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Letto fai da te a due piazze con cassetto su ruote e comparti chiudibili

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Questo letto fai da te è quasi interamente fatto con pannelli di MDF di tre spessori, che tagliamo con la sega circolare e uniamo con colla vinilica e viti. La finitura è a smalto all’acqua, previa stesura di fondo

Affrontando un progetto di un letto fai da te in legno come questo, per prima cosa si pone l’interrogativo di scegliere il tipo di legno da utilizzare e se vogliamo che appaia la sua fibratura oppure intendiamo rifinirlo con vernice coprente. Scelta quest’ultima opzione, ci orientiamo su un derivato del legno come l’MDF (medium density fibreboard), che non costa una fortuna, si lavora facilmente ed è disponibile in pannelli in un’ampia gamma di spessori fra i quali scegliere liberamente per il nostro progetto.

L’MDF, oltre a essere facile da lavorare, ha anche una notevole resistenza all’imbarcamento e a nulla importa se non è bello da vedere, tanto, al termine, lo smalteremo. Per questo letto matrimoniale fai da te, con comparti laterali e cassetto estraibile nella pediera, scegliamo MDF di spessore 28 mm per i componenti portanti, 16 mm per il cassetto estraibile e alcuni pannelli interni, 6 mm per i pannelli più leggeri, per esempio le antine dei comparti laterali.

Come materiali servono anche alcuni listelli di faggio o ramino, che utilizziamo come sostegno o rinforzo in punti strategici, 4 rotelle, piccole manopole per le antine ecc. Grazie alla regolarità del progetto e alle facilitazioni offerte dall’MDF, per questa costruzione possiamo anche utilizzare due soli elettroutensili: la sega circolare e il trapano avvitatore a batteria.

A – pannello top e pannello fondo cassone
B – parete frontale cassone
C – setto intermedio cassone
D – sponda contenimento
E – zoccolo di sostegno
F – schienale unico
G – frontalino cassone
H – frontalino cassa estraibile
J – parete interna cassone
K – pannello top sopra cassa estraibile
L – parete laterale cassa estraibile
M – parete posteriore cassa estraibile
N – fondo cassa estraibile
O – anta scorrevole cassone
P – listello sostegno pannello K
Q, R, S – profilato mezzo tondo massello

Le giunzioni fra i pannelli le facciamo con colla vinilica e viti la cui testa deve necessariamente rimanere sotto filo piano: con una spatolatina di stucco, la finitura ricoprirà tutto, senza che si possa vedere traccia dei fissaggi. Per abbellire la costruzione abbiamo seguito la strada più veloce, applicando sui fianchi, con colla e chiodini senza testa, alcune semplici modanature di legno color noce.

Quella più in alto l’abbiamo messa in corrispondenza del bordo in modo che il suo profilo arrotondato possa smussare lo spigolo vivo dell’MDF. L’alternativa poteva essere quella di arrotondare gli spigoli con la fresatrice e una fresa concava con cuscinetto in testa. La finitura con smalto bianco all’acqua è preceduta da un paio di mani di fondo, intercalate da carteggiatura a grana medio-fine (180-240).

Costruire un letto con pochi attrezzi

Tempo richiesto: 2 giorni

  1. Effettuare i tagli dei pezzi lunghi

    I tagli dei pezzi lunghi li facciamo facilmente con una guida laterale (per esempio un pezzo di scarto perfettamente diritto), tenuta ferma con morsetti. Lo stesso sistema lo utilizziamo anche dopo, per fare le scanalature per lo scorrimento delle antine. In questo caso, regolata la profondità di lavoro della lama, per ogni scanalatura eseguiamo 2 tagli paralleli i cui limiti esterni siano a 7 mm uno dall’altro.
    letto fai da te legno

  2. Spianare il fondo dei tagli effettuati in precedenza

    I due tagli paralleli lasciano un setto intermedio (foto precedente): usiamo uno scalpello stretto e ben affilato per rimuoverlo e spianare bene il fondo. Notare che le scanalature sui due pannelli non hanno la stessa profondità: quelle meno profonde devono necessariamente ricadere sul pannello inferiore, una volta montato il cassone laterale. Questo è necessario per poter mettere e togliere comodamente le antine scorrevoli, anche con il cassone e il letto interamente montati. Conviene lasciare le scanalature larghe 7 mm in modo che, con l’aggiunta dello spessore della finitura, riesca a scorrere liberamente l’antina spessa 6 mm, anche lei rifinita con smalto.
    letto fai da te

