Home Blog Page 307

Omp Tea

OMP TEA: PRODOTTI DI QUALITÀ DAL 1957

OMP produce sifoni, pilette e altri apparecchi per lo scarico idrosanitario dal 1957. Attenzione al mercato, ampliamento di gamma, investimenti continui, costante ricerca di prodotti e materiali innovativi ci hanno permesso di raggiungere un ruolo prestigioso nello scenario internazionale del settore idrosanitario. Un percorso evolutivo della tecnica: dalla innovazione del prodotto alla ricerca di nuovi materiali; dall’automazione dei processi all’introduzione di moderne tecniche organizzative; dalla cura degli imballi all’integrazione dei servizi logistici; una continua evoluzione a 360°, che ha portato ad una gamma fra le più complete del settore, molte volte anticipando i cambiamenti stessi del mercato.

Negli articoli TEA® non trovate solamente la qualità e l’affidabilità di una produzione all’avanguardia. Toccando i nostri prodotti si possono percepire il lavoro e l’ingegno delle donne ed degli uomini che costituiscono l’anima dell’azienda. Titolari e maestranze con una competenza ed un know-how che vengono da lontano.

Dopo quasi sessant’anni OMP ha finito per assomigliare ai suoi prodotti: con una forma pregevole, ancorché ai margini rispetto ai riflettori del design più evidente, un prodotto TEA® svolge il proprio compito in modo egregio e affidabile.

azienda omp tea

Cornice decorata a découpage

La cornice decorata a découpage è impreziosita da sottili profili in lamina d’oro che mettono in rilievo il disegno: con la foto giusta diventa un’idea romantica per la festa degli innamorati.

 

TECNICA DEL DECOUPAGE

  1. Smontiamo il portafoto e togliamo il vetro; con un pennello piatto stendiamo quindi una mano di colore acrilico bianco su tutta la cornice e lasciamolo asciugare.
  2. Picchiettando con la spugnetta dipingiamo la cornice con delicate sfumature di rosa, verde, giallo e abbondante bianco.
  3. Con mano ferma e forbicine molto affilate, ritagliamo i decori dal tovagliolo, in questo caso le rose: il contorno deve risultare estremamente preciso.
  4. Eliminiamo dai decori le due veline neutre e incolliamo le rose sulla cornice, dopo aver provato la composizione; pennelliamo sopra i disegni con la colla  da decoupage, per farli aderire perfettamente.

RIFINITURA DORATA IN RIELIEVO

  1. Bordiamo i disegni con la colla per lamina, stendendone con attenzione un filo lungo i contorni; lasciamo asciugare per qualche ora finché la colla diventa trasparente, pur rimanendo appiccicosa.
  2. Prendiamo un foglio di lamina d’oro, appoggiamo la parte argentata a contatto con la colla e facciamola aderire con lo spazzolino da denti, muovendolo delicatamente in senso circolare.
  3. Dopo pochi secondi solleviamo il foglietto e vedremo che la parte dorata si è trasferita sul disegno. Proteggiamo con una mano di vernice trasparente.
  4. La decorazione in lamina d’oro aumenta l’impatto visivoe dà alla cornice un tocco di preziosa originalità. Le possibilità di variare i colori e le decorazioni sono pressoché infinite. La stessa tecnica può essere impiegata su qualsiasi oggetto in legno e, cambiando il tipo di colla, anche su metallo, vetro o ceramica.

Il cavallino di gommapiuma

Dovremmo prendere più spesso spunto dall’entusiasmo dei bambini, che hanno la capacità di divertirsi con poco, ad esempio impersonando uno sceriffo sul cavallino di gommapiuma.

E pensare che al papà è costato meno di mezza giornata di “lavoro” di bricolage.  Come tutto il resto, anche la gommapiuma può essere recuperata a costo zero, se abbiamo un vecchio divano in disuso. Senza l’attrezzatura per tagliarla con precisione in un colpo solo, conviene ottenere una forma un po’ abbondante e rifilarla poco alla volta. In alternativa alla colla spray, per rivestirla possiamo utilizzare strisce di velcro: abbiamo così la possibilità di rimuoverla periodicamente per una bella… strigliata, come pure gli altri ornamenti.
Le misure che abbiamo proposto possono essere adatte per un bimbo di 24-36 mesi, a ciascuno la facoltà di adattarle al proprio fantino, anche in base ai pezzi disponibili. Per la sella e le briglie si possono utilizzare stoffa di recupero e fettuccia tagliate e cucite. Anche la criniera e la coda si possono fissare con velcro: conoscendo i bambini, in questo caso la modifica del cavallino di gommapiuma non garantisce durata nel tempo. 
 
