Home Blog Page 305

Realizzare maschere veneziane

Un bricolage artistico di grande impatto estetico ed evocativo per realizzare maschere veneziane di grande bellezza

Un lungo procedimento per plasmare il modello da cui ricavare il calco e poi la semplice rapidità della seconda fase, la realizzazione vera e propria della maschera.

REALIZZIAMO IL MODELLO

  1. Realizziamo il modello sagomando la creta su un’altra maschera da cui ricavare il calco.
  2. Versiamo il gesso a pioggia in una ciotola con acqua e mescoliamo sino ad ottenere una crema liquida e senza grumi. Lavoriamo rapidamente perché il gesso indurisce in pochi minuti.
  3. Con la creta facciamo le sponde di contenimento tutto intorno al bordo del modello e, nel caso di evidenti rientranze (sottosquadri), piazziamone una anche nella linea mediana, in modo da ottenere due semicalchi. Spennelliamo fondo e pareti con vaselina, in modo che il gesso non aderisca, e distribuiamolo uniformemente.
  4. Quando la prima metà del calco è indurita, rimuoviamo il setto centrale, spennelliamo di vaselina, coliamo il gesso e otteniamo l’altro semicalco. Accostiamo i calchi e fissiamoli provvisoriamente con nastro adesivo. Puliamo l’interno, ungiamolo di vaselina e siamo pronti ad iniziare la maschera.

GARZE E CARTA PAGLIA

  1. Con le forbici tagliamo pezzi lunghi circa dieci centimetri di garza gessata che facciamo ammorbidire nell’acqua. In questo modo la garza segue perfettamente l’andamento dei rilievi e degli avvallamenti del calco mentre, a contatto con altri pezzi, si amalgama saldandosi indissolubilmente una volta asciutta.
  2. Le pezze di garza imbevute vanno quindi distribuite sul fondo del calco, mettendole in sovrapposizione l’una sull’altra e, a tratti, incrociandole, soprattutto nei punti di maggiore rischio di rottura.
  3. La carta paglia va inumidita prima di essere applicata con una spugna inzuppata d’acqua e ben strizzata.
  4. In questo modo la carta paglia riceve meglio la colla che va distribuita uniformemente con un pennello su tutte e due le superfici del foglio. Poi la strappiamo a pezzetti che applichiamo all’interno della maschera, sino a ricoprire completamente la garza gessata. Quando tutti gli strati sono asciutti possiamo rimuovere i sue segmenti di calco e rifinire la maschera con varie tecniche come la coloritura a pennello oppure la doratura.

Decorazione di feltro da appendere alla porta

Decorazione natalizia di feltro a forma di renna, da appendere alla porta, facile e veloce per augurare “Buon Natale” a chi bussa alla nostra porta

RITAGLIAMO LA DECORAZIONE DI FELTRO
  1. Ritagliamo con precisione la sagoma della renna dal cartoncino, aiutandoci con forbici robuste.
  2. Con una matita bianca disegniamo la sagoma su un pezzo di feltro marrone spesso un paio di millimetri.
  3. Con le forbici da sarto  tagliamo infine la sagoma in feltro, lasciando i contorni netti e puliti.

FIOCCO ROSSO ED E’ SUBITO FESTA

  1. Prepariamo il fiocco: ripieghiamo più volte su se stesso un nastro decorato rosso, incrociando i passaggi.
  2. Leghiamo il fiocco al centro con un nastrino in raso sottile, di un rosso un po’ più scuro.
  3. Con l’apposita pistola facciamo colare una goccia di colla a caldo dietro al fiocco.
  4. Fissiamo il fiocco alla sagoma della renna, in corrispondenza del collo, esercitando una leggera pressione per qualche secondo.

E ORA…GLI ULTIMI RITOCCHI!