  3. Preparare i pannelli e forarli

    Prepariamo i pannelli praticando fori passanti sul bordo di quello che va in appoggio; ricordiamo che ogni foro passante va anche svasato per accogliere comodamente la testa della vite. Con i fori passanti fatti, si uniscono in bianco i pezzi, in modo che i fori stessi ci possano guidare nell’esecuzione dei prefori sui pannelli riceventi. Fatti i prefori, spalmiamo di adesivo vinilico la superficie di contatto, quindi avviciniamo i pezzi tenendoli in una posizione che permetta l’accoppiamento in squadro, per esempio, appoggiati sul pavimento.
    costruire un letto

  4. Aiutarsi con gli strettoi

    Usiamo uno o più strettoi, a seconda della situazione, per aiutarci a mantenere i pezzi in posizione durante l’avvitatura.

  5. Chiudere i cassoni laterali

    I cassoni laterali hanno quattro lati formati da pannelli da 28 mm, mentre il quinto lo chiudiamo con un pannello da 16 mm, applicato con le stesse modalità degli altri.
    struttura letto fai da te

  6. Montare il cassetto centrale

    Il cassetto centrale è interamente fatto con pannelli di MDF da 16 mm. La modalità di giunzione è sempre con adesivo e viti. Per la movimentazione agevole applichiamo 4 ruotine a direzione fissa, che avvitiamo sotto, una volta montato il cassetto.

  7. Mettere in posizione e fissare il piano soprastante

    Fatti i due cassoni, fissiamo sulla loro faccia interna i listelli che devono reggere il piano soprastante, che mettiamo in posizione per poi fissare, lato testiera, un pannello di MDF che abbracci tutta la larghezza del letto fai da te.
    costruire un letto

  8. Fissare i pannelli verticali di completamento

    Sull’anteriore i pannelli verticali di completamento sono 3: uno per ogni cassone e uno per il cassetto scorrevole.
    costruire un letto

  9. Installare le serrature per bloccare il cassetto

    Per poter bloccare il cassetto nella sua posizione di riposo, applichiamo ai lati due piccole serrature a chiavistello.

  10. Unire i cassoni e rifinire le parti che restano a vista

    Uniamo i cassoni con il pannello posteriore e completiamoli anteriormente con i pannelli frontali; davanti lasciamo lo spazio di misura per l’inserimento del cassetto su ruote. Non tutte le superfici vanno rifinite: diamo fondo e poi smalto soltanto alle parti che inevitabilmente restano a vista.
    letto fai da te legno

Sito Boero Fai da te

Boero Fai da Te annuncia il lancio del suo nuovo sito web, completamente rinnovato per offrire un’esperienza di navigazione ancora più ricca e intuitiva.
Il sito si rivolge all’utente finale fornendo una piattaforma di approfondimento su tutti i prodotti della linea dove sarà possibile trovare molteplici informazioni: descrizione di prodotto; consigli applicativi; resa prodotto per ogni formato; schede tecniche; prodotti correlati.


La nuova piattaforma, all’indirizzo https://www.boerofaidate.it/, si presenta con una struttura semplice e funzionale, suddivisa in quattro sezioni principali:
Prodotti: una panoramica completa di tutta la gamma Boero Fai da Te, divisa per famiglie di prodotto.


Superfici: un focus dedicato alle diverse superfici su cui è possibile applicare i prodotti Boero Fai da Te, diviso in 4 per superfici di interesse (Ferro, Legno, Muri interni, Muri esterni)
Colore: un viaggio nel mondo del colore chiamato “sempre in tinta con le tue emozioni”, dove poter esplorare le cartelle colore del brand e visualizzare tutti i colori in RGB. L’utente, selezionando il colore desiderato, potrà individuare tutti i prodotti con cui realizzarlo.
Soluzioni: dedicata ai problemi più comuni che i consumatori incontrano nella manutenzione della casa, con consigli pratici, prodotti e cicli applicativi per risolverli al meglio.
Il nuovo sito Boero Fai da Te si distingue per il suo layout empatico, con immagini che trasmettono emozioni positive. Le foto, che ritraggono persone o coppie impegnate a ridipingere una parete o a scegliere il colore, esprimono felicità e benessere, in linea con il claim “Una mano di colore, una di felicità“.

