e la sua resistenza ai carichi è notevole. Si usa per strutture anche a vista, posandolo di piatto. La posa è a file sfalsate, in modo da aumentare rigidità e compattezza della muratura.
  2. Mattoni forati
    Sono indicati per tramezze, divisori interni e tamponamenti. Hanno peso contenuto e dimensioni spesso maggiori rispetto al mattone pieno, quindi permettono di costruire una parete più rapidamente.
  3. Blocchi porizzati
    Sono laterizi alleggeriti e isolanti, ottenuti con impasti che generano una struttura più porosa. Si usano per tamponamenti e murature non portanti, con buone prestazioni di isolamento secondo il prodotto scelto.
  4. Mattoni semipieni multiforo
    Offrono maggiore resistenza rispetto ai forati leggeri. Sono adatti quando serve una muratura più robusta, ma non devono essere scelti a caso per interventi strutturali.
  5. Mattoni paramano
    Sono mattoni pieni o semipieni con superfici rifinite per murature faccia a vista. Vanno posati con maggiore precisione perché il giunto rimane visibile.
  6. Tavelle
    Sono elementi forati larghi, lunghi e di basso spessore. Si usano per soffitti, chiusure leggere e particolari costruttivi interni.
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Come preparare i mattoni prima della posa

I mattoni sono materiali porosi e assorbenti. Prima della posa conviene inumidirli, con un pennello bagnato o con una breve immersione, senza saturarli completamente. Questo evita che sottraggano troppo rapidamente acqua alla malta, compromettendo la presa.

Anche il piano di appoggio deve essere preparato con cura: va pulito da polvere, residui incoerenti, vecchie malte friabili e parti non aderenti. Una tracciatura precisa a pavimento e a parete aiuta a mantenere la muratura diritta fin dal primo corso.

Tagliare i mattoni forati

Il taglio dei mattoni forati può essere eseguito con smerigliatrice angolare dotata di disco per pietra, meglio se diamantato. È il metodo più indicato quando serve un taglio pulito, soprattutto se il bordo rimane visibile o deve accostarsi con precisione a una parete, a un pilastro o a un’apertura.

Per tagli meno precisi si può usare una martellina con penna tagliente, incidendo la linea di rottura e colpendo poi con decisione. Nei laterizi forati l’operazione è più facile rispetto ai mattoni pieni, ma produce schegge: occhiali, guanti e mascherina sono indispensabili.

tagliare e posare mattoni forati

Procedimento passo passo

Prima di iniziare

Prepara mattoni forati, malta bastarda o premiscelata per muratura, cazzuola, secchio, frattazzo, livella, filo guida, piombo, martellina, smerigliatrice con disco per laterizi se servono tagli precisi, pennello o recipiente per inumidire i mattoni.

Controlla che la parete da realizzare non sia portante, che il supporto sia stabile e che il tracciamento sia coerente con porte, impianti, spessori finiti e rivestimenti. Se ci sono dubbi su carichi, solai, aperture o vincoli strutturali, il lavoro va valutato da un tecnico.

  1. Posare i corsi sfalsati

    I mattoni forati si posano in corsi sovrapposti e sfalsati, in modo che i giunti verticali di un corso non coincidano con quelli del corso sottostante. Ogni elemento viene collegato al mattone precedente e al letto di malta inferiore. La posa sfalsata aumenta compattezza e stabilità della muratura.posare mattoni forati

  2. Riempire bene i giunti con la malta

    La malta deve essere stesa sul piano di posa e sui lati di contatto tra i mattoni. Nei laterizi forati una parte dell’impasto entra nelle cavità e crea una sorta di collegamento meccanico tra gli elementi. I giunti devono essere pieni, ma senza eccessi che rendano difficoltoso l’allineamento.

  3. Bagnare i mattoni prima della posa

    Prima di posarli, i mattoni vanno inumiditi con pennello o breve immersione. Il laterizio asciutto assorbe rapidamente l’acqua della malta e può indebolire la presa. L’obiettivo è bagnare la superficie senza rendere il mattone grondante.

