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Si intaglia con il classico archetto da traforo, il Babbo Natale fai da te che rallegra, con i suoi colori sgargianti, la stanza dei bimbi
Per realizzare il babbo natale fai da te basta un seghetto alternativo piccolo e maneggevole, equipaggiato con una lama fine. I profili di taglio presentano curve morbide senza fregi minuti e facili da seguire. Per stare in piedi da sé, il Babbo Natale fai da te deve essere costruito con multistrato da 10 mm e avere base raddoppiata (o triplicata) con superficie d’appoggio perfettamente piatta e in squadra.
Aggiungere i puntelli
Per essere certi che il Babbo Natale fai da te non cada al primo colpo d’aria, aggiungiamo sul retro uno o due puntelli triangolari messi in squadra (analogamente a come si mettono i supporti per mensole). Per l’ideazione e la realizzazione non servono abilità artistiche particolari, perché il disegno, bell’e pronto con sagome dal profilo semplice, va solo riportato ingrandito su un foglio.
Per ultimo si completa il Babbo con gli smalti acrilici rosso, oro, bianco e verde da distribuire uniformemente sulle varie parti che compongono la struttura. Gli occhi e le linee nette si rifiniscono con il pennarello.
Cosa serve per costruire il babbo natale fai da te:
- Compensato da 10 mm
- colla vinilica
- smalti color rosso, oro e verde
- vernice protettiva trasparente
- forbici
- carta vetrata
- pennelli, pennarelli
- traforo o seghetto alternativo
Babbo natale fai da te – ricavare i pezzi

- I vari pezzi si ricavano bene con un seghetto alternativo, dotato di lama adeguata, fissando il compensato con un morsetto ad una base stabile.
- Per ottenere un Babbo Natale fai da te alto 90 cm si riporta il disegno su una quadrettatura o più semplicemente si ingrandiscono le varie parti con la fotocopiatrice e si ricalcano le sagome con la carta carbone sul compensato.
- Tutti i pezzi tagliati, prima della finitura e dell’assemblaggio.
Finiture e decorazioni

- Prima di colorare i vari elementi con gli smalti acrilici si carteggiano bene per rendere levigata la superficie. Conviene smussare gli spigoli e togliere il pelo rizzato dal taglio del legno, ripassando tutto con carta vetrata fine.
- Dopo aver colorato ogni singolo pezzo con i vari smalti acrilici (lasciando asciugare ogni volta che si sovrappone un colore a un altro) si incollano i singoli pezzi stendendo un velo di colla vinilica e lasciando essiccare prima di passare alla verniciatura finale.
- Spruzziamo la vernice protettiva che va stesa la decorazione e montaggio completamente ultimati. La vernice fissa gli smalti e sigilla eventuali piccole fessure.


Per costruire un albero luminoso fai da te dobbiamo procurarci una cordoniera luminosa e del tondino d’alluminio. Tanto la cordoniera, venduta a metraggio, quanto il tondino d’alluminio si sagomano facilmente a mano, e costruire un albero luminoso fai da te risulta veloce e non pone alcuna difficoltà. I due tondini di alluminio formano le due metà dell’abete collegate alla sommità con un tubetto di gomma; su di essi assicuriamola cordoniera luminosa per mezzo di fascette fermacavo di plastica. Alla base dell’albero luminoso fai da te, i tondini devono avere un’abbondanza tale da poter ripiegare le estremità verso il basso, lasciando la figura aperta. In un travetto di legno pratichiamo due fori di diametro uguale a quello dei tondini e inseriamovi le estremità piegate, in modo che la struttura possa essere appoggiata sul davanzale interno della finestra.



Costruire cornici per stampe non è difficile, occorre però precisione e cura dei particolari. Innanzitutto 

Per realizzare gli angioletti natalizi fai da te, utilizziamo avanzi di tessuti opportunamente arricciati e cuciti insieme. La testa degli angioletti natalizi fai da te è costituita da una pallina di legno in cui pratichiamo, con il trapano, un forellino del diametro di 3-4 mm (o in alternativa acquistiamo quelle preforate). Inseriamo nel foro un nastrino (per appendere l’angelo ai rami dell’albero) che fissiamo saldamente con alcuni punti di colla a caldo. Per formare i “capelli” usiamo una passamaneria dorata e arricciata e disegniamo con il pennarello nero la bocca. Incolliamo la testa al resto del corpo vestito e decoriamo con le campanelle e le trombette infilate in un cordoncino bianco e dorato.

Il nuovo colorificio online 
Questo vassoio da letto fai da te si può utilizzare sia in posizione verticale sia orizzontale. Le parti con profilo a C che costituiscono i fianchi sono ricavate da un pezzo di 

La pistola termica, detta anche termopistola o termosoffiatore, rimuove smalti e vernici, ammorbidisce materiali plastici, sgela e riscalda. La pistola termica è quindi, in sostanza, una specie di potentissimo phon che eroga aria molto calda (anche oltre i 500 °C) con cui si possono effettuare numerosi lavori. Per utilizzare la pistola termica si imposta la temperatura in funzione del tipo di impiego e dei materiali che si devono lavorare. Anche il flusso d’aria può essere impostato a diversi livelli di potenza (per esempio 250, 350 e 500 l/min). Per poter modellare i materiali plastici occorre selezionare lo stadio più basso del flusso d’aria. Per sverniciare occorre far attenzione a non danneggiare il legno con bruciature. La pistola termica è solitamente contenuta in una valigetta in cui sono presenti anche ugelli di forma diversa per flussi concentrati o diffusi. 