Il sito web è caratterizzato da un design elegante e raffinato, con una palette di colori sobria ed elegante che include il blu, il bianco e il rosso, quest’ultimo richiamo al colore del marchio Boero.
Boero Fai da Te è il brand del Gruppo Boero dedicato agli amanti del fai da te. Offre una gamma completa di soluzioni per proteggere e decorare con stile e facilità tutti gli ambienti della casa, con rispetto per l’ambiente e la salute dei consumatori.

Sbizzarrirsi con lastre profilati, giunti e pendini

Tratto da “Far da sé n.538 – Agosto/Settembre 2024″

Autore: Nicla de Carolis

Chi non ama un muro portante con arco in pietra o mattoni a vista? Certo nel nostro stupendo Paese abbiamo parecchie costruzioni che hanno queste caratteristiche e che grazie alla loro struttura sono bellissime anche senza arredi. La realtà però è un’altra perché oltre il 70% delle abitazioni in Italia è stata costruita dopo la seconda guerra mondiale, con pilastri in cemento armato e pareti perimetrali e interne in mattoni forati. Quindi gli interni non hanno nulla di bello anche strutturalmente da salvare e nel tempo le esigenze di suddivisioni degli ambienti cambiano. Demoliti i tramezzi, operazione non proprio indolore, oggi il sistema giustamente scelto per ricostruire è quello a secco: molto in sintesi, lastre in gesso rivestito da avvitare su un’orditura in acciaio. Costruire a secco è comunemente sintetizzato con la parola “cartongesso” riferendosi alla lastra inventata della Gypsum Company US (Stati Uniti, 1916) e arrivata in Italia cinquanta anni dopo; guardata con sospetto in passato per via della scarsa fiducia che suscitava uno dei materiali di cui è composta, carton, oggi non solo è stata completamente assolta ma riconosciuta a tutti gli effetti come indispensabile nelle ristrutturazioni e anche nelle nuove costruzioni, nell’edilizia privata e pubblica.
I vantaggi del sistema sono evidenti, la leggerezza del materiale, niente impasto di malte, niente trasporto di pesanti mattoni e sacchi di materiale necessario per unirli. C’è poi la facilità di tagliare a misura lastre e profilati, il semplice utilizzo di viti per fissare il tutto e, dopo un’operazione accurata di stuccatura solo dei giunti, la parete è già liscia, pronta per ricevere il primer e la pittura senza dover aspettare lunghi tempi di asciugatura delle mani di intonaco. E se nel tramezzo bisogna installare prese o interruttori, non bisogna fare tracce come nella muratura, si fa correre la guaina tra lastra e lastra dove si può mettere anche dell’isolante.

Nel dossier da pagina 12 troverete tutte le dritte che, partendo dalla vostra abilità manuale
e dalle conoscenze già acquisite, vi renderanno padroni di un sistema costruttivo ideale per ristrutturazioni interne: una controparete per il bagno che vi consentirà di rifare gli impianti senza dover rompere, un controsoffitto con luci incassate che farà cambiar faccia ai vostri ambienti e persino per realizzare arredi fissi molto belli, unici, da modellare a piacimento
e su misura. Se da un lato tutto ciò non può competere con le meraviglie strutturali del passato, dall’altro questo sistema offre materiali e tecniche che possono farci davvero sbizzarrire nella realizzazione delle più impensabili migliorie in casa.

FILA affianca Fondazione Veronesi per il progetto “La prevenzione maschile in campo”: tre eventi dedicati alla salute maschile

Tre giornate dedicate alla prevenzione maschile con consulti urologici gratuiti: l’attenzione di FILA per la salute si trasforma quest’anno in un impegno concreto a sostegno della ricerca scientifica sui tumori maschili, fianco a fianco con Fondazione Veronesi. 

Un’iniziativa ideata da Fondazione Veronesi che contribuirà a finanziare un eccellente ricercatore impegnato nello studio di soluzioni innovative per la diagnosi precoce e di nuove terapie legate alla cura dei tumori tipicamente maschili.