CAVALCHIAMO VERSO NUOVE AVVENTURE!
 
cavallino di gommapiuma
 
  1. Si traccia una sagoma trapezoidale sul blocco di gommapiuma (nei centri di bricolage se ne trovano di varie dimensioni e spessori) per ottenere il profilo del cavallo. Dallo stesso blocco possiamo ricavare anche il collo ed il muso.
  2. Il tagliagommapiuma GSG 300 della Bosch è l’ideale per ottenere tagli netti e precisi: 3200 corse a vuoto delle lame contrapposte e profondità di taglio 300 mm.
  3. La colla spray crea un velo sottile ed uniforme ed agisce in modo rapido, a differenza di altri collanti difficili da stendere su superfici morbide e fibrose.
  4. L’adesivo agisce in maniera pressoché istantanea, pertanto bisogna portare immediatamente a contatto le parti da congiungere facendo pressione per alcuni secondi. 
  5. La sagoma di gommapiuma va rivestita con gli scampoli di pelliccia sintetica, cercando di far coincidere le giunte con gli spigoli. Usiamo ancora la colla spray. 
  6. Sfilacciando un cordone da arredamento non più in uso possiamo ottenere la coda e la criniera del cavallo, da cucire con filo forte al rivestimento.

Portaoggetti di tessuto plastico

Un’idea fai da te intelligente per sfruttare il portaoggetti di tessuto plastico a scomparti: appendiamone due, ai lati di una porta, ancorati ad una mensola con vani e divisori che corre sopra la porta stessa.

Quando un oggetto è “intelligente” per funzionalità, praticità e costi, solitamente lo si apprezza, ma riuscire ad utilizzarlo nel modo più efficace significa aver capito davvero il suo potenziale. E’ il caso del portaoggetti di tessuto plastico a scomparti che possiamo comprare all’Ikea. Realizzato con materiale resistente (poliestere) e di dimensioni 15x35x120 mm, si può fissare  grazie al nastro a strappo. L’idea è quella di appendere due portaoggetti a scomparti ad un ripiano pensile in modo da sfruttare al massimo lo spazio intorno ad una porta. I portaoggetti vengono appesi a due tubetti di alluminio (ø 30 mm, lunghi 25 cm).  Ogni tubetto è sostenuto da una coppia di ganci a vite inseriti nella parte inferiore del ripiano permettendo così la facile applicazione dei portaoggetti. Possiamo anche costruire il pensile sopra la porta con pannelli di MDF suddividendo spazi e divisori secondo le nostre necessità.

 

portaoggetti a scomparsa sopra la porta
Dotato di un tubetto a sospensione nel quale si inseriscono fasce con chiusura a velcro

COSTRUIRE IL DOPPIO RIPIANO

  1. Incolliamo base e distanziali di MDF con colla vinilica. I morsetti stringono i pezzi per 24 ore.
  2. Poggiamo sui distanziali il coperchio e lo fissiamo sempre con colla vinilica. Ricollochiamo i morsetti per 24 ore.
  3. Incolliamo infine lo schienale (a parete) del doppio ripiano. Dopo l’incollaggio rinforziamo con viti autofilettanti.

LA SOSPENSIONE A SOFFITTO

Sospensione mensola a soffitto

 

 

 

 

 

 

 

 

  1.  Fissiamo il ripiano pensile usando tasselli ad espansione. Manteniamo il ripiano in posizione orizzontale aiutandoci con uno zoccoletto di legno posato sulla scala.
  2. La mensola a scomparti si appende al tubetto di alluminio, fissato sulla faccia inferiore della base mediante due ganci a vite. i materiali sono reperibili nei centri bricolage.