  1. Rifiniamo il lavoro fissando al centro del fiocco con la colla a caldo foglie di agrifoglio, ghiande, un fiore di pannolenci e alcuni pezzetti di cannella, che sprigioneranno un delicato aroma.
  2. Con un pennarello nero disegniamo la scritta “Welcome” al centro di un cuoricino di sughero, che incolliamo a un pendente del fiocco.

Fai da te una renna di feltro da appendere alla porta

Come realizzare palline decorate di Natale

Proviamo a rendere unico e personale il nostro albero con delle palline decorate di Natale, usando pochi materiali possiamo crearne di meravigliose

OCCORRENTE
  • una sfera di plastica trasparente;
  • un foglio di balsa sottile;
  • carta adesiva metallizzata decorata con un paesaggio natalizio;
  • pennello piccolo piatto;
  • cutter;
  • forbici;
  • matita;
  • pupazzo di neve e abete in miniatura;
  • colla a caldo;
  • pasta neve;
  • nastro decorato natalizio e spaghetto dorato.

PREPARIAMO IL 3D PER LE NOSTRE PALLINE DECORATE DI NATALE

  1. Nel foglio di balsa ritagliamo con le forbici due dischi di diametro uguale a quello interno della sfera, e su ciascuno pratichiamo un taglio in corrispondenza del raggio.
  2. Incastriamo i due dischi perpendicolarmente facendo scivolare i due tagli l’uno nell’altro, in modo da formare quattro spazi angolari uguali.
  3. Tracciamo un cerchio leggermente più grande dei dischi sul retro della carta adesiva e strappiamolo con le mani, perché il contorno risulti leggermente irregolare. 
  4. Rimuoviamo delicatamente la pellicola protettiva dal retro della carta e collochiamo quest’ultima all’interno di uno dei quattro spazi formati dall’incastro dei due dischi.

INCOLLIAMO LO SFONDO SULLE PALLINE DECORATE DI NATALE

  1. Con l’aiuto di un piccolo pennello piatto, facciamo aderire perfettamente la carta decorata al supporto, in modo che non si formino pieghe o bolle d’aria. 
  2. Tagliamo con precisione la carta in eccedenza lungo il contorno dei dischi in balsa con un paio di forbicine appuntite. 
  3. Con il cutter tagliamo un triangolino di balsa che abbia un angolo retto, la base curva, e i lati un po’ più corti del raggio della sfera. 
  4. Posizioniamo il triangolino nella parte bassa della sfera, a formare un piano d’appoggio sotto il paesaggio natalizio e fissiamolo con la colla a caldo.

I PERSONAGGI, GLI OGGETTI E GLI ULTIMI RITOCCHI

  1. Con la colla a caldo fissiamo sul piano d’appoggio un pupazzo di neve e un albero di Natale in miniatura, per accentuare la tridimensionalità della scena.
  2. Mettiamo in rilievo le parti innevate del paesaggio decorandolo con la pasta neve, con cui cospargiamo anche il triangolino d’appoggio, l’albero e il pupazzo.
  3. Dopo aver tagliato via i due mezzi dischi inutilizzati, inseriamo il tutto all’interno della semisfera trasparente, incastrandolo saldamente;  poi richiudiamo la sfera.
    E infine mascheriamo le saldature con pasta neve, con cui simuliamo anche una spruzzata di fiocchi di neve sulla sfera. Rifiniamo con un fiocco di nastro decorato natalizio, stelline dorate  e appendiamo le pallina decorate di Natale all’albero con spaghetto sottile color oro.

Pallina natalizia con pupazzo di neve

Candele decorate per la tavola

 Le candele decorate fanno subito festa, sbizzaritevi nei materiali e nelle tecniche per dare un tocco originalissimo a quelle che sarebbero semplici candele

OCCORRENTE
  • retini in materiale sintetico (quelli utilizzati dai fiorai per fasciare i fiori) e rete metallica colorata, reperibile nei centri fai da te in colori assortiti (euro 2,65 al mq);
  • nastrini colorati;
  • bicchieri e piattini;
  • cucitrice a punti;
  • forbici, pinzette, candele o ceri.