Da luglio a ottobre saranno realizzati tre eventi sul territorio nazionale che vedranno la presenza di due postazioni con un medico urologo a disposizione, gratuitamente, all’interno di una piazza del Comune e di un Golf Club del territorio interessato.

Grazie all’elevata sensibilità aziendale rispetto ai temi riguardanti la salute delle persone, sia dei propri clienti, che dei collaboratori/trici, FILA resta in prima linea per salvaguardare la salute, attraverso un’azione concreta di elevato valore etico e umano, partendo soprattutto dai giovani.

Gli uomini in generale sono meno abituati o propensi a prendersi cura della propria salute, rispetto alle donne; per questo motivo è importante sviluppare una cultura della prevenzione.

L’iniziativa del 2024 prevede 3 eventi in 3 location differenti: il 28 luglio A Courmayeur, in piazza Abbé Henry e presso il Golf Club Courmayeur et Grandes Jorasses, il 14 settembre in via Vittorio Emanuele II ad Alba (Cuneo) e presso il Golf Club Cherasco e il 26 ottobre a Castelfranco Veneto e presso il Golf Club Cà Amata. Durante le giornate sarà offerta la possibilità di effettuare un counseling medico gratuito con urologo, in uno stand dedicato sia all’interno del Golf Club che in una piazza dei comuni limitrofi al Golf Club, con la possibilità di coinvolgere tutta la cittadinanza.

In ognuno dei Golf Club coinvolti si svolgerà il Trofeo Fondazione Veronesi, una competizione sportiva che farà vivere agli ospiti una giornata di svago e di prevenzione e sarà l’occasione, per chi lo desidera, di sostenere Fondazione attraverso una donazione.

Con la lungimiranza che la contraddistingue, FILA allarga la possibilità di effettuare la giornata di counseling urologici gratuiti anche ai propri collaboratori, direttamente all’interno dell’Azienda. 

Queste partnership sono parte del DNA della nostra Azienda che ha la missione di prendersi cura delle superfici e, di conseguenza, anche delle Persone che, direttamente o indirettamente, vivono negli ambienti dove FILA è presente. – commenta Francesco Pettenon, AD di FILA – La responsabilità che sta alla base di queste scelte si iscrive in una volontà ben precisa: quella di rendere tangibili i nostri valori non solo attraverso prodotti e soluzioni attenti all’ambiente, ma anche con iniziative concrete che mirano alla salvaguardia della salute e alla prevenzione di malattie che grazie alla ricerca hanno percentuali di guarigione sempre più elevate”.

FERVI introduce i nuovi kit di utensili per tornitura in abbinamento ai torni per lavorazioni precise e impeccabili

FERVI amplia la propria offerta per il settore della tornitura con 30 nuovi kit di utensili per la tornitura esterna che consentono di individuare facilmente l’utensile e le placchette compatibili per la tipologia di lavorazione che si desidera effettuare

FERVI, azienda di utensili e attrezzature per il settore MRO e fai-da-te, aggiunge al proprio catalogo i nuovi kit di utensili per torni per facilitare la scelta dell’utensile e delle placchette, eliminando così il rischio di acquistare utensili non adatti e massimizzando l’investimento sul tornio. Ogni kit contiene al suo interno 10 inserti, un porta-inserto e chiavi di servizio in modo da avere tutti gli strumenti necessari a portata di mano. Grazie a questi kit è possibile eseguire in modo agile e veloce le classiche operazioni di finitura, smussatura, profilatura e sfacciatura del pezzo da lavorare, ottimizzando i tempi di selezione dell’utensile.

I kit sono disponibili per le principali dimensioni degli utensili per tornitura esterna e sono contenuti in una pratica valigetta che può essere comodamente spostata e riposta a fine utilizzo. In questo modo la postazione di lavoro rimane sempre pulita e ordinata.
I 30 nuovi kit sono suddivisi in diverse gamme, ognuna con una selezione di diametri differenti: KITSCLCxE (12, 16, 20 e 25 mm), KITSTGCR (16, 20, 25 mm),KITSSSCxE (20 e 25 mm), KITSVJBx (20 e 25 mm), KITPCLNX (16, 20 e 25 mm), KITSDJCx (10, 12, 16, 20, 25 mm), KITPTGNRx (16, 20 e 25 mm), KITPDJNx (20 e 25 mm) e KITPWLNx (20 e 25 mm).