Appendiabiti con carta da parati | Come realizzarlo

Scegliendo allegri motivi ondulati è possibile realizzare un allegro appendiabiti con carta da parati, listelli di abete e pomelli di ABS

In pratica dobbiamo applicare due strisce di tappezzeria in orizzontale ed incorniciarle con listelli smaltati sui quali collocare pomelli appendiabito. Tracciamo a matita, sulla parete, la giusta posizione in cui vanno stese le strisce, stendiamo la colla per tappezzeria dietro i teli e poi fissiamoli al muro utilizzando una spatola in plastica in modo tale che non si formino bolle d’aria.

Le viti per i pomelli hanno una parte filettata, che semplicemente si avvita in una boccola inserita nel pomello; questo poi si avvita sui listelli grazie alla parte sporgente filettata da legno. Il fissaggio a parete si realizza applicando i listelli a ridosso dei bordi delle strisce di carta da parati. Non servono tasselli: basta un bel cordone di adesivo Millechiodi che si acquista in un centro bricolage e incolla subito i listelli al muro…e il nostro appendiabiti con carta da parati è pronto!

OCCORRENTE

occorrente per appendini con carta da parati

  •  2 listelli di abete piallati 15x60x2000 mm;
  • 20 pomelli di ABS bianchi;
  •  20 viti doppie legno/ferro;
  •  Millechiodi Pattex;
  •  primer all’acqua;
  •  pennello, plafoncino;
  •  pennellessa;
  •  spatola;
  •  carta da parati e colla per tappezzeria.
Decorazione ingresso con carta da parati
Un ingresso colorato in stile anni ’70 con appendiabiti e carta da parati
PREPARIAMO LA CARTA DA PARATI
appendini con carta da parati applicazione colla per carta da parati
  1. Srotoliamo la carta da parati tenendola ben tesa su un piano d’appoggio in modo che non faccia pieghe. Poi la tagliamo nella lunghezza dei listelli.
  2. Mescoliamo la colla da parati in polvere con l’acqua; per i dosaggi e i tempi di preparazione, atteniamoci alle istruzioni riportate sulla confezione.
  3. Stendiamo la colla appena preparata sul retro della carta da parati, usando un plafoncino, evitando grumi e ricoprendo per bene i bordi.

L’APPLICAZIONE FAI DA TE

applicazione carta da parati

Dopo aver tracciato, in bolla, le linee di riferimento, applichiamo la tappezzeria al muro facendola aderire con la mano e poi lisciandola con la spatola di plastica per evitare la formazione di irregolarità, grinze e bolle.

I POMELLI E L´APPLICAZIONE AL MURO

pomelli e applicazione al muro

  1. Dopo aver applicato una mano di primer sui tre lati a vista di ogni listello e aver lasciato asciugare, stendiamo una mano di smalto all’acqua.
  2. Su ogni listello eseguiamo piccoli fori (punta ø 2 mm), distanti 220 mm l’uno dall’altro per il passaggio delle viti.
  3. Inseriamo le viti nei pomelli dalla parte in cui presentano la filettatura. Poi avvitiamo i pomelli, serrandoli bene in modo che rimangano bloccati a contatto con il listello.
  4. Spalmiamo una striscia di adesivo Millechiodi sul retro di ciascun listello.
  5. Applichiamo i listelli al muro sopra e sotto la carta da parati, in modo da coprirne il bordo, e l’appendiabiti con carta da parati è pronto!

UTENSILI
Rullo e pennellessa, spazzola di setole dure, spatola di plastica, trapano, avvitatore, livella a bolla o laser

La funzione della mordenzatura

La funzione della mordenzatura è quella di aggiungere colore ad un legno per valorizzarne la colorazione naturale o per scurirla, ma serve anche nel restauro dei vecchi mobili sverniciati radicalmente. I mordenti si possono presentare come coloranti, generalemente a base di aniline, reperibili in qualunque colorificio, in polvere o in grani, pronti per essere diluiti in acqua, alcool o in olio. Sono anche reperibili nei negozi di bricolage come prodotti già pronti per l´applicazione, di solito in grado di offrire prestazioni supplementari, come la protezione del legno da funghi e insetti. Un mordente ad acqua tradizionale è il più semplice, ma richiede più applicazioni e questo tende a gonfiare il legno. Non è consigliabile stendere mordenti ad acqua su legni molto porosi, per i quali vanno senz´altro meglio i mordenti ad alcool che hanno un´asciugatura molto rapida. L´alcool impregna poco il legno a causa della sua volatilità, per cui il colore appare leggero, anche se brillante. I mordenti ad olio penetrano in profondità, sono uniformi, ma di lenta essiccazione. L´applicazione dei mordenti può avvenire a pennello o mediante un semplice tampone realizzato imbottendo di ovatta uno straccio di lino che non lasci peli.