SEMPLICI, MA DI EFFETTO

  1. Ritagliamo un pezzo di retino colorato in misure abbondanti tali da contenere il bicchiere.  Per questa decorazione è preferibile utilizzare bicchieri in plastica rigida più adatti a contenere  la candela. Scegliamole in tinta con la candela che vogliamo inserirvi dentro, in contrasto potremmo mettere il retino.
  2. Modelliamo sul bicchiere la retina formando un orlo piuttosto abbondante nella parte superiore che ripieghiamo. Per fissare  la retina è sufficiente fissare alcuni punti con la cucitrice. A questo punto il portacandele  è pronto. Per maggiore stabilità appoggiamo il tutto su un piattino di ceramica. 
  3. Con la retina a maglie larghe realizziamo un altro portacandele. Fissiamo la rete piegando le maglie con l’aiuto di una pinza a rebbi lunghi. Aggiungiamo un’ulteriore decorazione costituita da palline dorate o nastri intonati. Anche in questo caso appoggiamo  la candela su un supporto rigido.

candela con rete di recupero

Biglietti auguri tridimensionali

Biglietti auguri tridimensionali per San Valentino per accompagnare un regalo speciale

OCCORRENTE
  • cartoncino bianco, cartoncino verde;
  • forbici “magiche”;
  • perforatore a forma di foglia;
  • forbicine appuntite;
  • colla;
  • carta da decoupage con tulipani;
  • iuta verde;
  • pizzi colorati;
  • dischetti distanziatori biadesivi;
  • bordatore trasparente con brillantini;
  • rafia naturale.

PIEGATURA E COLLA

  1. Pieghiamo a metà un foglio di cartoncino bianco ruvido (dimensioni 15×20 cm circa).
  2. Con le forbici magiche a lame ondulate, ritagliamo su tre lati un cartoncino verde grande la metà di quello bianco.
  3. Stendiamo un sottile filo di colla trasparente all’interno del biglietto, lungo la piegatura

 

  1. Incolliamo il cartoncino verde facendo aderire il lato non ondulato alla piegatura del biglietto.
  2. Con un perforatore a forma di foglia eseguiamo tre forature equidistanti lungo il bordo esterno del biglietto.
  3. Coloriamo di verde due delle foglie ritagliate, e applichiamole con i dischetti distanziatori biadesivi negli spazi tra le forature.
  4. Rifiniamo i contorni delle forature con un bordatore trasparente per tessuti con brillantini.

 

PARTICOLARI IN RILIEVO

  1. Sfilacciamo un pezzetto di iuta verde per simulare i fili d’erba, che inseriamo sotto un pizzo colorato incollato alla base del biglietto.
  2. Da un foglio di carta da découpage ritagliamo alcuni tulipani rossi: utilizziamo forbicine molto appuntite.

 

GLI ULTIMI DETTAGLI

  1. Rimuoviamo dal ritaglio la pellicola protettiva e prepariamoci a rivestirlo di colla e brillantini.
  2. In un piattino versiamo un po’ di colla con brillantini e immergiamo il ritaglio.
  3. Spalmiamo la colla su entrambi i lati e applichiamo i tulipani al biglietto, rifinendolo poi con un altro pizzo e un fiocchetto di rafia naturale.

Fai da te un biglietto tridimensionale per san valentino

Decorazioni natalizie di recupero

Belle decorazioni natalizie con poca spesa e recuperando scatolette di cartone

Un alberello tutto bianco e abbellito da dischi luccicanti, impreziositi da minuziosi decori in raffinate tonalità e riccamente infiocchettati: costa un occhio?
No, se i decori sono realizzati con le comunissime scatolette di robusto cartone che contengono i formaggini “a spicchi”.