Maggiori informazioni sui kit di utensili per tornitura sono disponibili su www.fervi.com oppure rivolgendosi al rivenditore FERVI più vicino.

Brico io insieme ad ALL Communication per la fiera B2B “Destinazione Autunno”

Brico io, famosa catena italiana di “fai da te” sceglie per la quarta volta la unit di Uniting Group e le affida l’organizzazione dell’intera manifestazione dedicata alla presentazione dei nuovi prodotti e promozioni della stagione autunnale

Si è svolta il 3 e 4 luglio presso l’hotel Quark di Milano la fiera “Destinazione Autunno” di Brico io, evento B2B dedicato alla presentazione dei nuovi prodotti e promozioni per la prossima stagione autunnale, appuntamento fondamentale per l’incontro con fornitori, partner, negozi, dipendenti e stampa.

Owner dell’organizzazione dell’intera manifestazione, per la quarta volta, è stata ALL Communication, che per l’occasione ha curato il progetto espositivo di 38 stand, la logistica dell’evento, l’hospitality e l’intrattenimento degli ospiti, con due giornate di appuntamenti e sorprese.

Il concept per questo appuntamento, pensato dalla unit specializzata in attività BTL di Uniting Group, è stato appunto “Destinazione Autunno” e nasce da un’idea semplice quanto carica di valore: l’annuale Fiera B2B di Brico io è un momento di incontro in cui l’esposizione proposta dagli stand e la possibilità di relazionarsi con tutti gli attori coinvolti trasforma una sala meeting in un luogo in cui conoscersi e partire insieme per un viaggio verso una meta comune.

Il piacere di lavorare con un cliente come Brico io sta nel fatto che ogni volta ci spinge a trovare nuovi story angle ma soprattutto si fida del nostro lavoro strategico e creativo. Quest’anno abbiamo deciso di esplorare e declinare il tema del viaggio all’interno di tutta la manifestazione, con un allestimento che ha trasformato la sala in un vero aeroporto e Brico io nella compagnia il cui compito è far volare i partecipanti verso la stagione autunno/inverno. Check-in, boarding pass, lounge, tabellone delle partenze, gate, photo opportunity, annunci. Ogni elemento è stato un invito a partire insieme. Stiamo già pensando alla meta del prossimo anno!” afferma Alessio Capobianco, Creative Director di ALL Communication, Part of Uniting Group

Come ogni anno, oltre al business in fiera, è stato studiato un momento di aggregazione e divertimento. Gli ospiti sono infatti stati coinvolti nel “Sunset Party” presso I chiostri di San Barnaba di Milano dove, a sorpresa, si è esibita in qualità di ospite d’eccezione Giusy Ferreri, che ha fatto ballare con i suoi brani più famosi oltre 300 persone.

Possiamo solo affermare che anche questo evento è stato un grande successo. L’evento ha superato le nostre aspettative in termini di organizzazione e partecipazione, dimostrando ancora una volta l’importanza di questa manifestazione dedicata ai nostri collaboratori, ai nostri affiliati, ai nostri fornitori ed ai nostri partner. Siamo particolarmente soddisfatti della qualità degli espositori, che hanno presentato prodotti e servizi innovativi relativi alla prossima stagione autunno/inverno.
Il successo di Destinazione Autunno è il risultato di un lavoro di squadra impeccabile e di un’organizzazione meticolosa. Molto apprezzato il tema di questa edizione che ci ha fatto ritrovare tutti all’interno di un aeroporto, pronti a partire passando dal check-in al controllo passaporti, all’imbarco dei bagagli
.” commenta Paolo Micolucci, Consigliere Delegato di Brico io S.p.A.