I MORDENTI

  1. Per nascondere le chiazze dovute a disuniformità del mordenzante o macchie di colla si possono utilizzare apposite tavolozze di colori ad olio da miscelare tra loro fino ad ottenere la tinta giusta.  
  2. L´operazione risulta necessaria, oltre che per aggiungere colore al legno, anche per riportare un mobile al colore originale nel caso in cui venga completamente sverniciato.

VERNICE MORDENZATA

La mordenzatura del legno può essere effettuata in due modi nettamente diversi.

  1. Applicazione di un mordente (ad acqua o ad alcool) con spugna, tampone o pennello, e successiva verniciatura finale con un protettivo trasparente.
  2. Verniciatura con un prodotto “mordenzato” che realizza contemporaneamente le due operazioni.

Soluzione ai problemi del legno

La soluzione ai problemi del legno all´esterno è Xyladecor UV MAX, il trattamento protettivo completo che crea una barriera contro l´azione aggressiva dei raggi ultravioletti (UV) del sole e delle intemperie.

Grazie all’esclusiva tecnologia Solar Plus, formulata nei laboratori di ICI Paints, UV MAX incorpora una speciale resina tropicale che assicura un’estrema e duratura protezione del legno, fino a 7 anni.
La formazione di uno spesso film superficiale, idrorepellente e fino a cinque volte più flessibile di quello delle più comuni finiture, evita anche il processo di sfogliamento.
Inoltre riduce l’ingrigimento e mantiene vivi i colori nel tempo anche nei legni più chiari.
XYLADECOR UV MAX è disponibile nella versione incolore e in 4 tinte: Castagno, Larice, Noce Chiaro e Noce Scuro.

 
I DANNI DEI RAGGI ULTRAVIOLETTI

problemi del legno

I raggi ultravioletti che fanno parte della luce solare sono nemici giurati dei manufatti in legno, soprattutto quelli in esterno. I raggi UV, infatti, penetrando in profondità, fanno lentamente evaporare le resine naturali che proteggono la massa legnosa.
Questa evaporazione provoca un rinsecchimento della superficie che perde elasticità e comincia prima a fessurarsi e poi a spaccarsi. Dopo questa prima fase il degrado è rapido. L’acqua entra nelle fessure   e viene assorbita dagli strati interni e si innescano fenomeni di marcescenza. Inoltre il colore del legno tende ad un grigio uniforme dato che i pigmenti colorati vengono progressivamente distrutti.
Per un´efficace protezione bisogna usare vernici che siano in grado di mantenere il legno flessibile e protetto nel tempo, per preservare le caratteristiche originali del supporto trattato.

UTENSILI
Carta vetrata, pennello, rullo

Portafrutta fai da te di design con recupero di ometti di legno

Alcuni ometti di legno, un supporto adeguato e colori metallici per un portafrutta fai da te di design, da realizzare in poco tempo, con facilità e soprattutto con quello che abbiamo a portata di mano
COLORIAMO E ADATTIAMO

Smaltiamo ad uno ad uno gli ometti dopo aver incollato sovrapposti i due pezzi di legno. Applichiamo due mani per ottenere una finitura migliore. Tagliamo il gancio degli ometti mantenendo soltanto la parte diritta.

IL SUPPORTO

 

 

 

 

 

 

 

Al centro della base pratichiamo 8 fori con un trapano e una punta da 3 mm da legno, dopo aver suddiviso la lunghezza in parti uguali, senza passare dall’altra parte; inseriamo gli stuzzicadenti prima di stendere lo smalto, per evitare che coli nei fori.

A smalto asciutto inseriamo gli ometti fissandoli con una goccia di colla.

PIU´ FACILE COL POLISTIROLO

 

 

 

 

 

 

 

In alternativa alla base di legno possiamo usare un pezzo di polistirolo spesso 40 mm, recuperato da un imballo. In questo caso non ci occorrono gli stuzzicadenti, in quanto possiamo colorare la base e conficcare poi gli ometti senza preforare.