  4. Battere e allineare ogni mattone

    Dopo aver appoggiato il mattone sulla malta, si batte leggermente con il manico della cazzuola per assestarlo. In questa fase si controllano livello, piombo e filo della parete. Le correzioni vanno fatte subito, quando la malta è ancora lavorabile.posare mattoni forati

  5. Rompere o tagliare i pezzi di misura

    Quando serve chiudere una fila o adattarsi a un angolo, il mattone può essere tagliato o spezzato nella misura necessaria. La martellina è utile per tagli semplici; la smerigliatrice è preferibile quando serve una linea più netta. I pezzi terminali devono comunque avere una buona superficie di appoggio nella malta.rompere mattoni forati

  6. Usare schegge e pezzi per chiudere piccoli vuoti

    Le schegge e i pezzi di laterizio possono essere usati, insieme alla malta, per colmare piccole cavità o raccordare la parte alta della parete al soffitto esistente. Vanno inseriti solo dove hanno funzione di riempimento e bloccaggio, senza sostituire elementi interi nei punti più sollecitati.

Consigli dell’esperto

Il primo corso decide la qualità di tutta la parete. Conviene perdere qualche minuto in più per tracciarlo, livellarlo e correggere eventuali irregolarità del fondo, invece di compensare tutto con spessori eccessivi di malta.

Durante la posa è utile tendere un filo guida lungo il bordo superiore del corso in lavorazione: permette di vedere subito se un mattone rientra o sporge. A fine lavoro, controlla la parete con livella e piombo in più punti, prima che la malta sia completamente indurita.

Un errore frequente è usare mattoni troppo asciutti o malta troppo bagnata. Nel primo caso la presa può risultare debole; nel secondo la muratura tende a muoversi e i giunti perdono consistenza.

Quando chiamare un professionista

È meglio rivolgersi a un muratore o a un tecnico quando la parete può avere funzione portante, quando si interviene vicino a pilastri, travi, solai o aperture importanti, oppure quando la nuova muratura deve sostenere carichi, pensili pesanti, rivestimenti impegnativi o elementi impiantistici.

Serve prudenza anche se la posa interessa ambienti umidi, pareti con impianti elettrici o idraulici, vani scala, sottotetti o locali dove la stabilità del supporto non è certa. In questi casi il fai da te può essere limitato alla preparazione o a piccole opere accessorie, lasciando le valutazioni principali a un professionista.

Controlli finali dopo la posa

A lavoro concluso verifica che la parete sia diritta, stabile e priva di giunti vuoti. Passando la cazzuola o il frattazzo sui giunti ancora freschi si possono eliminare eccessi di malta e preparare meglio la superficie per intonaco o finitura.

Nei giorni successivi controlla che non compaiano fessurazioni anomale, distacchi o movimenti. Piccole efflorescenze biancastre possono comparire sui laterizi per la migrazione dei sali minerali presenti in materiali e malte; di solito si rimuovono a secco, ma se il fenomeno è insistente va verificata l’eventuale presenza di umidità.

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Domande frequenti su come posare i mattoni forati

I mattoni forati si possono usare per muri portanti?

Nel fai da te i mattoni forati vanno considerati adatti soprattutto a tramezze e tamponamenti non portanti. Per murature strutturali servono laterizi idonei, progetto e verifica di un tecnico.

Perché bisogna bagnare i mattoni forati prima della posa?

I mattoni assorbono acqua. Se vengono posati completamente asciutti, possono sottrarre acqua alla malta troppo in fretta e ridurne la presa. Devono essere inumiditi, non saturati.

Che malta usare per posare mattoni forati?

Per tramezze e piccoli lavori si usa normalmente una malta da muratura, anche premiscelata, scelta in base al supporto e all’impiego. Le indicazioni del produttore vanno sempre rispettate.

Come si tagliano i mattoni forati senza romperli male?

Per tagli precisi è meglio usare una smerigliatrice con disco per pietra o diamantato. La martellina va bene per tagli meno visibili, incidendo prima la linea di rottura e proteggendosi da schegge e polvere.


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Commenti

  1. Molto istruttivo, i laterizi forati sono sempre da preferire ai mattoni in calcestruzzo cellulare, sia per leggerezza, che per resistenza…

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