CON POCA SPESA
Recuperiamo un certo quantitativo di scatolette: l’idea è quella di una realizzazione dominata prevalentemente dai colori bianco e blu, dove i dischi, grazie all’effetto del colore a olio e ancor più della vernice trasparente che li ricopre, somigliano ad antiche ceramiche.
Il disegno da eseguire sulla scatola richiede una mano ferma e un po’ di pazienza.

APPLICARE I COLORI
Diluiamo i colori con la trementina e dipingiamo le varie illustrazioni a mano libera con un pennello tondo a punta fine. Il retro e i fianchi della scatoletta sono colorati in tinta unita. Quando il colore a olio è asciutto stendiamo due mani di vernice lucida trasparente. Ogni disco viene rifinito con cordoncino e fiocco di raso.
Possiamo adottare la stessa tecnica su un albero tradizionale verde, realizzando decorazioni dorate, argentate, oppure nei classici colori natalizi: rosso e verde.

PREPARIAMO LA BASE DELLE NOSTRE DECORAZIONI

  1. Il cartoncino delle scatolette di formaggini è molto robusto e si presta a essere utilizzato come fondo per questa tecnica decorativa con colori a olio. Rimuoviamo la carta su tutti i lati, con l’aiuto di un cutter, cercando di non danneggiare la superficie sottostante e uniamo il coperchio alla scatola con un velo di colla vinilica.
  2. La pittura di base, che costituisce il sottofondo, è data da una mano di idropittura murale bianca stesa a pennello. Basta qualche piccolo avanzo che abbiamo in casa, residuo di precedenti lavori.
  3. Perché il lavoro di decorazione venga bene e senza imperfezioni, la superficie deve risultare molto liscia per cui la levighiamo con carta vetrata fine (N° 320). Poi puliamo la scatoletta con una straccio umido.

CREATIVITA´ E SENSO ARTISTICO

  1. Con un po’ di creatività e senso artistico iniziamo la decorazione scegliendo preferibilmente soggetti natalizi, come paesaggi invernali, animaletti, campane e agrifogli. Il tocco finale è dato dalla vernice lucida che fissa e protegge il disegno, rendendo la realizzazione simile ad una ceramica.
  2. L’accostamento bianco e blu è molto diffuso nelle decorazioni natalizie moderne. È molto suggestivo e ricorda le ceramiche olandesi, quelle originarie del paese di Delft. Per far risaltare i colori delle decorazioni ci conviene collocarle su un albero sintetico tutto bianco.
  3. Ogni disco viene avvolto con un cordoncino bianco che riprende il colore dei rami. Il cordoncino viene fissato, per una maggiore tenuta, con la colla a caldo. In cima si crea un’asola per appenderlo, a cui si incolla un fiocco di raso blu che riprende, a sua volta, il colore di fondo e i disegni del disco.

Tiro a segno per bambini con barattoli di recupero

Uno tra i giochi più frequentati nelle fiere di paese consiste nell’abbattere con una palla di stoffa il maggior numero di barattoli sovrapposti a piramide; un tiro a segno realizzato in forma più semplice.

Riproduciamo in proprio questa sfida per i nostri bambini e coinvolgiamoli nella decorazione dei barattoli. Li reperiamo recuperandoli da confezioni di caffè, salsa di pomodoro o legumi che provvediamo a rendere più allegri decorandoli con tinte vivaci.
Per la realizzazione sono sufficienti le lattine, colori e pennelli e nastro di carta.

COLORI E PENNARELLI

  1. Procuriamoci i barattoli di recupero pulendoli prima di colorarli con dell’alcol, pennelli di varie misure, colori all’acqua e pennarelli ecologici. Limiamo bene il bordo interno delle latte per evitare di tagliarci durante la decorazione.
  2. Con nastro adesivo di carta delimitiamo alcune parti del barattolo che vanno colorate in tinte vivaci. Facciamo aderire bene il nastro affinché le zone da colorare siano ben delimitate in modo da evitare eventuali sbavature.
  3. Stendiamo i colori diluendoli in poca acqua. Coloriamo le parti non protette dal nastro di carta. Per colori più decisi serviranno almeno due passate di tinta.
  4. A colore asciutto rimuoviamo il nastro di carta e completiamo il decoro del barattolo con i pennarelli tracciando una serie di linee colorate.