Lo smalto deve essere all’acqua, il solvente è aggressivo per il polistirolo.

Per chi vuole mettersi alla prova con le proprie tecniche di bricolage suggeriamo il legno, per chi è alle prime armi suggeriamo invece la soluzione di polistirolo.

Decorazioni natalizie con noci, bacche, foglie, pigne

Decorazioni natlizie tra gite nei boschi e salti dal fruttivendolo

Per feste luminose, dorate e, naturali niente di meglio che una gita nei boschi per rifornirci di decorazioni natalizie con noci, bacche, foglie, pigne.

ESSICCARE LE FOGLIE
Dobbiamo procurarci un buon quantitativo di foglie in forme e colori diversi (alloro, tralci d’edera, lauroceraso, ecc.).
Prima di utilizzarle per la decorazione dell’albero è necessario farle essiccare.
Poniamo le foglie tra carta assorbente o fogli di giornale e mettiamole sotto un peso per qualche giorno.
Puliamo bene con un pennellino le pigne e le bacche, eliminando eventuale terriccio, apriamo a metà le noci e coloriamo ogni singolo pezzo con lo smalto color oro. Possiamo adottare sia la tecnica a pennello che quella con lo spray.
Il pennello è più indicato per le superfici piane e regolari (come quella delle le foglie) mentre lo spray è più adatto per la decorazione di pigne e bacche. Si lascia asciugare bene ed eventualmente si stende una seconda mano. Quando tutto è asciutto appendiamo i nostri “gioielli” naturali all’albero con gancetti, cordicelle e quant’altro serva per abbellire l’insieme.

ORO SU TUTTO!

  1. Dopo aver appiattito le foglie decoriamole, una ad una, con lo smalto color oro. Per stenderlo usiamo il pennello che ci consente di lavorare bene su superfici piane e regolari (risparmiando il colore). Mentre per le bacche e la frutta secca è preferibile usare lo smalto spray che entra facilmente nelle irregolarità.
  2. Piccoli grappoli di sorbo, prugnolo, olivello, ailanto, corbezzolo; bacche singole di rosa canina e nespolo; melette e perine selvatiche; pigne e pignette; castagne, faggiole, semi d’eucalipto o d´ontano tutto quello che riusciamo a trovare, abbinato alla frutta secca, costituisce la base “naturale” dei grappoli dorati con cui decoriamo casa e albero.
  3. Per poter appendere le noci apriamole a metà e, dopo averle dorate con lo smalto spray, inseriamo il nastrino dentro uno dei due mezzi gusci. Con un po’ di colla vinilica, cosparsa sui bordi, ricomponiamo la noce. Se abbiamo tenuto il nastrino abbastanza lungo, possiamo fare un bel nodo sul ramo dell’albero.
Decorazioni natalizie oro
Un bell’albero di Natale con decorazioni dorate tutte naturali

Barattoli riciclati come illuminazione

I barattoli riciclati in questa realizzazione, sono contenitori versatili per chi ama arrangiarsi e si prestano a mille usi anche per i ragazzi di tutte le età. Si possono recuperare dalle confezioni degli alimenti: pelati, legumi, ecc. Organizzando una festa all’aperto, ad esempio, il divertimento consiste nello sbizzarrirsi con colori e decorazioni, realizzando i contenitori per bicchieri, posate e tovaglioli di carta.  Forandoli col trapano, si realizzano tanti secchielli portacandela da appendere che, all’imbrunire, creano una magica atmosfera con la luce che filtra attraverso i forellini.
 
Si colorano i barattoli riciclati con smalto brillante all’acqua, scegliendo tinte forti. Per avere la totale copertura del supporto è sicuramente necessario dare almeno due mani di prodotto.
 

Si fanno tanti fori nei barattoli utilizzando un trapano con punta per metallo Ø 5 e 8 mm. Si mette sul barattolo il nastro di carta per impedire alla punta del trapano di scivolare.
 
Si pone un cero sul fondo di ogni contenitore. Poi si dotano i barattoli riciclati di un manico in filo di ferro facendolo passare in due fori fatti precedentemente vicino al bordo superiore.
 
Appendiamo le nostre latte reciclate con un cordino. Accendiamo i lumini all’interno all’imbrunire: avremo sicuramente un’atmosfera ricercata ed economica!