Armonia e potenza espressiva degli accostamenti cromatici

Tratto da “Come ristrutturare la casa n.4 – Luglio/Agosto 2024″

Autore: Nicla de Carolis

Progettare un appartamento con le nuances di un solo colore è meno difficile, non per niente, spesso, in un mondo dominato dalla fretta e dalla necessità di fare tante cose, si vedono case, anche di un certo valore, impeccabili nei dettagli, che però non suscitano alcuna emozione. Gli ambienti sono declinati nei toni dei tortora o dei grigi, grigio come, a volte, è il nostro umore che contribuiscono a mantenere tale e l’affermazione è frutto di studi accredi.
I colori di cui siamo circondati non influiscano solo sull’umore, ma anche sull’apprendimento e sulla concentrazione.
“L’umanità ha bisogno del colore per vivere… il colore in architettura un mezzo potente quanto la pianta e la sezione” scriveva l’architetto Le Corbusier, non è possibile pensare a uno spazio senza ragionare anche sull’equilibrio di essi al suo interno. Le Corbousier, amava tutte le forme d’arte ma sopra ogni cosa amava i colori decisi e li utilizzava per esprimere le sue sperimentazioni e l’audacia degli accostamenti inediti. Per uscire dall’omologazione dominante di oggi e creare ambienti ricchi di colori che siano al contempo armoniosi alla vista perché giusti per l’ambiente, le forme, la luce, gli arredi è necessario che chi progetta e decide questo aspetto abbia una profonda conoscenza del bello. La foto sulla ristrutturazione di una piccola villa in un quartiere di Roma, in copertina e da pagina 58 sono emblematiche di un risultato ottenuto con colori apparentemente inconciliabili tra loro, il cui utilizzo azzardato dimostra come sia possibile rendere una casa originale, in grado di suscitare sensazioni stimolati e positive. Il ricorrente giallo caldo dei mobili dalla forma curiosa, quello dei vanetti con soffitto arco del bagno, dei cuscini, abbinato con il verde chiaro e con un blu cina, che mette in evidenza imponenti putrelle in ferro intorno a un’apertura in muro portante, creano un allegro e piacevole equilibrio.
Se volete buttarvi nella fantastica avventura di una casa colorata fate scelte ponderate aiutati da professionisti scelti e non perdete la parata di sanitari da pagina 10.

Domotica e smart home… mettiamoci comodi

Tratto da “Rifare Casa n.94 – Luglio/Agosto 2024″

Autore: Nicla de Carolis

Domotica, da domus, casa in latino, e da informatica, informazione automatica, molto semplicemente un sistema, integrato con l’impianto elettrico che consente di controllare da remoto molte funzioni/attività di un edificio. Una casa con impianto domotico non è per tutti, perché occorrono lavori possibili solo in una ristrutturazione importante o in una costruzione ex novo, ma avere una casa Smart è davvero per tutti perché fatta con singoli prodotti “intelligenti” che utilizzano la connessione Internet e le App per smartphone per essere gestiti a distanza o con la voce.
Tutto ciò è ampiamente spiegato nel dossier da pagina 38.

Per quanto la materia e gli usi possano oggi aver raggiunto degli estremi, a mio avviso non così necessari, come ad esempio le tante incredibili funzioni di un wc/bidet comandate da un’App tramite smartphone (peraltro l’idea di dover andare anche al gabinetto con il cellulare suscita ilarità), ci sono ormai cose alle quali non potremmo rinunciare e altre che darebbero una marcia in più alla nostra abitazione in termini di comodità e, magari, anche di risparmio energetico. Pensiamo a un cronotermostato Smart, o a uno split che ci consente di trovare calda in inverno una seconda casa senza lasciare in funzione il riscaldamento inutilmente quando non ci siamo; ora possiamo addirittura comandare i singoli radiatori ai quali applichiamo una valvola termostatica gestibile da App.
Ma parliamo anche della telecamera che ci fa monitorare esterni e interni della casa o del videocitofono che ci consente di aprire la porta o comunicare con chi suona il campanello da qualsiasi posto ci troviamo. O di un semplice adattatore a cui collegare un abat-jour che potrà essere acceso e spento da remoto per simulare la presenza in casa e creare un deterrente per malintenzionati.
Sono solo alcuni esempi di quanto queste tecnologie che, se da un lato ci rendono tutti, nessuno escluso, ostaggi dei nostri amati/odiati, inseparabili smartphone, dall’altro possano essere concretamente utili per rendere la quotidianità davvero più comoda.