 

 

Rinnovare le fughe delle piastrelle

Rinnovare le fughe delle piastrelleFughe delle piastrelle vecchie e annerite? Ecco la soluzione!

Le fughe delle piastrelle nei rivestimenti delle cucine e dei bagni possono, con il tempo, macchiarsi di unto o muffa. 
Se le piastrelle sono ancora in buono stato un fai date provvede a rinnovarle raschiando via il vecchio strato di stucco macchiato tra una piastrella e l’altra.
Non è necessario asportare tutto lo stucco, basta arrivare a scoprire una piccola parte della zona laterale della piastrella per ottenere un ancoraggio robusto. La ripulitura delle piastrelle dall’eccesso di stucco va fatta immediatamente dato che l’indurimento è molto veloce. Dopo il lavaggio con la spugna umida, quando il muro si è asciugato quasi completamente, si passa un panno asciutto per eliminare gli aloni.

 

 

 

 

 VIA TUTTI I RESIDUI

  1. Per rimuovere efficacemente il vecchio strato di stucco nelle fughe delle piastrelle, possiamo utilizzare  la lama di un cutter passata nelle fughe più volte
  2. In caso di zone particolarmente solide, possiamo optare per un minitrapano con punta diamantata. Al termine, un’accurata pulizia con l’aspirapolvere (3), rende più sicura l’adesione del nuovo stucco.

 FUGHE A PAVIMENTO

 

 

 

 

La stuccatura di una stanza inizia dall’angolo più lontano dalla porta. Lo stucco riempifughe viene venduto in polvere (nei centri bricolage) e va miscelato con acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo e piuttosto liquido. Si stende una piccola quantità di stucco e con la cazzuola lo si tira lungo le fughe, così che riempia in modo uniforme le cavità, le fughe delle piastelle, poi si procede al primo, grossolano lavaggio con la spugna umida.

 

 

 

RIEMPIFUGHE A FRATTAZZO

  1. Con un frattazzo da intonacatore si inizia a stendere lo stucco in zone circoscritte di rivestimento, non più larghe di un paio di metri quadrati, passando più volte l’utensile fino ad ottenere un assorbimento uniforme della pasta e lasciandone sulle piastrelle il minor quantitativo possibile.  
  2. Per le pareti si impasta lo stucco con meno acqua in modo da ottenere una pasta più compatta: si evita così che coli via troppo facilmente.
  3. Con la spugna bagnata si lavano le superfici cercando di non asportare lo stucco dalle fughe. L’operazione va ripetuta fino a che le piastrelle non asciugano senza lasciare striature biancastre. Con un bastoncino si pareggia lo spessore dello stucco e se ne liscia la superficie.

UTENSILI
Cutter, scalpello, morsetta, cazzuola, secchio, fratazzo, aspirapolvere, minitrapano

Posare gli autobloccanti per fare un marciapiede

Autobloccanti: il nome lascia intuire la loro caratteristica, si posano senza l’utilizzo di materiali leganti

Per posare gli autobloccanti, la precisione con la quale sono accostati garantisce un’ottima stabilità alla pavimentazione di un marciapiede. Lo spessore varia di solito tra 5 e 8 centimetri; forme e colori, associati a diverse sequenze di posa, permettono di realizzare coperture originali.

La zona da pavimentare con gli autobloccanti deve essere ricoperta da uno strato di sabbia spesso 5-6 cm.

Sommando a questi lo spessore dei blocchetti, si verifica se è il caso di abbassare il livello del terreno per raccordarsi alla muratura a lavoro ultimato.

Alla base del muro, prima di stendere la sabbia, è bene posare una striscia di guaina per impedire che la sabbia, a contatto con il muro, possa causare risalite di umidità e macchie.

Sottofondo e spalletta di contenimento

foto di posa di cordolo per autobloccanti
Accostando a secco alcuni autobloccanti si decide la larghezza del marciapiede e con l’aiuto di una lenza si fa uno scavo più largo e più alto dei cordoli. Questi si posano entro lo scavo con poco cemento aggiungendo o togliendo terra sotto di essi; posizioniamo i blocchetti del cordolo aiutandoci con la lenza per delimitarne l’altezza e con la livella per controllarne la planarità. Con la stessa terra rimossa in precedenza si bloccano i cordoli lateralmente.

foto di stesura sabbia

 

 

 

 

 

Delimitata una porzione con i cordoli, si inizia a ricoprire di sabbia questa prima zona. Si forma un letto perfettamente piano asportando la sabbia in eccesso con un’asta di alluminio oppure aggiungendone poca per volta per livellare eventuali carenze.

 

foto di posa di autobloccante

 

Solitamente gli autobloccanti hanno dimensioni diverse. Per evitare che, a lavoro ultimato, siano visibili linee non continue in orizzontale ed in verticale, progettiamo la posa fai da te del marciapiede facendo in modo che due file consecutive non ripetano la stessa sequenza. Vanno posati sul letto di sabbia ed assestati battendo con il manico della mazzetta.

 

UTENSILI
Livella, staggia, frattazzo, cazzuola, lenza

Decorazioni murali con stencil

Simili a preziosi ricami, le decorazioni murali, realizzati con l’impiego di apposite maschere, abbelliscono le pareti di casa con disegni originali e colorati che si ispirano allo stile Liberty.
Facili da realizzare per ogni fai da te!

Se siamo stanchi delle anonime pareti bianche o beige pallido, ravviviamo le stanze della nostra casa con semplici decorazioni murali, facili da realizzare. Prima di effettuare i decori trattiamo le pareti della stanza tinteggiandole con una pittura di fondo.
Pitturiamo con una tinta calda e vivace, magari rifinita con la spugna o il guanto di lana, che lasciano sulla pittura quei segni casuali che rendono più autentica la finitura.
L’uso delle mascherelle per le nostre decorazioni murali è molto semplice: dobbiamo solo curare la disposizione armonica lungo il perimetro della stanza dei vari decori.Per realizzare decori ancora più semplici, particolarmente adatti alle camere dei bambini, possiamo utilizzare delle spugne di medio spessore tagliate in modo da ricavare degli stampini a forma di fiori, frutti, animali, oggetti stilizzati: incolliamo le sagome su un pezzo di legno e usiamole come timbri per decorare le pareti, i contorni di un mobile o del letto.

COME USARE LA MASCHERELLA

  1. Dopo aver ritagliato dal cartoncino le aperture, spruzziamo, su tutta la superficie, uno spray fissativo per impedire ai colori di macchiare e quindi di deteriorare la maschera e poterla riutilizzare tutte le volte che vogliamo o quantomeno per terminare la nostra decorazione.
  2. Il pennello per stencil a setole corte e lo smalto acrilico di colore adeguato servono a colmare le campiture aperte nel cartoncino, senza impregnare eccessivamente il tampone.
  3. Posizioniamo sulla parete la maschera fissandola con nastro adesivo di carta. Bisogna allinearla in modo preciso a una linea di riferimento in modo che la decorazione risulti  assolutamente regolare. Proseguiamo in questo modo, spostando man mano la maschera, fino a completare il decoro fai da te.

Le mascherelle o stencil  per le decorazioni murali possiamo comprarle già fatte oppure, se non troviamo nulla che ci ispiri, possiamo sempre recuperare un disegno o un decoro di nostro piacimento e realizzarla da noi