Saratoga Sigillante Adesivo Prati Sintetici

È l’adesivo sigillante appositamente studiato da Saratoga per incollare le bande di giunzione dei prati sintetici e i bordi che delimitano i manti erbosi artificiali a superfici e materiali di vario tipo.
SARATOGA SIGILLANTE ADESIVO PRATI SINTETICI è adatto sia per interni che per esterni ed è particolarmente apprezzato per l’efficacia e la versatilità delle sue applicazioni all’aperto, soprattutto su balconi, terrazze, gazebo, aiuole o giardini con bordure e pavimentazioni di ambienti. Oltre ad avere un’elasticità permanente e un’adesione eccellente su materie plastiche e superfici umide, è anche applicabile su sottofondi riscaldati e migliora l’isolamento acustico tra il sottofondo e il materiale incollato.
Di colore verde e inodore, SARATOGA SIGILLANTE ADESIVO PRATI SINTETICI è un adesivo sigillante a polimeri ibridi, ha consistenza tixotropica, non cola ed è privo di solventi inoltre è calpestabile già dopo 24 ore dall’applicazione.
Disponibile in cartucce da 290 ml, è distribuito da Saratoga Int. Sforza S.p.A. Milano ed è in vendita nei migliori negozi di articoli tecnici, ferramenta, colorifici e nei reparti tecnici specializzati professionali e brico-professionali.

SALVATERRAZZA® ECO di FILA Solutions: il protettivo anti infiltrazione a base acqua

SALVATERRAZZA® ECO è il protettivo anti infiltrazione a base acqua targato FILA Solutions, che guarda alla sostenibilità ambientale senza rinunciare alla qualità. 
Un grande passo in avanti è stato fatto con l’immissione nel mercato di SALVATERRAZZA® ECO che crea una rivoluzione nel mondo dei prodotti dedicati alla protezione e alla cura delle superfici. Come suggerisce il nome è una versione più sostenibile dello storico protettivo a base solvente di FILA: quell’ormai iconico “SALVATERRAZZA®” che, negli anni, grazie alle sue caratteristiche performanti e alla sua facilità di utilizzo, è stato apprezzato dai clienti di tutto il mondo, diventando uno dei prodotti di punta dell’azienda.


Come singolo prodotto, SALVATERRAZZA ha contribuito ad allungare la vita di 24 milioni di mq. di materiali, anche fessurati, che altrimenti sarebbero andati in discarica, riducendo anche le emissioni di Co2. E proprio il passaggio da una base solvente a una base acqua, rappresenta l’evoluzione che FILA ha voluto fortemente, senza però rinunciare a una serie di importanti migliorie tecniche. Tra queste, la calpestabilità che passa dalle 8 ore del solvente, alle 4 della base acqua. Una formula, inoltre, che non altera l’aspetto estetico della superficie e che offre una protezione che “non si vede”, avvolgendo e penetrando il materiale. Ciò che rimane inalterato, invece, è l’effetto di idrorepellenza. Il prodotto protegge fessure e crepe di pavimenti e rivestimenti fino a 1 mm, eliminando il problema delle infiltrazioni d’acqua che provocano ulteriori danni alla struttura e agli ambienti sottostanti.


Le caratteristiche e i vantaggi del SALVATERRAZZA® ECO, formulato incolore e inodore, sono dunque molteplici: penetra in profondità, mineralizza e consolida il materiale, previene l’infiltrazione d’acqua che potrebbe causare danni strutturali alla superficie, non crea pellicole o film superficiali ed è traspirante. Inoltre, si tratta di un prodotto COV free a basso impatto ambientale. Con una composizione a base di microcristalli mineralizzanti di silicio funzionalizzato e silicati, può essere infine utilizzato su diversi tipi di materiale, quali gres porcellanato, marmo, pietra, agglomerati, cemento, tufo, cotto e klinker.  

SALVATERRAZZA® ECO ha ottenuto la certificazione Indoor Air Comfort Gold, importante strumento che garantisce le basse emissioni di VOC nei prodotti da costruzione.  La qualità del prodotto va di pari passo con la sostenibilità ambientale, coerentemente con la storia recente dell’azienda. Prevenire i danni da infiltrazioni proteggendo le superfici è il primo gesto sostenibile che ognuno di noi può fare per aumentare la durabilità dei materiali, riducendo notevolmente scarti degli stessi. Esattamente come un ripristino o un restauro possono allungare la vita di una superficie; con SALVATERRAZZA® ECO prevenzione e ripristino sono ancora più green.